ImpresAgricola

Analisi dei rischi possibili
nel settore agro-forestale

Sicurezza e prevenzione in agricoltura

Aggiornato
al Piano nazionale
di Prevenzione in Agricoltura
e Selvicoltura 2009/2011

SICUREZZA E PREVENZIONE
IN AGRICOLTURA

Il fenomeno infortunistico nel settore agro-forestale in Italia ha assunto negli ultimi anni una rilevanza sempre più significativa, a seguito dell'incremento degli indici di frequenza e di incidenza che lo collocano a ridosso di altri più pericolosi.

Macchine agricole e uso di attrezzature di lavoro, prodotti fitosanitari, movimentazione manuale dei carichi, vibrazioni, agenti biologici, sorveglianza sanitaria dei lavoratori sono fra le tematiche affrontate in questa preziosa Guida sulla sicurezza e prevenzione in agricoltura che analizza i potenziali rischi nell'esercizio di tale attività e suggerisce soluzioni idonee a contenerli, se non addirittura ad evitarli del tutto.

L'eterogeneità dei diversi lavori colturali, la varietà delle forme di conduzione delle aziende, la polverizzazione e dispersione di queste nel territorio, la variabilità del terreno, l'età lavorativa degli addetti, determinano varie situazioni di rischio e di conseguenza anche diverse soluzioni da adottare, tutte oggetto di approfondimento nel seguente dettaglio:

Struttura dell'opera:

1. Direttive europee
• Direttiva 2010/62/CE della Commissione dell'8 settembre 2010, che modifica, allo scopo di adeguare le rispettive disposizioni tecniche, le direttive del Consiglio 80/720/CEE e 86/297/CEE e le direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/37/CE, 2009/60/CE, e 2009/144/CE relative all'omologazione dei trattori agricoli o forestali
• Direttiva 2003/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 maggio 2003 relativa all'omologazione dei trattori agricoli o forestali, dei loro rimorchi e delle loro macchine intercambiabili trainate, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche di tali veicoli, e abroga la direttiva 74/150/CEE
- Procedura di omologazione
• Direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2006 relativa alle macchine, e che modifica la direttiva 95/16/CE
- Campo d'applicazione
- Scopo e requisiti essenziali di sicurezza per quanto riguarda gli effetti nocivi degli antiparassitari
• Regolamento CE n. 1107/2009, del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE
- Oggetto e scopo
- Ambito di applicazione
- Definizioni
- Autorizzazione d'immissione sul mercato e uso
- Requisiti per l'autorizzazione all'immissione sul mercato
- Entrata in vigore e applicazione
• Direttiva 2009/127/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, che modifica la direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine per l'applicazione di pesticidi
- Macchine per l'applicazione di pesticidi
• Direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi
- Definizioni
- Piani d'azione nazionali
- Formazione, vendita di pesticidi, informazione e sensibilizzazione
- Prescrizioni per la vendita di pesticidi
- Informazione e sensibilizzazione
- Attrezzature per l'applicazione di pesticidi
- Pratiche e usi specifici
- Informazioni per il pubblico
- Misure specifiche per la tutela dell'ambiente acquatico e dell'acqua non potabile
- Riduzione dell'uso di pesticidi o dei rischi in aree specifiche
- Manipolazione e stoccaggio dei pesticidi e trattamento dei relativi imballaggi e delle rimanenze
- Difesa integrata
- Indicatori, comunicazione e scambio di informazioni
- Attuazione

2. Brevi cenni di storia

• Parlando di macchine agricole
• Locomobili a vapore
• Trattori a Testa Calda (2T)
• Trattori moderni (4T)
• Il trattore in Italia

3. Piano Nazionale di prevenzione in agricoltura e selvicoltura 2009/2011

• Il contesto agricolo e forestale
- Aziende agricole e lavoratori agricoli
- Il fenomeno infortunistico in agricoltura
• Obiettivi e strategie nel campo dell'agricoltura-selvicoltura

4. Macchine agricole e sicurezza sul lavoro

• Il settore agricolo in Italia
- Caratteristiche del trattore
- Caratteristiche del terreno
- Modalità di movimento del mezzo
- Tipo di lavoro svolto
- Sistemi di prevenzione per il pericolo di ribaltamento
- Sistemi di ritenzione del conducente
• Esempio: rischio delle macchine agricole desilatrici
- Scopo e campo di applicazione
- Termini e definizioni
- Requisiti di sicurezza e/o misure di protezione
- Visibilità
- Dispositivo di miscelazione e/o di trinciatura: protezione dal contatto con parti in movimento
- Distanze di sicurezza
• Esempio: UNI EN ISO 3767-2. Trattrici, macchine agricole e forestali, attrezzatura per prato e giardino dotata di motore. Segni grafici per trattrici e macchine agricole
- Colore
• Esempio: tecnologia delle macchine per la distribuzione dei pesticidi
- Macchine irroratrici
- Irroratrici a getto proiettato
- Irroratrici a getto portato
- Barre irroratrici
• Norme UNI di riferimento: Sicurezza macchine trattrici e macchinario agricolo e forestale

5. Il D.Lgs. 81/2008 e l'uso di attrezzature di lavoro

• Requisiti di sicurezza
• Obblighi del datore di lavoro
• Ministero del lavoro e delle politiche sociali - circolare 44 del 22 dicembre 2010 circa le macchine agricole semoventi
• Infortuni in agricoltura: rischio di elevata incidenza

6. Rischio: prodotti fitosanitari

• La sicurezza dei prodotti fitosanitari
- Classificazione in base ai loro effetti
- Le principali categorie di prodotti fitosanitari
- Commercializzazione dei prodotti fitosanitari
- Caratteristiche di azione: dosi, modalità e settori d'impiego
- Le frodi più frequenti
• Istat: prodotti fitosanitari
- Principali risultati
- Dinamica della distribuzione dei prodotti fitosanitari nel periodo 1999-2009
- Fungicidi
- Insetticidi e acaridi
- Erbicidi
- Prodotti vari
- Prodotti biologici e trappole
• Malattie professionali dovuti ai prodotti fitosanitari
• Esempio: indagine sugli impieghi dei fitoregolatori nel floro-vivaismo (APAT)
- La valutazione del rischio ambientale dei prodotti fitosanitari: diserbanti a base ormonica
- Principi attivi autorizzati
- Normativa sui residui
- Destino ambientale di alcuni fitoregolatori esogeni
- Considerazioni sull'impatto ambientale
• Esempio: problemi ambientali legati alla permanenza dei pesticidi nel terreno
- Residui di pesticidi nell'acqua
- Percolazione dei pesticidi nelle acque di falda
- Classificazione tossicologica dei pesticidi

7. Rischio: movimentazione manuale dei carichi in agricoltura

• Movimentazione manuale dei carichi secondo il D.Lgs. 81/2008
- La valutazione del rischio "movimentazione manuale dei carichi"
- Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi
- Modelli di organizzazione e di gestione
- Criteri di valutazione del rischio connesso alla movimentazione manuale dei carichi
• Le norme tecniche della serie ISO 11228 (parti 1-2-3)
- La norma tecnica ISO 11228 parte 1. La valutazione del rischio per la movimentazione manuale dei carichi Metodo NIOSH
- La norma tecnica ISO 11228, parte 2. Metodo Snook e Ciriello
- La norma tecnica ISO 11228, parte 3
• Esempio: valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nei settori agricoli della frutticoltura e orticoltura (ISPESL)
- Materiali e metodi
- Conclusioni

8. Rischio: esposizione a vibrazioni in agricoltura

• Valutazione dei rischi
• Effetti fisiopatologici delle vibrazioni
- Misure di prevenzione e protezione
- Sorveglianza sanitaria

9. Rischio: agenti biologici in agricoltura

• Classificazione degli agenti biologici
- Comunicazione e autorizzazione
• Valutazione del rischio
- Attività con potenziale esposizione ad agenti biologici
- Attività lavorative con uso deliberato di agenti biologici
- Misure tecniche, organizzative, procedurali
- Misure igieniche
- Misure specifiche per strutture sanitarie e veterinarie
- Misure specifiche per i laboratori e gli stabulari
- Misure specifiche per i processi industriali
• Il rischio biologico in agricoltura
- Zoonosi
- Zoonosi occupazionali
• Esempio: rischio biologico negli allevamenti bovini
• Esempio: rischio biologico negli allevamenti suini

10. Sorveglianza sanitaria dei lavoratori in agricoltura
• Proposta di protocolli sanitari
- Prima visita/visita preventiva
- Accertamenti periodici
- Monitoraggio biologico
- L'identificazione dei soggetti ipersuscettibili e dei sintomi precoci
• Sorveglianza epidemiologica

11. Piano generale del sesto censimento dell'agricoltura

• Criteri per l'individuazione delle aziende agricole
• Criteri per l'individuazione del centro aziendale
• Il campo di osservazione
• Il questionario di censimento

Glossario

a cura di:
P. Cinquina, Laureata in Chimica Industriale presso l'Università degli Studi di Napoli.
Ha sviluppato le proprie esperienze professionali presso l'Istituto di Chimica Industriale e Impianti Chimici e la SANDOZ AG di Basilea, Responsabile del Laboratorio di Chimica-Fisica dei Polimeri in soluzione per l'IGD MONTEDISON, Responsabile Nuovi Materiali e Processi nella Direzione Tecnica THOMSON Group, Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione e Ambiente della VIDEOCOLOR S.p.A. / THOMSON Group.

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SICUREZZA E PREVENZIONE
IN AGRICOLTURA

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