Edizione 2008
L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO
NELLA GIURISPRUDENZA
dall'entrata in vigore a oggi
L’applicazione del nuovo istituto nella vasta casistica giudiziale con analisi delle tipologie di infermità fisica, dei compiti dei soggetti coinvolti, dell’invalidità degli atti, delle richieste accolte dai Tribunali.
Questo nuovo Manuale illustra l’amministrazione di sostegno in ogni aspetto di pratica legale attraverso:
1. Il commento dei principi fondamentali dell’istituto:
• Strumenti
di tutela delle persone prive di autonomia. • I presupposti e l’oggetto.
• L’amministratore
di sostegno. • Il regime di invalidità e di pubblicità degli
atti . • Norme applicabili e disciplina processuale.
2. L’esame di 133 casi processuali specifici.
Le sentenze - nel testo integrale
- evidenziano gli indirizzi seguiti dai giudici dal 2004 fino al 20.2.2008, su
fattispecie di primario interesse riguardanti, in ordine alfabetico (il
numero fra parentesi segnala la casistica più frequente):
Alienazione immobile. Analfabeta. Alzheimer. Beneficiario. Competenza. Consenso
informato (5). Coma vegetativo. Conflitto interessi. Deambulazione. Difesa tecnica
(7). Eredità. Giudice tutelare, trasmissione atti (13). Inabilitazione
(5). Indennità. Interdizione (29). Legittimazione ad agire. Malattia psichica.
Manifesta infondatezza/inammissibilità questione costituzionalità.
Matrimonio. Menomazione psichica e fisica (4). Nomina amministratore: accoglimento
(46), rigetto (4). Ordinaria e straordinaria amministrazione. Presupposti nomina.
Provvisorietà (8). Procura generale. Querela. Risarcimento danni. Rendita.
Reclamo. Separazione personale dei coniugi (3). Servizi di assistenza sociale.
Società. Sospensione dell’amministratore di sostegno. Sostituzione
dell’amministratore di sostegno. Vendita.
3. L’operatività concreta
assicurata da 35 formule, fra
le quali, ricorsi per istituzione amministratore di sostegno: >proposto
dal beneficiario, >proposto dal coniuge del beneficiario, >proposto dal
convivente stabile, >proposto dal tutore di un minore, >presentato dal
beneficiario minore non emancipato, >in beneficio di persona interdetta proposto
dal suo tutore. • Domanda di dispensa dall’ufficio
di amministratore di sostegno. • Istanza per l’acquisto
di un bene immobile per l’assistito. • Istanza per
la revoca dell’amministratore
di sostegno. • Ricorso di interdizione. • Ricorso per
inabilitazione.
• Ricorso per la revoca della sentenza di interdizione
o di inabilitazione. • Reclamo alla Corte di appello avverso
decreto del Giudice Tutelare. • Ricorso ai
sensi dell’art. 410 cpc. • Atto pubblico per la revoca
della designazione di amministratore di sostegno. • Scrittura privata di
revoca dell’amministratore
di sostegno.
Completano il volume e lo rendono facilmente fruibile l’indice sistematico e due indici analitico-alfabetici, uno generale e uno della giurisprudenza ragionata.
G. Cassano, Avvocato, docente universitario, apprezzato autore di opere giuridiche.
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L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO
NELLA GIURISPRUDENZA
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