Novità novembre 2008

Straordinaria opera
riccamente illustrata
con oltre 318 figure (foto a colori, in b/n, immagini, dettagli, schemi, sezioni)
e 16 progetti
casi-studio

RIPENSARE IL COSTRUITO
› Metodologie
di progettazione
› Diagnosi mirate
› Tecniche di intervento

Iter progettuali
e documentazione fotografica

RIPENSARE IL COSTRUITO
Recupero a rifunzionalizzazione degli edifici

In Italia la maggior parte degli interventi edilizi interessa il patrimonio esistente, con una gamma di soluzioni che riguardano la manutenzione, l'adeguamento normativo, il riuso, la conservazione, il restauro e il recupero in termini energetici. La terminologia che descrive questi differenti tipi di intervento è spesso utilizzata in modo improprio e confuso: in realtà esistono profonde differenze che implicano approcci e metodologie di intervento anche molto distanti tra loro.

Ben documentata attraverso la ricca rassegna di casi presentati (16 progetti tutti significativi), questa straordinaria opera analizza e illustra (con oltre 310 utilissime figure), tutte le problematiche e le metodologie di sviluppo del progetto negli interventi di recupero edilizio.

Ridefinizioni degli spazi, sovrapposizioni, radicali involucramenti dell'oggetto originario con nuove forme architettoniche: queste ed altre strategie proprie degli interventi di recupero (strategia "additiva e sottrattiva", strategia della "scatola nella scatola", strategia del "camaleonte", strategia bioclimatica) vengono presentate in quest'aggiornatissimo volume che approfondisce anche:

› I metodi di rilievo ed acquisizione di tutte le informazioni necessarie alle differenti fasi del processo di intervento: da quella decisionale sino al progetto di dettaglio.

Il processo di individuazione puntuale delle cause di degrado, per articolare diagnosi mirate al perfezionamento delle tecniche di intervento.

L'analisi di esempi a dimostrazione dell'intero processo.

La seconda parte del testo approfondisce tematiche, metodologie e linguaggio del costruire sull'esistente attraverso l'analisi di una serie di progetti realizzati in Europa nell'ultimo decennio con un approccio finalizzato alla qualità negli interventi di recupero.

Tutte le realizzazioni presentate sono raccolte in quattro categorie, che caratterizzano il panorama delle costruzioni che necessitano interventi di riqualificazione: › edifici storici, › edifici di archeologia industriale, › nuclei storici minori e › architettura diffusa.

I 16 progetti documentano approcci efficaci alle problematiche legate alla determinazione delle destinazioni d'uso compatibili con:

› La morfologia, la struttura e le condizioni di conservazione dell'esistente.

› Il controllo del sistema di relazioni tra forma, funzioni, materiali.

› Il giusto rapporto di quanto da recuperare e quanto da progettare ex-novo.

› Lo sviluppo della progettazione tecnologica al fine di assicurare i livelli qualitativi connessi con il rispetto dei requisiti caratterizzanti la nuova destinazione d'uso.


Struttura dell'opera:

01. La prima fase del processo - La definizione degli obiettivi di indagine in relazione alle fasi di progettazione.

02. La seconda fase del processo - L'elaborazione della diagnosi. - I criteri di intervento. - Alcuni riferimenti per la diagnosi e l'intervento.

03. Le tappe del progetto - Il progetto di rifunzionalizzazione e le verifiche. - Il progetto definitivo e le verifiche. - Il progetto esecutivo e le prescrizioni per la costruzione. - Esempi di metodo.

04. Il riuso come punto di partenza - Le potenzialità del recupero. - I linguaggi della trasformazione. - Le strategie di intervento.

05. Trasformare il costruito

16 progetti di recupero e rifunzionalizzazione

Ogni progetto è presentato con una breve scheda anagrafica, un testo esplicativo delle scelte e dell'iter di progetto e una ricca documentazione iconografica tesa ad illustrare gli aspetti salienti dell'intervento di recupero.

1. Tipologia di intervento: Recupero del Castello di Groenhof, Belgio
Destinazione originaria: Castello
Destinazione attuale: Casa museo

Il castello di Groenhof venne costruito intorno al 1830 in un asimettrico stile francese con tetto à la Mansard all'interno di un antico parco nei pressi di Anversa, nelle Fiandre. L'intervento di riqualificazione, in accordo con il principio della conservazione monumentale e a tutela della integrità della struttura originaria, è condotto in modo che sia garantita la completa reversibilità degli interventi eseguiti senza rinunciare ad un linguaggio fortemente contemporaneo. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Ampliamento di un edificio storico realizzato con tecnologie e linguaggio contemporanei secondo il criterio della reversibilità e dell'autosufficienza energetica.

Premio: Belgian Architectural Award 2000 - primo premio di categoria
Progettazione: Samyn and Partners e DAE

2. Tipologia di intervento: Refettorio della Cattedrale di Norwich, Inghilterra
Destinazione originaria: Refettorio
Destinazione attuale: Refettorio centro visitatori

Il nuovo refettorio della Cattedrale di Norwich rappresenta la prima fase della realizzazione del centro visitatori di questo importante complesso monastico risalente all'XI secolo. Nato da un concorso indetto nel 1995, il progetto si contraddistingue per la strategia di coraggiosa integrazione con i frammenti archeologici e le preesistenze del chiostro benedettino. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Ampliamento e riqualificazione dei resti di un edificio storico secondo il criterio della reversibilità attraverso un linguaggio che rivisita in chiave contemporanea materiali della tradizione storica.

Premio: 2004 Wood Awards, 1° premio 
Progettazione: Hopkins Architects

3. Tipologia di intervento: Nuova copertura di un palazzo storico a Vienna
Destinazione originaria: Sottotetto non abitabile
Destinazione attuale: Attici

Il progetto "WZW - abitare nel centro di Vienna" riguarda la realizzazione di undici attici sulla copertura di un imponente edificio ottocentesco nel centro di Vienna. Realizzato in muratura portante quest'ultimo si caratterizza per il solido basamento in bugnato e per l'articolazione volumetrica conseguita attraverso i risalti centrali e laterali che le originarie torri, distrutte dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, contribuivano ad esaltare. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Interpretazione con materiali moderni e secondo parametri contemporanei del tema della copertura storica.

Progettazione: Silberpfeil Architekten

4. Tipologia di intervento: Recupero di un fabbricato nel centro di Milano
Destinazione originaria: Abitazione Canonici
Destinazione attuale: Uffici

La nuova sede dell'Istituto per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Milano è una riqualificazione caratterizzata dalla creazione di un nuovo volume trasparente, contenente ingresso e collegamenti verticali, che fa rivivere un complesso nel centro di Milano senza rotture con il passato. Composto da quatto distinti corpi adiacenti sorti a partire dai primi dell'Ottocento come dimora dei Canonici, l'organismo edilizio sorge vicino alla Basilica di S.Stefano Maggiore. La riqualificazione consiste nel recupero conservativo del corpo di fabbrica principale nel rispetto del fabbricato esistente e in accordo con le esigenze funzionali della nuova destinazione ed uffici. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Rifunzionalizzazione di un fabbricato ottocentesco per mezzo di un nuovo volume trasparente che ospita i collegamenti verticali.

Progettazione: Emilio Pizzi Architetto

5. Tipologia di intervento: Recupero dei magazzini generali di Amburgo
Destinazione originaria: Magazzino per lo stoccaggio del grano
Destinazione attuale: Abitazioni, uffici e commercio

Il recupero dello Stadtlagerhaus di Amburgo comprende la riabilitazione di un disadorno magazzino di mattoni annesso a un corpo alto e stretto per lo stoccaggio del grano risalente ai primi anni del Settecento. I due grandi volumi, rimasti senza funzione in seguito al trasferimento del porto commerciale sulla riva opposta all'Elba, sono collocati in una posizione strategica tra la città storica e l'acqua in un punto di riferimento del profilo portuale cittadino. Obiettivo prioritario dell'intervento è stato quello di individuare una nuova destinazione d'uso compatibile con le caratteristiche costruttive e volumetriche degli edifici esistenti e capace di dare vita al complesso e all'area circostante 24 ore su 24 grazie a un adeguato mix funzionale. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Riqualificazione di due grandi volumi di archeologia industriale attraverso l'inserimento di nuove funzioni in grado di rivitalizzare il complesso 24 ore su 24. Caratterizzazione delle nuove addizioni con materiali contemporanei, quali vetro e rame.

Progettazione: Jan Störmer Partner

6. Tipologia di intervento: Gasometer City, Vienna
Destinazione originaria: Gasometri
Destinazione attuale: Abitazioni, uffici e commercio

I gasometri di Vienna furono costruiti tra il 1896 e il 1899 sotto la supervisione dell'ingegnere berlinese T. Herrmann e all'epoca della costruzione erano i più grandi d'Europa: furono dichiarati monumento nazionale di archeologia industriale. La trasformazione dei quattro volumi che compongono il complesso monumentale degli ex gasometri di Vienna per dare vita a Gasometer City, un organismo multifunzionale comprendente residenze, uffici, spazi per il commercio e l'intrattenimento, venne sancita nel 1995 con concorso ad inviti vinto da 4 progettisti. Ciascuno dei quattro progettisti ha operato su un gasometro all'interno di un master plan comune che ha sancito le linee guida dell'intervento. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Riuso delle facciate esterne dei fabbricati, evitando la totale demolizione degli edifici e la produzione di rifiuti da demolizione. Riabilitazione di un simbolo dell'architettura industriale e rivitalizzazione di un'antica zona industriale.

Progettazione: Jean Nouvel, Coop Himmelb (1) au, Wilhelm Holzbauer, M. Wehdorn

7. Tipologia di intervento: Recupero di un magazzino portuale a Würzburg
Destinazione originaria: Magazzino del grano
Destinazione attuale: Museo e commercio

La riqualificazione dell'ex magazzino del grano nell'antico porto fluviale di Würzburg è il frutto di un concorso internazionale di progettazione nato con l'obiettivo di incidere con il progetto di questo grande contenitore, a lungo rimasto senza funzione, sullo sviluppo futuro di Würzburg e sulla riconversione dell'intera area portuale. La trasformazione e l'ampliamento dell'ex deposito per trasformarlo in un centro culturale, contenente una galleria civica di arte moderna e contemporanea, una raccolta di arte concreta, spazi per mostre temporanee e un teatro di 200 posti, è stata accompagnata da un processo di riqualificazione urbana che ha dato origine a un nuovo polo di attrazione comprendente servizi per l'intrattenimento e il tempo libero (un cinema multisala, un albergo, un posteggio) e una passeggiata sulla darsena che riqualifica le sponde fluviali. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Trasformazione di un edificio di archeologia industriale attraverso la creazione di una nuova "scatola" entro la scatola storica, per rispondere alle nuove esigenze funzionali senza intaccare l'involucro murario esistente. Creazione di nuovi volumi che ampliano lo spazio esistente caratterizzati da un linguaggio contemporaneo. Riproposizione in termini contemporanei, attraverso la configurazione a lamelle, del rivestimento storico di pietra.

Progettazione: Brücker & Brücker Architekten und Ingenieure

8. Tipologia di intervento: Recupero del Mulino del Maglio a Sassuolo, Italia
Destinazione originaria: Mulino ad acqua
Destinazione attuale: Casa museo

L'edificio oggetto dell'intervento di recupero progettato da Guido Canali è un mulino ad acqua ottocentesco il cui nucleo originario risale alla metà del sedicesimo secolo. La pianta a base rettangolare allungata segue il corso del canale che dava vita alle attività che si svolgevano all'interno del complesso. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Restauro della scatola storica attraverso l'utilizzo di materiali tradizionali che rispettano il carattere dell'antico fabbricato. Rifunzionalizzazione per mezzo di elementi aggiunti caratterizzati dalla trasparenza e dalla leggerezza affinchè siano leggibili come elementi unitari e chiaramente distaccati dalla struttura antica. Riproposizione dell'antico ciclo idrico e utilizzo dell'acqua come essenza e metafora del nuovo organismo.

Progettazione: Guido Canali

9. Tipologia di intervento: Recupero di tre stalle a Caviano, Svizzera
Destinazione originaria: Stalle
Destinazione attuale: Case di villeggiatura

Le tre stalle trasformate in case di vacanza si trovano a Caviano, un piccolo paese sul Lago Maggiore che ha mantenuto la sua configurazione urbanistica e architettonica inalterata nel tempo. Esso si caratterizza per le strette e ripide vie pedonali, pavimentate con ciottoli e lastre di granito, sulle quali si affacciano piccole abitazioni di pietra, di due-tre piani fuori terra, collegate tra loro da passaggi bassi e ombrosi. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Uso di materiali tradizionali, come pietra, legno e laterizio, sapientemente combinati, attraverso l'attento studio di ogni minimo dettaglio costruttivo, con i materiali contemporanei, quali il calcestruzzo armato a vista, l'acciaio e il vetro. Dettagli moderni in contrasto con la vecchia struttura. Trattamento unitario dei fabbricati recuperati grazie alla progettazione dello spazio pubblico esterno.

Progettazione: Marcus Wespi Jérôme de Meuron architetti FAS

10. Tipologia di intervento: Recupero del borgo rurale di Pianezzo, Svizzera
Destinazione originaria: Agricola
Destinazione attuale: Case di villeggiatura

Il progetto di Michele Arnaboldi per la residenza-studio del pittore e archeologo Jacob Bill riguarda il recupero di un nucleo di rustici abbandonati, e sottoposti a vincolo di tutela per la loro valenza storica, che si trovano sopra il Comune di Pianezzo in Val Morobbia, nel Canton Ticino. L'antico borgo rurale risale al XVIII secolo ed è composto da sette unità, realizzate in pietra naturale del luogo, accorpate in due distinti nuclei. L'intervento di recupero del nucleo più antico, comprendente cinque rustici, per realizzarvi un atelier con spazi espositivi, e la demolizione dei due fabbricati più recenti e ammalorati che sono stati sostituiti da una nuova costruzione riservata all'abitazione dell'artista. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Recupero di un complesso di rustici abbandonati secondo il principio della "casa nella casa" attraverso un sistema di pannelli autoportanti di legno che limita gi interventi sulle murature esistenti e permette di far fronte alle difficoltà di un cantiere raggiungibile solo in elicottero. Progetto che valorizza, rispettandoli, i caratteri dell'architettura vernacolare.

Progettazione: Michele Arnaboldi

11. Tipologia di intervento: Recupero del borgo Tre Terre a Pianello del Lario
Destinazione originaria: Rustici
Destinazione attuale: Case di villeggiatura

Il progetto messo a punto da Arturo Montanelli nel borgo di Tre Terre, frazione di Pianello del Lario sul Lago di Como, riguarda la riqualificazione di otto rustici, risalenti al XVII secolo e abbandonati da oltre 50 anni, per realizzarvi residenze di villeggiatura. Si tratta di un intervento molto complesso dal punto di vista tecnico e della gestione che ha richiesto otto anni di lavoro, segnati fa continui aggiornamenti di progetto. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Trasformazione di un nucleo storico minore abbandonato in abitazioni di villeggiatura con l'obiettivo di rispettare e riqualificare il tessuto connettivo tra gli edifici che da unità al borgo. Valorizzazione delle viste, delle continuità tra interno ed esterno attraverso la creazione di terrazze/torri accessibili da ampie pareti vetrate.

Progettazione: Arturo Montanelli - Studio Ardea

12. Intervento: Borgo medievale telematico di Colletta di Castelbianco
Destinazione originaria: Residenziale
Destinazione attuale: Residenziale

Colletta di Castelbianco è un borgo medievale risalente al XII secolo nella Valle Pennavaire nell'entroterra ligure, non lontano da Albenga. Sopravvissuto intatto nel suo tessuto complessivo, il borgo, completamente disabitato da una trentina d'anni, è stato recuperato da Giancarlo De Carlo su incarico di una società immobiliare.
Obiettivo dell'intervento è stato quello di restaurare il borgo nel pieno rispetto delle tecniche e dei materiali originari e di dotarlo contemporaneamente di sofisticate apparecchiature telematiche. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Recupero di un villaggio medioevale articolato su due livelli: recupero architettonico nel pieno rispetto delle tecniche e dei materiali originari e dotazione del borgo di sofisticate infrastrutture informatizzate che consentono agli abitanti di vivere in mezzo alla natura e allo stesso tempo di essere collegati in tempo reale con il resto del mondo.

Progettazione: Giancarlo De Carlo

13. Tipologia di intervento: Edificio per uffici in un ex capannone a Mestre
Destinazione originaria: Industriale
Destinazione attuale: Uffici

Il progetto firmato dallo studio Ottavio Di Blasi & Partners consiste nel recupero di un capannone industriale, realizzato a Mestre negli anni Settanta e adibito a deposito, per realizzarvi un moderno edificio multi uffici. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Recupero di un capannone industriale per realizzare un edificio moderno e flessibile. Creazione di un nuovo edificio nell'edificio esistente e di una nuova pelle che cambia radicalmente l'immagine del fabbricato. Riproposizione in chiave moderna di materiale della tradizione costruttiva locale.

Progettazione: Ottavio Di Blasi & Partners

14. Tipologia di intervento: Recupero di un edificio per uffici a Milano
Destinazione originaria: Uffici
Destinazione attuale: Uffici

L'edificio progettato da Andrè Straja insieme allo studio PLG è localizzato a Milano all'interno della cerchia dei Navigli in prossimità del parco delle Basiliche e di Piazza Vetra, in un quartiere esclusivo dove convivono fianco a fianco realtà commerciali, residenziali e terziarie di elevato livello qualitativo. Esso riguarda il recupero di un tradizionale e obsoleto edificio per uffici risalente agli anni Sessanta per trasformarlo in un moderno e funzionale luogo di lavoro. Flessibilità, luminosità e qualità degli spazi sono gli elementi sui quali hanno lavorato i progettisti al fine di ottenere gli elevati standard qualitativi richiesti ad un immobile per uffici capace di rispondere alla dinamicità delle aziende di oggi. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Trasformazione di un edificio tradizionale in un luogo di lavoro funzionale e innovativo con un standard qualitativo e una flessibilità molto alta. Utilizzo della trasparenza e del doppio involucro per dotare il luogo di lavoro di elevati standard di illuminazione naturale e comfort interno e per trasformare un banale prodotto edilizio in un segno riconoscibile e in un'immagine da ricordare.

Progettazione: Goring & Straja Studio and PLG

15. Tipologia di intervento: Recupero di uno scheletro in acciaio a Torino
Destinazione originaria: Capannone
Destinazione attuale: Centro servizi

Il recupero di uno scheletro metallico di un capannone delle ex acciaierie Teksid, ultima testimonianza della storia industriale di questo brano di città, caratterizza l'intervento coordinato da Stefano Dotta per realizzare il nuovo Centro Servizi dell'Environment Park S.P.A. a Torino. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Recupero dello scheletro metallico di un ex industriale risalente agli anni Cinquanta per creare un edificio per uffici a basso consumo e impatto ambientale, costruito interamente di legno con tecnologie a secco secondo i dettami della bio-edilizia. Scelta di materiali di origine naturale, provenienti da risorse rinnovabili e riciclabili grazie alla smontabilità del sistema costruttivo. Integrazione di sistemi per lo sfruttamento passivo e attivo dell'energia solare nel nuovo involucro e negli avancorpi costruiti dentro e a cavallo della struttura esistente.

Progettazione: Environment Park S.p.A. - Stefano Dotta, Alessandro Fassi

16. Intervento: Riqualificazione di edificio commerciale a Lissone
Destinazione originaria: Commerciale
Destinazione attuale: Commerciale

Il progetto di Arturo Montanelli riguarda la riqualificazione di un ex mobilificio costruito negli anni Cinquanta, composto da quattro livelli fuori terra e uno interrato serviti da un ampio corpo scale ascensore separato, per realizzare un negozio destinato alla vendita di moto, ciclomotori e alla relativa accessoristica di una nota azienda giapponese. (...)

Aspetti notevoli del caso studio: Riqualificazione di un anonimo edificio per creare un contenitore ad alto "impatto visivo" ed energetico attraverso il rifacimento delle facciate esistenti in muratura con struttura in vetro doppia pelle. Il doppio involucro contribuisce al riscaldamento dell'edificio in fase invernale e al suo raffrescamento in fase estiva, l'alternarsi di vetrate trasparenti e semiopache consente la retroproiezione di immagini trasformando la facciata in un grande schermo comunicatore.

Progettazione: Arturo Montanelli - studio Ardea

M. Grecchi, Architetto, professore associato di Architettura Tecnica al Politecnico di Milano, svolge la propria attività presso il Dipartimento BEST, nell'ambito del recupero edilizio e funzionale e delle progettazione tecnologica. Si occupa di evoluzione dell'abitare.
L. E. Malighetti, Architetto e dottore di ricerca in Ingegneria ergotecnica edile. Si occupa di strategie e strumenti per la progettazione di e il recupero funzionale, spaziale e tecnologico dell'edilizia residenziale.

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RIPENSARE IL COSTRUITO
Maggioli Editore - Novità novembre 2008
Pagine 496 - F.to cm. 21,5x24 - ISBN 4725.3
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