Novità Marzo 2013



Guida alla disciplina fiscale di:

Fallimento

Concordato preventivo

Procedura di composizione
della crisi da sovraindebitamento

Procedura di composizione
della crisi per le start-up innovative
Aspetti tributari delle procedure concorsuali
Con esempi e casi svolti

Aggiornato con novità
del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni
dalla Legge
17 dicembre 2012, n. 221



Su cd Rom
- Normativa
- Formulario

ASPETTI TRIBUTARI
DELLE PROCEDURE CONCORSUALI

La riforma del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, che ha governato le procedure concorsuali per oltre sessant'anni è stata operata attraverso ripetuti interventi nel corso di sette anni (2005-2012) che hanno modificato la legge esistente soprattutto in materia di procedure di fallimento, di concordato fallimentare, di concordato preventivo, con l'abolizione della procedura di amministrazione controllata e l'introduzione degli accordi di ristrutturazione dei debiti e la transazione fiscale.

Aggiornato con le novità del Decreto Sviluppo-bis, convertito con modificazioni dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221 che ha introdotto numerose modifiche alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, il volume analizza le imposte (Iva, imposte dirette, Irap, Imu, etc.) che incidono sugli atti e gli adempimenti delle procedure concorsuali e con l’ausilio di schemi, esempi e molteplici richiami alle norme, alla giurisprudenza e alla prassi supporta il professionista nell’interpretazione delle problematiche fiscali più controverse, articolando la trattazione in tre parti:

PARTE I - IL FALLIMENTO
CAPITOLO I - Aspetti generali
1. I soggetti che possono essere dichiarati falliti o accedere alla procedura di concordato preventivo
2. La dichiarazione di fallimento e la nomina del curatore

CAPITOLO II - L’imposta sul valore aggiunto
1. La dichiarazione di fallimento non modifica la soggettività passiva
2. Le norme di riferimento e l’individuazione del dies della nomina
3. La dichiarazione ex articolo 35 d.P.R. 633/1972 all’inizio della procedura
Mod. 1 - Domanda di attribuzione del numero di codice fiscale e dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA
4. La dichiarazione ex articolo 35 d.P.R. 633/1972 all’inizio della procedura (segue)
5. Gli obblighi del curatore per le operazioni ante fallimento
5.1 L’obbligo di fatturazione
5.2 La registrazione delle fatture emesse
5.3 L’annotazione dei corrispettivi
5.4 La registrazione delle fatture ricevute
6. I registri IVA
7. La dichiarazione dell’anno precedente
7.1 I termini e le modalità di presentazione
Mod. 2 - Modello IVA 2012 (periodo d’imposta 2011)
8. La richiesta di rimborso trimestrale
Mod. 3 - Modello IVA TR - Richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale
9. La dichiarazione per il periodo 1/1 – data del fallimento
Mod. 4 - Modello IVA 74-bis - Dichiarazione delle operazioni effettuate nella frazione d’anno antecedente la dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa
10. La dichiarazione relativa all’anno in cui è stato dichiarato il fallimento
Mod. 5 - Modello IVA 2012 (Periodo d’imposta 2011)
11. Gli obblighi nel corso della procedura
12. La fatturazione
13. La registrazione
14. L’effettuazione di operazioni intracomunitarie
15. La determinazione del credito/debito periodico
16. L’acconto annuale
17. La dichiarazione annuale
18. La comunicazione dati annuali
19. La comunicazione di operazioni rilevanti
20. Le note di credito per rapporti pendenti
20.1 Le note di credito per sola IVA
Formula n. 1 - Nota di credito per sola IVA
21. La dichiarazione ex articolo 35 d.P.R. 633/1972 per la cessazione dell’attività
Mod. 6 - Dichiarazione di inizio attività - Variazione dati o cessazione attività ai fini IVA
22. La dichiarazione per l’anno di chiusura del fallimento
23. L’apertura e la chiusura della procedura nello stesso anno
Mod. 7 - Modello IVA 2012 (Periodo d’imposta 2011)
24. Il credito IVA scaturente dalla dichiarazione finale
25. Gli obblighi del curatore ai sensi dell’articolo 51 del d.P.R. 633/72
26. La liquidazione IVA secondo la contabilità per cassa
26.1 L’assoggettamento a procedure concorsuali

CAPITOLO III - Le imposte dirette
1. Il cambiamento della modalità di quantificazione del reddito
2. La determinazione del reddito tra l’inizio del periodo d’imposta e la data di fallimento
3. La dichiarazione in caso di fallimento della persona fisica
4. La dichiarazione in caso di fallimento di una società di persone
5. La dichiarazione in caso di fallimento di società di capitali trasparente
6. La dichiarazione in caso di fallimento di una società di capitali
7. Il termine e le modalità di presentazione della dichiarazione relativa al periodo prefallimentare
Mod. 8 - Unico 2012 - Società di persone
Formula n. 2 - Comunicazione della quota di reddito d’impresa attribuita ai soci
8. La dichiarazione per il periodo precedente a quello pre fallimentare
Formula n. 3 - Comunicazione al legale rappresentante della società dell’obbligo di presentare la dichiarazione
9. La soggettività passiva della persona fisica dichiarata fallita
10. Il patrimonio netto iniziale
11. Il residuo attivo finale
12. Il reddito del maxiperiodo fallimentare
13. Gli adempimenti per il maxiperiodo fallimentare
14. I termini e le modalità di presentazione della dichiarazione del maxiperiodo fallimentare
Formula n. 4 - Trasmissione della dichiarazione del legale rappresentante della società
Mod. 9 - Unico 2012 - Società di persone
15. La liquidazione della dichiarazione
Mod. 10 - Unico 2012 - Società di capitali
16. Le società di comodo
17. La chiusura del fallimento per il fallito persona fisica
18. Le perdite subíte da terzi a seguito di fallimento
19. I poteri degli uffici ai sensi dell’articolo 32 del d.P.R. 600/73

CAPITOLO IV - L’imposta regionale sulle attività produttive
1. Il presupposto dell’imposta
2. La dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive
Mod. 11 - IRAP 2012

CAPITOLO V - Il curatore fallimentare e le ritenute fiscali
1. Il curatore è diventato sostituto d’imposta
2. L’obbligo di effettuare la ritenuta
3. Il versamento delle ritenute operate e la certificazione
4. La dichiarazione del sostituto d’imposta
5. L’obbligo di dichiarazione del soggetto fallito

CAPITOLO VI - L’ imposta locale sui redditi

1. La tassazione ILOR degli immobili in sede fallimentare
2. La dichiarazione ed il versamento dell’imposta

CAPITOLO VII - L’imposta comunale sugli immobili e l’imposta municipale propria
1. Le caratteristiche generali dell’imposta comunale sugli immobili (ICI)
2. I regolamenti comunali
3. Gli effetti della dichiarazione di fallimento
4. Gli adempimenti iniziali del curatore
5. La determinazione dell’imposta nel periodo fallimentare
6. Il periodo fallimentare per il quale è dovuta l’imposta (fino al 31/12/06)
7. Il periodo fallimentare per il quale è dovuta l’imposta (dal 1/1/07)
8. La dichiarazione ed il versamento del tributo per il periodo fallimentare
9. La restituzione dell’immobile al fallito
10. L’immobile acquisito a seguito di azione giudiziaria
11. L’imposta per i periodi precedenti al fallimento
12. L’abolizione dell’imposta comunale sugli immobili e l’introduzione dell’imposta municipale propria
13. La determinazione della misura delle aliquote da parte dei comuni
14. Il versamento
15. La disciplina IMU in sede fallimentare
Formula n. 5 - Dichiarazione del curatore attestante “l’avvio della procedura” al comune
16. L ’obbligo di dichiarazione
17. Il trasferimento di un immobile di fallimento aperto in regime ICI
Mod. 12 - Modello di pagamento unificato (1)
Mod. 13 - Modello di pagamento unificato (2)


CAPITOLO VIII - Il sistema sanzionatorio

1. La personalizzazione delle sanzioni amministrative tributarie
2. Il curatore quale destinatario delle sanzioni amministrative tributarie
3. Le cause di non punibilità
4. La non punibilità stabilita dal giudice
5. Le sanzioni meramente formali
6. Il ravvedimento operoso
7. Il principio di legalità e del favor rei
8. La sanzione a carico dei soggetti abilitati alla trasmissione telematica
9. Le violazioni e le relative sanzioni

CAPITOLO IX - Il processo tributario
1. L’assistenza del soggetto abilitato
2. Il curatore nel processo tributario
3. La valutazione del curatore
Formula n. 6 - Istanza per l’autorizzazione a proporre ricorso avverso un atto impositivo
Formula n. 7 - Nomina difensore abilitato
Formula n. 8 - Informativa al giudice delegato ex art. 35 l.f.
Formula n. 9 - Richiesta per l’autorizzazione a non impugnare l’atto impositivo

4. La legittimazione processuale del fallito
Formula n. 10 - Comunicazione al fallito di non impugnazione dell’atto impositivo

CAPITOLO X - Il contributo unificato
1. L’entrata in vigore del contributo unificato
2. Le modalità di pagamento del contributo
3. Il contributo nel fallimento

PARTE II - IL CONCORDATO PREVENTIVO
CAPITOLO I  - Aspetti generali
1. I soggetti che possono essere ammessi alle procedure di concordato preventivo
2. Il decreto di ammissione e la nomina del commissario giudiziale: cenni

CAPITOLO II - L’imposta sul valore aggiunto
1. Gli effetti dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo
2. Le note di credito per sola IVA
3. Il limite temporale annuale nella liquidazione per cassa

CAPITOLO III - Le imposte dirette, l’IRAP e le ritenute fiscali
1. L’irrilevanza dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo
2. La decadenza dal regime della trasparenza
3. L’irrilevanza delle plusvalenze
4. Le perdite subíte da terzi a seguito della procedura
5. Gli omessi versamenti a seguito dell’ammissione alla procedura

CAPITOLO IV - L’imposta di registro
1. La misura dell’imposta dovuta per l’omologazione

CAPITOLO V - Il contributo unificato
1. Introduzione del contributo unificato e modalità di versamento
2. Il contributo nel concordato preventivo

PARTE III - PROCEDURE CONCORSUALI REGOLATE DALLA L. 3/2012

CAPITOLO I - Aspetti generali
1. La procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, generalità
2. Composizione e gestione della crisi per le start-up innovative

CAPITOLO II - L’imposta sul valore aggiunto
1. Gli effetti dell’ammissione alle procedure regolate dalla legge 3/2012
2. Le note di variazione per sola IVA
3. La liquidazione IVA secondo il regime di cassa

CAPITOLO III - Le imposte dirette
1. L’irrilevanza dell’accesso alla procedura
2. Le perdite subíte dai terzi

CAPITOLO IV - L’imposta regionale sulle attività produttive
1. Il presupposto dell’imposta: cenni
2. L’irrilevanza della procedura

CAPITOLO V - Il sostituto d’imposta
1. Il sostituto d’imposta: cenni
2. L’irrilevanza della procedura

CAPITOLO VI  - L’imposta municipale propria (IMU)
1. L’imposta municipale propria: cenni
2. L’irrilevanza della procedura

CAPITOLO VII - L’imposta di registro
1. Il decreto di omologazione

» E. Sollini, Dottore commercialista, Pubblicista in ambito fiscale e fallimentare, Revisore legale.

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