Novembre 2007

 

Accertamento
e difesa
del contribuente

LE SOCIETA' DI COMODO

 

Con le risposte
agli interpelli
dell’Agenzia
delle Entrate
(28 casi risolti)

 

LE SOCIETA' DI COMODO

I recenti provvedimenti legislativi di modifica della normativa fiscale sui soggetti non operativi hanno ridisegnato l’intera disciplina rendendola strumento di accertamento più efficace nel contrasto all’elusione o evasione del fisco.

Aggiornatissima, questa nuova opera di C.G. Smaldini, Dottore commercialista e revisore, approfondisce in modo completo la complessa materia delle società di comodo, risolvendo le diverse questioni sorte in sede di applicazione della normativa vigente.

Evidenzia con numerosi esempi l’impatto delle presunzioni di ricavo e di reddito nei confronti delle società non operative nelle più importanti fattispecie concrete: immobiliari, holding, affitto di azienda.

Esamina inoltre un’ampia casistica di situazioni oggettive che possono consentire di “uscire” dal campo di applicazione della relativa disciplina, evidenziando le interpretazioni espresse dal Fisco nell’individuare e riconoscere le stesse in specifiche situazioni concrete.

Illustra gli obblighi posti alle società di comodo, dalla presentazione delle istanze di interpello agli adempimenti dichiarativi e i meccanismi di difesa del contribuente sia in sede pre-contenziosa (con riguardo tra l’altro all’accertamento con adesione e al ravvedimento operoso) sia in sede di successivo contenzioso tributario.

Completo di Formulario delle istanze di disapplicazione e delle risposte agli interpelli contenute nella Circolare n. 44/2007, costituisce Manuale di straordinario valore professionale per il moderno consulente societario, com’è verificabile dal dettaglio degli argomenti trattati:

1. Le società non operative
• Definizione.
• La normativa “antielusiva”: finalità.
• Evoluzione del quadro normativo.
• Il regime fiscale delle società di comodo.

2. Presupposti e cause di esclusione dalla disciplina
• Presupposto soggettivo.
• Presupposto oggettivo.
• Le cause di esclusione nella normativa previgente.

3. Il test di operatività
• Il calcolo dei ricavi medi figurativi.
- Gli asset patrimoniali rilevanti.
- Il valore da assumere ai fini del test.
- Le percentuali forfetarie di ricavo figurativo.
• Il calcolo dei “ricavi” medi effettivi.
• Confronto tra ricavi figurativi e ricavi effettivi.
• I valori in presenza di operazioni straordinarie.

4. Il reddito minimo ai fini dell’imposta personale sul reddito
• La base di calcolo del reddito minimo.
• Le percentuali forfetarie di reddito.
• Reddito minimo ed agevolazioni fiscali.
• Perdite fiscali di esercizi precedenti.
• Il reddito minimo. Esemplificazioni: a) La società immobiliare. b) L’affitto di azienda. c) Holding di partecipazione.

5. La base imponibile minima ai fini Irap
• La determinazione del valore della produzione netta presunto.
• Decorrenza.

6. Le restrizioni sul credito Iva
• Limitazione al rimborso.
• Limitazione alla compensazione orizzontale.
• Limitazione alla detrazione.
• Decorrenza.
• Limitazione al riporto del credito Iva: esemplificazione.
• Incompatibilità con le disposizioni comunitarie.

7. Accertamento e difesa nel regime previgente
• Natura della presunzione.
• La dichiarazione sostitutiva.
• Le cause di esclusione automatica.
• Prova contraria e contraddittorio necessario.
• Il ricorso giurisdizionale.

8. Accertamento e difesa nel regime vigente
• La natura della presunzione.
• L’istanza di interpello disapplicativo.
• Il ricorso giurisdizionale.
• Accertamento con adesione, ravvedimento operoso e autotutela.

9. Istanza di disapplicazione della normativa “antielusiva”
• Finalità dell’istanza ed effetti.
• Preventività dell’istanza di disapplicazione.
• Modalità di presentazione.
• Contenuto minimo.
• Istanza inammissibile ed improcedibile.
• Conseguenze dell’istanza tardiva.
• Validità dell’istanza per gli esercizi successivi.
• Conseguenze della non veridicità dei dati.
• Le novità del d.d.l. finanziaria 2008.

10. Le oggettive situazioni
• Il dettato normativo.
• Il carattere oggettivo e non straordinario.
• I diversi effetti delle oggettive situazioni.
• Il periodo di non normale svolgimento dell’attività.
• Analisi delle oggettive situazioni: a) La liquidazione volontaria. b) Il possesso di partecipazioni. c) La locazione di immobili. d) L’affitto di azienda. e) La costruzione e la ristrutturazione di immobili. f) Le autorizzazioni all’esercizio dell’attività. g) Le situazioni straordinarie. h) Altre oggettive situazioni oggetto d’interpello.

11. Il provvedimento del direttore regionale
• Natura e funzione.
• Tempistica e modalità di comunicazione.
• Effetti del provvedimento di accoglimento o di rigetto.
• L’impugnabilità del provvedimento.

12. Il ricorso giurisdizionale
• La difesa del contribuente.
• Onere della prova.
• Condizioni di ammissibilità del ricorso.

13. Adempimenti dichiarativi
• La compilazione del prospetto di operatività.
• Un esempio di compilazione del prospetto.
• Il prospetto contenuto in Unico 2006.
• La compilazione del modello Irap.

14. Rapporti con altre disposizioni fiscali
• Interferenze con gli studi di settore.
• Interferenze con il regime della trasparenza e del consolidato.

15. Formule dell’istanza di disapplicazione (4 modelli di atti pronti).

16. Le risposte ufficiali agli interpelli - 28 fattispecie suddivise fra:
- Società in liquidazione.
- Società holding.
- Società soggette a procedure concorsuali.
- Altri tipi di società.
- Cause di esclusione.


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