Novità agosto 2012

• Ambito applicativo
della disciplina
• Effetti fiscali penalizzanti
• Cause di esclusione
• Interpello disapplicativo
• Cause di disapplicazione automatica
• Beni in godimento ai soci
• Casi risolti
• Modulistica Iva, Irap,
Unico SP, Unico SC e Unico ENC
• Normativa, prassi
e giurisprudenza di riferimento


Le società non operative

Aggiornato
con il Provvedimento
dell’Agenzia delle Entrate
dell’11 giugno 2012

LE SOCIETA' NON OPERATIVE

Aggiornato con la più recente prassi ministeriale, tra cui il Provvedimento dell’11 giugno 2012 del Direttore dell’Agenzia delle entrate, che ha individuato anche per le società in “perdita sistematica” le situazioni in presenza delle quali è possibile disapplicare automaticamente la disciplina e con la Risoluzione n. 81/E del 27 luglio 2012, che fornito chiarimenti a proposito del termine di presentazione dell’istanza di interpello, questo nuovo volume approfondisce la disciplina delle società non operative (dette anche società di comodo) alla luce dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate.

Completata al termine di ogni capitolo dalla normativa collegata e una tabella con la prassi amministrativa e in appendice dalla modulistica di settore, corredata da schemi di sintesi ed esempi, l’opera è articolata come segue:


1 Ambito applicativo
1.1 I soggetti
1.2 Test di operatività
1.2.1 Ricavi presunti
1.2.1.1 Titoli e assimilati
1.2.1.2 Immobili
1.2.1.3 Altre immobilizzazioni
1.2.1.4 Valore dei beni e delle immobilizzazioni
1.2.1.5 Calcolo dei ricavi presunti. Valore medio
1.2.2 Ricavi effettivi
1.2.3 Il prospetto di verifica della redditività: i modelli di dichiarazione
1.3 I soggetti in perdita sistematica
Prassi amministrativa
Normativa collegata

2 Effetti fiscali della non operatività
2.1 Obbligo di dichiarare un reddito minimo
2.1.1 Determinazione del reddito imponibile minimo
2.1.2 Coefficiente di redditività
2.1.3 Agevolazioni fiscali
2.1.3.1 Aiuto alla crescita economica (ACE): riflessi sulle società di comodo
2.2 Perdite degli esercizi precedenti
2.2.1 Riportabilità limitata delle perdite ex art. 84 del TUIR
2.3 Effetti ai fini IRAP
2.3.1 Rilevanza delle norme agevolative
2.3.2 Beni da cui derivano componenti positivi non rilevanti ai fini IRAP. Proventi da partecipazione
2.4 Effetti ai fini IVA
2.4.1 Operazioni rilevanti ai fini IVA.
2.4.2 Società non operative e liquidazioni di gruppo
2.5 Aliquota IRES maggiorata
2.5.1 Società di capitali che detengono partecipazioni in società di persone non operative
2.5.2 Società di capitali in regime di trasparenza fiscale
2.5.3 Società di capitali che hanno optato per il regime di consolidato nazionale
2.5.3.1 Decorrenza
2.5.3.2 La determinazione degli acconti
2.6 Scioglimento e trasformazione agevolata. Cenni
Prassi amministrativa
Normativa collegata


3 Cause di esclusione
3.1 Esclusione implicita
3.2 Esclusione espressa

3.2.1 Periodo di non normale svolgimento dell’attività
3.3 Le cause di esclusione della disciplina sulle società in perdita sistematica
Prassi amministrativa
Normativa collegata


4 Disapplicazione della disciplina
4.1 Interpello disapplicativo
4.1.1 Modalità di presentazione dell’istanza di disapplicazione
4.1.1.1 Tempi di presentazione dell’istanza di disapplicazione
4.1.1.2 Contenuto dell’istanza di disapplicazione
4.1.2 Adempimenti degli uffici locali e delle Direzioni regionali
4.1.2.1 Inammissibilità dell’istanza di disapplicazione
4.1.2.2 Improcedibilità dell’istanza di disapplicazione
4.1.3 Provvedimento del Direttore regionale
4.2 Presupposti per la disapplicazione
4.2.1 Holding
4.2.2 Immobiliari
4.2.3 Disapplicazione parziale
4.3 Tutela giurisdizionale
4.4 Società in perdita sistematica. Interpello disapplicativo

4.4.1 Determinazione degli acconti
Prassi amministrativa
Normativa collegata

5 Cause di disapplicazione automatica
5.1 Soggetti non operativi. Cause di disapplicazione automatica
5.2 Soggetti in perdita sistematica. Cause di disapplicazione automatica
5.2.1 Effetti
5.2.2 Decorrenza
Normativa collegata

6 Disciplina dei beni dell’impresa concessi in godimento
6.1 Presupposto soggettivo
6.1.1 Utilizzatori
6.1.2 Concedenti
6.2 Presupposto oggettivo
6.2.1 I beni esclusi
6.3 Effetti della disciplina sull’utilizzatore
6.3.1 Valore di mercato
6.3.2 Il corrispettivo
6.3.3 Determinazione del reddito in capo all’utilizzatore
6.4 Effetti della disciplina sull’impresa concedente
6.5 Comunicazione all’Anagrafe tributaria. Provvedimento 16 novembre 2011, n. 166485

6.5.1 Soggetti obbligati alla comunicazione
6.5.2 I dati da comunicare
6.5.3 Modalità e termini di comunicazione
6.6 Aspetti sanzionatori
6.7 Decorrenza (art. 2, comma 36-duodevicies, D.L. n. 138/2011)

Prassi amministrativa
Normativa collegata


Appendice
• Modulistica
- Modello IRAP 2012, quadro IS
- Modello IVA 2012, quadro VA, sezione 2; quadro VL, sezione 3; quadro VR; prospetto
- IVA 26PR/2012; quadro VW, sezione 1
- Modello Unico Società di capitali 2012, quadro RF; quadro RS; quadro FC; quadro RQ
- Modello Unico Società di persone 2012, quadro RS; quadro FC
- Modello Unico Enti non commerciali 2012, quadro RS; quadro FC
• Normativa
• Prassi
• Giurisprudenza

» A. Gurrado, Funzionario dell'Agenzia delle Entrate.
» D. Santamaria,
Ispettore della Guardia di Finanza.

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LE SOCIETA' NON OPERATIVE
Maggioli Editore - Novità agosto 2012
pp. 216 - f.to cm. 17x24 - ISBN 75206
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