Novità marzo 2012

 

• Coltivazione

• Detenzione

• Spaccio

• Agevolazione all'uso
LA DIFESA NEI REATI DA STUPEFACENTI



LA DIFESA NEI REATI DA STUPEFACENTI

Strutturato per Voci, questo nuovo Manuale esplica l'intera disciplina della difesa per reati da stupefacenti, con il supporto della normativa di riferimento, la bibliografia delle fonti, il commento e la bibliografia giurisprudenziale relativa alla singola voce trattata.

Di taglio operativo, si concentra sull’analisi della disciplina vigente in tema di attività illecite riguardanti la coltivazione, la detenzione, lao spaccio e l'agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti.

Fondamentale per superare l’assenza di chiari e univoci parametri di interpretazione delle norme in materia, il volume approfondisce ogni aspetto di primario valore difensivo nel contesto delle seguenti sezioni:

A
Agente provocatore
1. La natura della previsione di non punibilità dell’agente provocatore
2. I soggetti
3. La pendenza di un procedimento penale
4. Rapporti con altre norme

Agevolazione all’uso (art. 79)
1. La ratio del precetto normativo ed i profili concernenti l’elemento psicologico
2. Qualche esempio giurisprudenziale
3. I concetti di pubblico e privato locale
4. Il soggetto attivo del reato e le caratteristiche dell’immobile
5. Ulteriori profili materiali
6. L’art. 79, comma 5 quale misura cautelare interdittiva
7. Il sequestro preventivo di cui all’art. 321 c.p.p.
8. L’applicazione giurisprudenziale del sequestro preventivo nell’ipotesi di agevolazione di cui all’art. 79

Affidamento in prova (art. 94)
1. L’affidamento in prova nella previsione dell’art. 94
2. I requisiti per l’ammissibilità della richiesta
3. Lo stato di tossicodipendenza, caratteri della certificazione e tematiche connesse
4. La condizione di residenzialità
5. Il procedimento
6. L’esecuzione del provvedimento, casi di revoca e tematiche procedurali in genere

Arresti domiciliari
1. Le opzioni cautelari nella fase cognitiva. Il rapporto fra l’art. 275 c.p.p. e l’art. 89
2. La previsione del comma 4 dell’art. 89
3. La compatibilità con il divieto stabilito dall’art. 284, comma 5 bis c.p.p. e la sanzionabilità delle violazioni al regime attenuato

Associazione per delinquere di cui all’art. 74 d.P.R. 309/1990
1. Il carattere di specificità dell’associazione di cui all’art. 74, rispetto alle altre ipotesi di reato associativo
2. L’associazione prevista dal comma 6 dell’art. 74
3. Gli elementi costitutivi del reato. a) Il dolo. b) La decisività dell’esame del dolo allo scopo di operare la distinzione fra reato associativo e concorso di persone nel reato. c) Il gruppo e l’organizzazione d) L’indeterminatezza del programma criminoso
4. La competenza territoriale
5. Le aggravanti previste dai commi 3, 4 e 5
6. L’attenuante della collaborazione

C
Circostanze aggravanti specifiche (art. 80 - art. 73, comma 6)
1. La funzione dell’art. 80 nel sistema del d.P.R. 309/1990
2. Le ipotesi aggravatrici di cui al comma 1 dell’art. 80 d.P.R. 309/1990
3. Ulteriori considerazioni
4. Il nesso teleologico di cui al comma 3
5. La previsione del comma 4

Coltivazione
1. Il concetto di coltivazione ed il regime di sanzionabilità della condotta alla luce di recenti pronunzie giurisprudenziali
2. La precedente distinzione tra “coltivazione domestica” e “coltivazione agraria” e conseguenze
3. I caratteri distintivi che intercorrono fra coltivazione e detenzione e che determinano un diverso regime di punibilità

D
Decreto legislativo 50/2011 che modifica l’art. 70 d.P.R. 309/1990
1. Premessa
2. Le definizioni previste dal comma 1
3. Gli obblighi degli operatori previsti dai commi 2 e 3
4. Le condotte penalmente rilevanti e le sanzioni previste dal comma 4
5. Le registrazioni previste dal comma 5
6. Le condotte penalmente rilevanti e le sanzioni previste dal comma 6
7. Altri ulteriori riferimenti di carattere sanzionatorio

Detenzione di sostanze stupefacenti
1. La definizione di detenzione illecita di sostanze stupefacenti
nell’attuale legislazione
1.1. Il concorso nella condotta detentiva
2. I precedenti e le evoluzioni normative
3. I nuovi parametri valutativi introdotti con il comma 1 bis dell’art. 73 d.P.R. 309/1990
4. La detenzione finalizzata ad uso personale, onere della prova – l’interpretazione fornita dalla giurisprudenza
5. L’applicabilità degli artt. 75 e 75-bis d.P.R. 309/1990
6. La assimilazione alle condotte di importazione, esportazione, acquisto, ricezione
7. Problemi processuali

G
Guida sotto l’effetto degli stupefacenti (art. 187 c.d.s.)
1. La guida sotto l’effetto di stupefacenti e l’attuale regime sanzionatorio
2. Le modalità di accertamento dello stato di persona sotto l’effetto di sostanze stupefacenti
3. La regolamentazione del rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sullo stato personale
4. La confisca del veicolo

I
Illeciti amministrativi previsti dall’art. 75 e dall’art. 75-bis
1. Le disposizioni di cui all’art. 75
2. I provvedimenti previsti dall’art. 75-bis

Ingente quantità (circostanza aggravante ex art. 80, comma 2)
1. Il rapporto fra la nozione di ingente quantità e le modifiche normative attinenti alla legislazione in materia di stupefacenti
3. Il carattere e la natura dell’aggravante di cui all’art. 80, comma 2

Istigazione, proselitismo ed induzione (art. 82)
1. La struttura dell’art. 82 d.P.R. 309/1990
2. L’applicazione concreta della norma
3. L’effettiva configurabilità del reato
4. L’apologia
5. Istigazione e libertà di pensiero

L
Lieve entità (circostanza attenuante ex artt. 73, comma 5 e 74, comma 6)
1. Il rapporto con l’art. 72, l. 685/1975 - La successione di leggi nel tempo
2. L’art. 73, comma 5 quale circostanza attenuante ad effetto speciale
3. L’art. 73, comma 5 nella giurisprudenza recente e gli elementi rilevanti per il giudizio di sussistenza dell’ipotesi di lieve entità; parametri applicativi ed attuale stato dell’arte
4. La compatibilità della circostanza con altre attenuanti ed aggravanti ed ulteriori effetti prodotti

M
Misure cautelari personali (in generale)
1. La specificità della previsione normativa ed il suo rapporto con gli artt. 273 e 274 c.p.p.
2. L’ambito applicativo dell’art. 89 d.P.R. 309/1990 (il rapporto fra l’art. 275 c.p.p. e l’art. 89)

Morte e lesioni conseguenti a cessione (art. 586 c.p.)
1. Le diverse tesi succedutesi nel tempo
2. La soluzione del contrasto interpretativo: la sentenza delle sezioni unite del 22 gennaio 2009, n. 22676

S
Sanzioni accessorie di cui agli artt. 85 e 86
1. L’articolo 85
2. L’articolata e plurima previsione dell’art. 86

Sospensione dell’esecuzione della pena (art. 90)
1. Le condizioni generali di applicabilità del beneficio
2. I requisiti formali dell’istanza
3. La natura giuridica della sospensione ex art. 90
4. La competenza all’emissione del provvedimento
5. Il procedimento

U
Uso di gruppo
1. L’uso di gruppo quale forma specifica di detenzione non punibile
2. Gli elementi peculiari della fattispecie
3. Ulteriori riferimenti giurisprudenziali
4. Prova dell’uso di gruppo

» C.A. Zaina, Avvocato penalista.

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LA DIFESA NEI REATI DA STUPEFACENTI
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pagine 354 - F.to cm. 17x24 - ISBN 70964
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