Novità dicembre 2008





Tecnologie

per la progettazione,
la realizzazione e
la valutazione

ROTONDE: TECNOLOGIE PER LA PROGETTAZIONE, LA REALIZZAZIONE E LA VALUTAZIONE





Manuale con 12 casi studio

arricchito con
· 169 figure
· 64 tabelle
· 9 grafici

ROTONDE

La progettazione della viabilità per sostenere adeguatamente la domanda di mobilità deve rispondere a una visione generale e interdisciplinare: allo stato attuale - la rotonda è una delle soluzioni con più frequenza invocata ed adottata per sistemare le intersezioni stradali, panacea sicura per la regolazione, il miglioramento della sicurezza e la sistemazione urbana.

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In linea con la normativa di riferimento (né esaustiva né sbilanciata a favore di particolari scelte progettuali) questo nuovo Manuale fornisce ai Progettisti utilissime indicazioni pratiche a soluzione delle molteplici problematiche che si presentano durante la progettazione e la realizzazione delle rotonde come strumento di gestione (regolazione e sicurezza) del traffico.

Figura 1 Figura 2 Figura 3


Dopo una breve introduzione sulle nozioni essenziali (intersezioni, rete di viabilità, territorio e dinamica del traffico), il volume illustra tutto il processo che va dall'individuazione del problema al progetto e alla realizzazione di tale tipologia di intersezioni, proponendo anche 12 interessantissimi casi studio per la regolazione del traffico.

Il Manuale è così razionalmente strutturato:

Indice delle figure
Indice delle tabelle
Indice dei grafici

Figura 4 Figura 5 Figura 6

1.
OBIETTIVI DELLA PIANIFICAZIONE E STRATEGIE DEL CONTROLLO
PER LA DEFINIZIONE DEGLI INTERVENTI LOCALI

Condizioni locali e visione globale: intersezione, rete dinamica del traffico.
Condizioni generali: rete delle viabilità e del territorio.
Motivazioni, contenuti e prospettive.

2.
INTERSEZIONI E REGOLAZIONE DEL TRAFFICO: VISIONI LOCALI
Dagli impianti semaforici alla circolazione a rotatoria per il controllo del traffico.
Origini della rotonda come soluzione delle intersezioni urbane critiche.
Rotatorie, rotonde e autoregolazione del traffico.
Elementi e terminologie delle rotonde.
Condizioni locali: sistemazione di un'intersezione a rotonda.
2006: "Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali"
del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Valutazione degli interventi verso una visione di rete e territorio.

3.
MISURE DI TRAFFICO E PARAMETRI DI VALUTAZIONE DEL CONTROLLO
E DELLA REGOLAZIONE

Volumi e flussi del traffico.
Composizione del traffico.
Capacità di una struttura di trasporto.
Livello di servizio di una infrastruttura di trasporto.
Distanza di visibilità nella progettazione delle intersezioni a rotatoria.

    Normativa e indicazioni internazionali.
    Analisi critica dei criteri e formulazione di un'ipotesi di verifica.
    Alcuni esempi di verifica.

Congestione e saturazione.
Code.

    Caratteristiche delle code e degli arrivi alle intersezioni.
    Arrivi casuali e variabile aleatoria di Poisson.
    Arrivi casuali e variabile esponenziale negativa.

Modelli matematici di code.
    Sistemi a singolo canale.
    Sistemi a canale multiplo.
    Casi particolari.

Intersezioni non semaforizzate e misura del GAP critico.
Intersezioni semaforizzate e zona di dilemma.
Scomposizione dei tempi persi in un'intersezione.
Riserva di capacità.
Influenze delle condizioni meteorologiche.
Sicurezza e frequenza degli incidenti.

    Modelli di analisi degli incidenti stradali
    Proposta per un modello dell'incidentalità.
    Monitoraggio e analisi dell'incidentalità.
    Intervallo temporale di analisi degli incidenti.
    Intersezioni critiche e rischio.
    Tecniche di confronto Prima-Dopo.
    Tecniche Cross-Section.
    Classificazione degli interventi per migliorare la sicurezza.

4.
SUPPORTI AL PROGETTO DI ROTONDA
Modelli per il calcolo delle prestazioni: capacità e ritardo.
Stima della capacità nelle rotatorie con precedenza all'accesso.
Stima della capacità nelle rotonde con precedenza all'anello.
Prescrizioni metodologiche e tematiche progettuali per rotonde.
Manuali, criteri progettuali e parametri di valutazione: indicazioni generali

    Sinuosità del percorso e moderazione della velocità
    Visibilità.
    Dimensioni e disegno delle geometrie.
    Sicurezza.
    Fluidificazione del traffico.
    Controllo della congestione.
    Moderazione del traffico.
    Utenze particolari (Trasporti pubblici, (moto)ciclisti, pedoni e non vedenti.

5.
PROGETTO E VALUTAZIONE DI ROTONDE NELL'ANALISI DI CASI STUDIO
Piani urbani del traffico e scelte di controllo.
Dalla rilevazione del traffico alla progettazione della sistemazione a rotonda di un'intersezione.

I° caso di studio: Rilevazioni del traffico in rotatorie e rotonde
    Rotatoria di smistamento tra strade nazionali e strade urbane locali.
    Rilevazioni stagionali del traffico in una rotonda in un comune turistico.
    Conclusioni sulle rilevazioni di un traffico con telecamera.

II° caso di studio: Valutazione delle alternative progettuali per la regolazione
di un'intersezione urbana con stati di saturazione prolungati.

    Criteri di valutazione delle alternative per la sistemazione dell'intersezione.

III° caso di studio: Valutazione delle alternative per la sistemazione di un'intersezione
di un'intersezione urbana con alti volumi di traffico.

    Definizione delle alternative progettuali.
    Analisi delle prestazioni della sistemazione a rotonda
    Analisi delle prestazioni della regolazione con un impianto semaforico.
    Considerazioni sulle prestazioni di una rotonda combinata con impianto semaforico.
    Considerazioni sui supporti alla scelta progettuale.

IV° caso di studio: Valutazione delle alternative per la regolazione di intersezione urbana.
    Prima alternativa di sistemazione dell'intersezione con regolazione semaforica.
    Seconda alternativa di sistemazione a rotonda dell'intersezione.
    Considerazioni per la scelta tra le alternative di regolazione.

V° caso di studio: Intersezione con regolazione semaforica con "Priority Bus"
e con manovre critiche in sinistra.

VI° caso di studio: Intersezione complessa con elevata pericolosità.
    Studio delle alternative progettuali per la sistemazione dell'intersezione.
    Definizione delle caratteristiche progettuali.

VII° caso di studio: Stati di saturazione prolungati.

VIII° caso di studio: Consumo di suolo e sicurezza in un'intersezione complessa.

IX° caso di studio: Integrazione di un nuovo ponte nella rete stradale esistente.
Soluzioni progettuali adottate.

X° caso di studio: Rete urbana con presenza di manovre conflittuali
e stati di saturazione prolungati.

    Rilievi di traffico e analisi delle criticità.
    Definizione progettuale.

XI° caso di studio: Stati di congestione nelle ore di punta e sicurezza pedonale.

XII° caso di studio: Organizzazione strade accesso e servizio in un centro commerciale.

6.
Tecnologie per la valutazione delle rotonde.
Tecnologie per la progettazione:
dettagli costruttivi, visioni globale della rete stradale e urbanistica.
Tecnologie per la supervisione e manutenzione del sistema.

7.
Norme CNR.
Direttive, normative, studi e rapporti industriali.


a cura di:
L. Marescotti e L. Mussone afferiscono al Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell'Ambiente Costruito - BEST Building Environment Science and Tecnology del Politecnico di Milano.
V.M. Curti, è libero professionista e docente a contratto al Politecnico di Milano.

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