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COME DIFENDERSI DAI RUMORI MOLESTI



COME DIFENDERSI DAI RUMORI MOLESTI

Numerosissime sono le liti condominiali che nascono tra vicini di casa a causa dei rumori provenienti dalle abitazioni o da attività esterne limitrofe: un problema in continua crescita che non trova sempre un'interpretazione certa, in particolare nella distinzione tra immissioni acustiche tollerabili e intollerabili, come definite nell'articolo 844 del Codice civile.

Cosa è possibile fare in queste situazioni? Cosa si intende per rumore nel nostro ordinamento giuridico?

Questa nuovissima Opera fornisce le risposte alle domande più frequenti,
alla luce della più recente giurisprudenza sul tema, con il supporto di un utile formulario - replicato su Cd-Rom per la personalizzazione e la stampa - ed è così strutturata:

Capitolo I – Nozioni generali di riferimento
1. I diritti del cittadino
1.1. La protezione del bene
1.2. Soggetti tenuti alla protezione del bene
1.2.1. L'assetto delle competenze
2. Rumore molesto: nozioni generali e definizione
2.1. I “decibel”
2.2. Le fonti del rumore
2.2.1. Il criterio differenziale
2.2.2. Mappatura e zonizzazione acustica
2.2.3. Le sorgenti sonore
2.2.4. La valutazione della esposizione al rumore della popolazione: rapporto ISPRA
3. Prevenzione e repressione
4. Inquinamento acustico: definizioni generali e quadro normativo
5. Rumore molesto e condominio


Capitolo II – Tollerabilità e accertamento

1. La “normale tollerabilità” nell’ordinamento giuridico e nella giurisprudenza
1.1. Art. 844 c.c.: struttura dell’articolo
1.2. La legge n. 447/1995
1.2.1. Il quadro sanzionatorio
1.3. Il D.P.C.M. 14 novembre 1997
1.4. La legge n. 13/2009
1.5. La legge n. 96/2010
1.6. La disciplina di sorgenti specifiche: gli edifici
1.6.1. Gli aeroporti
1.6.2. Le discoteche
1.6.3. Le trasmissioni radiotelevisive
1.6.4. Gli ambienti di lavoro
2. La “soglia del rumore
2.1. La certificazione acustica
3. Valutazione e accertamento
4. La consulenza tecnica

4.1. La CTU
4.2. L’accertamento tecnico preventivo
4.3. Il valore probatorio
5. Il tecnico competente in acustica ambientale

Capitolo III – Responsabilità e risarcimento del danno
1. Soggetti ed enti responsabili
1.1. L’esposto amministrativo per il rumore
1.2. Il ricorso al giudice
1.3. Provvedimento d’urgenza
1.4. Risarcimento del danno
2. La responsabilità
3. La prova del danno
4. Casistica
5. Analisi di un caso pratico: Tribunale di Avezzano 2010


Appendice giurisprudenziale

Formulario
1. Atto citazione generale
2. Atto di citazione con chiamata in causa del terzo
3. Atto di citazione Giudice di pace per richiesta risarcimento danni
4. Verbale di giuramento CTU
5. Ricorso ex art. 700 c.p.c.
6. Esposto Comando Polizia locale per denuncia rumori molesti
7. Ricorso ex art. 696 c.p.c. per risarcimento danni
8. Ricorso ex art. 696-bis c.p.c. richiesta risarcimento danni e richiesta CTU
9. Atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo (art. 645 c.p.c.)
10. Fac simile di lettera amministratore al condomino per immissione di rumori molesti
11. Denuncia di inquinamento acustico
12. Richiesta autorizzazione per attività rumorose temporanee
13. Esposto al Sindaco per disturbo da rumore
14. Atto di citazione per risarcimento danni da rumori molesti
15. Atto di citazione ex articolo 844 c.c. per la cessazione delle
immissioni sonore intollerabili e per il risarcimento del danno

» M. Rinaldi, Avvocato, Docente alla European School of Economics.

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COME DIFENDERSI DAI RUMORI MOLESTI
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