Novità Gennaio 2013

» Il trust onlus

» Il trust di scopo
di pubblica utilità

» Il charitable trust

» Il trust a favore
di soggetti svantaggiati

» L'ente non profit
come trustee o protector

» Gli aspetti tributari del trust

» Il trust e gli enti non profit



trust e non profit

TRUST E NON PROFIT

L'introduzione dell'istituto del trust all'interno dell'ordinamento italiano ha consentito lo sviluppo di numerose forme di tutela a supporto di organizzazioni quali onlus, enti non profit e cooperative sociali oltre ad introdurre diverse innovazioni per la protezione individuale di soggetti affetti da svantaggio fisico, psichico o sociale che necessitano di particolari garanzie.

Il volume, ricco di schemi, formule, giurisprudenza e prassi, affronta in maniera pratica ed accessibile gli aspetti civilistici e tributari dell'istituto del trust applicato al terzo settore (con specifica attenzione alla rendicontazione sociale dei trust di pubblica utilità) oltre che fornire un agile strumento di consultazione per l'assistenza, la programmazione e la tutela futura di soggetti bisognosi di assistenza ed ausilio.

Il volume è così strutturato:


1 Il trust: generalità
1.1
Definizione
1.2
La nascita del trust. Gli attori coinvolti
1.2.1
Il disponente o settlor
1.2.2
Il trustee
1.2.3
Il protector o garante
1.2.4
Il beneficiario
1.2.5
Lo scopo
1.3
Il disponente e il trustee che coincidono. Il trust autodichiarato
1.4
Il trust interno
1.5
La forma dell’atto di trust
1.6
Tentativi civilistici italiani di trust? Il vincolo di destinazione
1.6.1
Vincolo di destinazione vs. trust
1.7
Confronto tra trust e fondazione

2 Il trust di scopo, il trust con finalità sociali e il charitable trust

2.1
Introduzione
2.2
Il charitable trust
2.3
L’enforcement nel trust di scopo
2.4
La “rule against perpetuities”
2.5
La cy-près doctrine
2.6
Il trust di scopo non charitable

3 Il trust a sostegno dei soggetti svantaggiati e deboli e il coinvolgimento di un ente non profit
3.1
Introduzione
3.2
Il trust a favore di soggetti svantaggiati
3.3
L’utilizzo del trust a favore di soggetti svantaggiati ed il coinvolgimento dell’ente non profit
3.4
L’ente non profit come amministratore di sostegno e possibile ruolo di protector

4 Il trust Onlus
4.1
La definizione e la natura di Onlus
4.2
Le attività istituzionali delle Onlus
4.2.1
Le finalità di utilità sociale
4.2.2
L’assistenza sociale
4.2.3
L’assistenza socio-sanitaria
4.2.4
L’assistenza sanitaria
4.2.5
La beneficenza
4.2.6
L’istruzione
4.2.7
La formazione
4.2.8
Lo sport dilettantistico
4.2.9
La tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico di cui alla legge 1° giugno 1939, n. 1089, incluse biblioteche e archivi di Stato di cui al d.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409
4.2.10
La tutela, e valorizzazione della natura e dell’ambiente
4.2.11
La promozione della cultura e dell’arte
4.2.12
La tutela dei diritti civili
4.2.13
La ricerca scientifica di particolare interesse sociale e svolta da particolari soggetti
4.3
L’operatività estera delle onlus di opzione: il sostegno alle collettività estere limitatamente agli aiuti umanitari
4.4
Le Onlus “estere”
4.5
Le “attività connesse” delle Onlus
4.6
Gli obblighi contabili delle Onlus
4.7
Le sanzioni e i divieti delle Onlus
4.8
Il trust Onlus
4.8.1
Il contenuto dell’atto di indirizzo dell’Agenzia del Terzo Settore
4.8.2
La posizione dell’Amministrazione finanziaria

5 Gli aspetti tributari del trust. Inquadramento generale
5.1
Introduzione
5.2
L’aspetto giuridico: la Convenzione dell’Aja punto di riferimento e conseguenze fiscali
5.3
Il trust come strumento di “interposizione” fiscale
5.4
La posizione dell’Amministrazione finanziaria in merito alla disciplina fiscale italiana dei trust
5.4.1
Il caso dei trust esteri con beneficiari del trust residenti in Italia
5.4.2
Il caso dei trust italiani con beneficiari del trust residenti non in Italia
5.5
L’inquadramento tributario generale del trust, come ente non commerciale nella legislazione e nella prassi italiana
5.5.1
Una casistica particolare di bene conferito in trust
5.6
La residenza fiscale del trust
5.7
Il trust ai fini dell’imposta di successione e donazione
5.7.1
I trust trasparenti con beneficiari individuati e i trust di scopo

6 Il rendiconto di un trust Onlus: aspetti contabili, di bilancio e di rendicontazione sociale
6.1
Introduzione
6.2
La rendicontazione del trust
6.3
Il libro degli eventi
6.4
Obblighi contabili del trust derivanti anche dalla normativa tributaria italiana in materia di trust
6.5
Un’ulteriore problematica di natura contabile per il trust: la “confusione in bilancio” tra i beni del trust e quelli del trustee
6.6
L’accountability del trust. Bilancio sociale e responsabilità sociale per il trust
6.6.1
Bilancio sociale per il trust di pubblica utilità
6.6.2
Il sistema di costruzione di una rendicontazione sociale per un trust con finalità di pubblica utilità
6.6.3
Il bilancio sociale come fattore strategico per un ente non profit e per un trust di pubblica utilità
6.6.4
Il concetto di “ricchezza redistribuita” nella riclassificazione economica del bilancio sociale delle organizzazioni non profit. La possibile applicazione al trust di pubblica utilità ed al trust Onlus

7 Il settore non profit in Italia. Gli enti di riferimento
7.1
Introduzione
7.2
I differenti livelli della legislazione italiana sul non profit
7.3
Il profilo civilistico del non profit italiano
7.3.1
Le associazioni non riconosciute
7.3.2
Le associazioni riconosciute
7.3.3
I comitati
7.3.4
Le fondazioni
7.4
Le tipologie speciali e tipiche del non profit italiano
7.4.1
Le associazioni sportive dilettantistiche
7.4.2
Le associazioni di promozione sociale
7.4.3
Le organizzazioni di volontariato
7.4.4
Le organizzazioni non governative
7.4.5
Le cooperative sociali
7.4.6
Le fondazioni di partecipazione
7.4.7
Le fondazioni lirico-sinfoniche
7.4.8
Gli enti ecclesiastici
7.4.9
Le imprese sociali
7.4.10
I G.A.S. - Gruppi d’acquisto solidale
7.5
La legislazione fiscale del non profit italiano
7.6
Alcune normative settoriali e trasversali del non profit ed elementi generali
7.7
La legge del Buon Samaritano: il possibile ruolo del non profit, delle Onlus e del trust Onlus
7.8
La normativa sulle raccolte fondi: una possibilità per il trust?
7.9
La differenza tra non lucratività e non commercialità per un ente non profit: possibili considerazioni anche per un trust con finalità sociali ed a favore di soggetti svantaggiati

Appendice
Schemi di riepilogo trust ed enti non profitt
Schema n. 1
- Rapporto settlor, trustee e beni in trust
Schema n. 2
- Trust a favore di soggetto svantaggiato con protector ente non profit
Schema n. 3
- Trust a favore di soggetto svantaggiato con trustee ente non profit
Schema n. 4
- Trust Onlus
Schema n. 5
- Tipologia “reddituale” di trust
Schema n. 6
- Tipologia del trust “entificato” ai fini fiscali
Schema n. 7
- Rapporto del trust “autodichiarato”
Schema 8
- Primo livello enti non profit: profilo giuridico-civilistico
Schema n. 9
- Secondo livello enti non profit: profilo di legislazione speciale. Organizzazioni di volontariato
Schema n. 10
- Secondo livello enti non profit: profilo di legislazione speciale. Associazioni e società sportive dilettantistiche
Schema n. 11
- Secondo livello enti non profit: profilo di legislazione speciale. Associazioni di promozione sociale (1)
Schema n. 12
- Secondo livello enti non profit: profilo di legislazione speciale. Associazioni di promozione sociale (2)
Schema n. 13
- Secondo livello enti non profit: profilo di legislazione speciale. Associazioni di promozione sociale (3)
- Schema riepilogativo
Schema n. 14
- Secondo livello enti non profit: profilo di legislazione speciale. Enti di promozione sociale (attività legge n. 287/1991)
Schema n. 15
- Secondo livello enti non profit: profilo di legislazione speciale. Cooperative sociali
Schema n. 16
- Secondo livello enti non-profit: profilo di legislazione speciale. Organizzazioni non governative (ONG)
Schema n. 17
- Terzo livello enti non proft: profilo tributario. Onlus di “opzione”
Schema n. 18
- Terzo livello enti non profit: profilo tributario. Onlus di diritto e Onlus parziali
Schema n. 19
- Terzo livello enti non profit: profilo tributario. Ente non commerciale ed ente commerciale
Schema n. 20
- Terzo livello enti non profit: profilo tributario IVA
Schemi di rendiconto finanziario di cassa, situazione patrimoniale e bilancio per un trust Onlus
Schema di rendiconto finanziario di cassa per un trust Onlus con proventi finanziari annui inferiori a 250.000 euro
Schema di situazione patrimoniale per un trust Onlus con proventi finanziari annui inferiori a 250.000 euro
Schema di bilancio economico-finanziario per un trust Onlus con proventi annui superiori a 250.000 euro

Formulario
Formula n. 1 -
Atto istitutivo di trust di scopo con funzione di pubblica utilità
Formula n. 2
- Atto istitutivo di trust Onlus con finalità di solidarietà sociale
Formula n. 3
- Atto istitutivo di trust a vocazione solidaristica a favore di soggetto debole con ente non profit protector o trustee

Giurisprudenza

Prassi


Bibliografia

» S. Ricci, Consulente direzionale certificato "CMC" e Docente presso l'Università Cattolica di Milano.

Per ricevere
TRUST E NON PROFIT
Maggioli Editore - Novità Gennaio 2013
pp. 310 - f.to cm. 17x24 - ISBN 77160
al prezzo speciale di euro 30,60
invece di euro 34,00 (sconto 10%)
clicchi su:

ACQUISTO ON LINE

Deducibilità fiscale delle opere acquistate
La spesa documentata nella fattura - sempre allegata all'ordine - è fiscalmente deducibile ai sensi degli articoli 54-56 TUIR.

Garanzie a tutela del Suo acquisto
- Per ogni ulteriore informazione in merito alla presente promozione contatti il Servizio Clienti Maggioli Editore clienti.editore@maggioli.it.
- Ai sensi del D.Lgs. 22.5.1999, n. 185, art. 5, Lei ha facoltà di esercitare il diritto di recesso, restituendo il prodotto acquistato entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento del medesimo.