Manuale della collana "Immobili & Condominio" di Maggioli Editore
 
BENI, IMPIANTI E PARTI COMUNI NEL CONDOMINIO dopo la riforma
 

BENI, IMPIANTI E PARTI COMUNI 
NEL CONDOMINIO 
dopo la riforma

» Mutamento di destinazione d’uso delle parti comuni, » nuova tutela della destinazione d’uso delle parti comuni, » innovazioni agevolate, » eliminazione barriere architettoniche,» termoregolazione e contabilizzazione,  » impianti “verdi” singoli e comuni, » antenne centralizzate e singole, » sopraelevazione e tabelle millesimali:  queste alcune delle questioni affrontate nel volume secondo le modifiche apportate alla disciplina dei beni e degli impianti condominiali dalla Legge 220/2012. 

Il testo spiega innanzitutto come la riforma dell’art. 1117 del Codice Civile, contenenteuna più chiara elencazione delle parti comuni (ovviamente non esaustiva, causa la grande varietà di tipologie edilizie), fornisca comunque i criteri utili  per individuare in generale quando si è in presenza di beni e impianti condivisi.

Analizza poi le novità riguardanti il mutamento della destinazione d’uso delle diverse parti comuni, le forme di tutela e i modi di utilizzo delle medesime, oltre alle innovazioni di interesse “sociale”.

Approfondisce quindi le nuove disposizioni relative ad ascensori, impianti di videosorveglianza e riscaldamento, con particolare attenzione al controverso tema del distacco dall’impianto centralizzato.

Una Guida concisa ed essenziale, puntuale nel definire tutti gli argomenti di preminente interesse, com’è verificabile dal seguente piano dell’opera:

1. BENI ED IMPIANTI COMUNI DOPO LA RIFORMA: LE NOVITÀ
- Il nuovo articolo 1117 codice civile: l’individuazione delle parti comuni
- Riforma e supercondominio
- Il condominio parziale
- Condominio minimo: una conferma
- Condominio e multiproprietà
- Indivisibilità e inseparabilità delle parti comuni
- Il distacco dal riscaldamento centralizzato: le vecchie e nuove condizioni
- Le condizioni per la divisibilità delle parti comuni

2. RIFORMA DEL CONDOMINIO ED USO DELLA COSA COMUNE

- L’articolo 1102 del codice civile: la norma di riferimento
- Il divieto di alterare la destinazione d’uso
- Il pari uso della cosa comune
- Gli ulteriori limiti per l’uso delle parti comuni: l’importanza del decoro
- La nozione di decoro architettonico
- L’articolo 1122-bis e gli impianti non centralizzati di ricezione radiotelevisiva e di produzione di energia da fonti rinnovabili
- Impianti singoli e modifiche alle parti comuni
- L’accesso alle proprietà esclusive per la progettazione e per l’esecuzione degli impianti non centralizzati
- L’uso diretto: l’uso normale e l’uso intenso
- L’uso indiretto: l’uso frazionato e l’uso turnario
- L’uso indiretto mediante locazione
- L’usucapione delle parti comuni

3. LE SINGOLE IPOTESI DI UTILIZZO DEI BENI COMUNI

- L’utilizzo dell’androne
- L’uso dell’ascensore
- Cortile: usi consentiti
- Usi non consentiti del cortile
- Cortile e circolazione di cani
- Cortile e parcheggio
- Parcheggio e portatori di handicap
- Cortile e parcheggio insufficiente: la turnazione
- Assegnazione posti auto
- Posto auto assegnato ristretto per scelte del condomino
- Posto auto ristretto per fatto del terzo
- Cortile e servitù di parcheggio
- Usucapione e parcheggio
- Cortile e divieti del regolamento
- Le fondazioni
- L’utilizzo del muro comune
- Le coperture del condominio: tetto e lastrico
- L’uso lecito ed illecito del tetto
- L’uso lecito ed illecito del lastrico solare
- Scale e pianerottoli: il rischio di sanzione penale e la violazione del regolamento
- Il concetto di suolo: la posizione della giurisprudenza
- Le intercapedini
- La nozione di sottosuolo: i vani cantinati
- Servizio di portierato
- Il vespaio negli edifici condominiali
- Giardini e gioco per i bambini
- Piscina e campo da tennis
- Il porticato ed i volumi tecnici 

4. IL QUADRO DELLE INNOVAZIONI DOPO LA RIFORMA

- Le innovazioni tradizionali e quelle di nuova introduzione
- Le innovazioni dell’art. 1120, comma 1
- Le innovazioni di interesse sociale:
•Barriere architettoniche. •Contenimento del consumo energetico. Termoregolazione e contabilizzazione del calore. •Antenne satellitari. •Parcheggi e fonti rinnovabili. •Procedura per l’approvazione delle innovazioni di interesse sociale.
- I limiti per le innovazioni tradizionali e di interesse sociale
- Le modificazioni delle destinazioni d’uso: il nuovo articolo 1117-ter
- La tutela delle destinazioni d’suo delle parti comuni
- Gli impianti di videosorveglianza condominiale dopo la riforma del condominio
- Le innovazioni gravose o voluttuarie

5.LA SOPRAELEVAZIONE

- Natura e fondamento del diritto di sopraelevazione
- Il titolare del diritto di sopraelevazione
- L’esclusione del diritto di sopraelevazione: il titolo contrario
- La riserva del diritto di sopraelevazione
- La cedibilità del diritto di sopraelevazione
- I limiti al diritto di sopraelevazione
- Le forme per opporsi alla sopraelevazione
- L’indennità
- L’obbligo di ricostruzione del lastrico solare
- Sopraelevazione e prescrizione

G. Bordolli, Consulente legale per amministrazioni condominiali e società di intermediazione immobiliare. Mediatore e docente in corsi di formazione per le professioni immobiliari.

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BENI, IMPIANTI E PARTI COMUNI NEL CONDOMINIO 
Maggioli Editore - novembre 2013
pagine 228 - F.to cm. 17x24 - EAN 84361
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