Straordinaria novità aprile 2009
AZIONI IN DIFESA DEL POSSESSO E RISARCIMENTO
DEL
DANNO NELLA GIURISPRUDENZA
L’istituto del possesso è tutelato dall’azione di reintegrazione (o spoglio) e da quella di manutenzione: ad avviso della giurisprudenza le due azioni non sono tra loro cumulabili, tuttavia ciò non osta alla proposizione simultanea di entrambe - in via alternativa - potendo essere dubbio se l’attentato al possesso abbia i caratteri della molestia o dello spoglio.
Nella pratica, la casistica è spesso ambigua e difficile da inquadrare nello schema normativo come dimostra questa nuova opera che prima commenta la disciplina delle azioni possessorie e del risarcimento danni poi presenta 124 sentenze specifiche nel testo integrale con sottolineati i punti salienti, particolarmente significativi dell’orientamento del “diritto vivente”.
Fondamentali le linee processuali tracciate nelle sentenze selezionate - dal 1992 al 2009 - riguardanti fra l’altro i presupposti per l’esercizio delle azioni, la legittimazione attiva e passiva, i beni tutelabili, gli atti processuali.
Attraverso efficaci percorsi di lettura, evidenziano leprese
di posizione della Corte di Cassazione su tutti gli argomenti più controversi, fra i quali:
• Prova della tempestiva proposizione dell’azione possessoria. • Decorrenza
dei termini per l’utile esperimento dell’azione
possessoria. • Caratteri dell’attività materiale che integra
gli estremi della fattispecie di spoglio o di turbativa. • Distinzione
tra molestia e spoglio. • Deduzione di due o più atti di spoglio
e correlato onere della prova. • Azione di reintegrazione e prova dell’attualità del
possesso. • Enucleazione dei requisiti richiesti dalla legge per l’esercizio
dell’azione di reintegrazione. • Limiti in cui il convenuto in
un giudizio possessorio può opporre
le proprie ragioni petitorie. • Azioni possessorie e petitorie: assoluta
diversità di causa pretendi
e petitum. • Fatto lesivo del possesso riferibile a diversi soggetti. • Assenza
del litisconsorzio necessario tra gli autori dello spoglio o della molestia. • Tutela
del compossesso e ricorrenza dell’animus spoliandi. • Installazione
di una recinzione metallica e tutela del compossesso. • Individuazione
della reazione consentita, con comportamenti di fatto, da parte di un soggetto
che consideri lesi i propri diritti su di un bene. • Ammissione dell’azione
di manutenzione nel caso di violazione delle norme sulle distanze legali. • Non
proponibilità dell’azione di manutenzione da parte
del semplice detentore. • Durata del possesso tutelabile con l’azione
di manutenzione. • Proposizione simultanea (ed in via alternativa) delle
azioni di reintegra e di manutenzione. • Esercitabilità dell’azione
di manutenzione in rapporto ai beni demaniali. • Sostituzione della
serratura e configurabilità di un atto di
spoglio. • Rilevanza del consenso espresso o tacito del possessore alla
molestia o allo spoglio. • Possesso quale valore di per sé meritevole
di tutela e legittimazione dell’erede. • Natura bifasica del procedimento
possessorio ed eventuale concentrazione in due fasi. • Domanda di risarcimento
dei danni conseguenti al sofferto spoglio o alla turbativa. • Azione
risarcitoria avente natura possessoria. • Lesione del possesso invocato
a titolo di servitù. • Spoglio a mezzo dell’ufficiale giudiziario. • Tutela
possessoria avverso l’esercizio di una pubblica funzione. • Azioni
possessorie nei confronti della P.A. e giurisdizione. • Tutela possessoria
in materia urbanistica e giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. • Struttura
del giudizio possessorio e impugnazione dei provvedimenti del giudice. • Impugnazione
dei provvedimenti del giudice emessi a conclusione della fase interdettale.
G. Cassano, Avvocato, direttore del
Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’ESE.
K. Mascia, Avvocato.
Per ricevere subito
AZIONI IN DIFESA DEL POSSESSO E RISARCIMENTO
DEL DANNO NELLA GIURISPRUDENZA
Maggioli
Editore - Novità aprile 2009
Pagine 616 - F.to cm. 17x24 - ISBN 4986.8
al prezzo speciale di euro 62,10
anziché Euro
69,00
clicchi su:
Deducibilità fiscale
delle opere acquistate
La spesa documentata nella fattura -
sempre allegata all'ordine - è fiscalmente deducibile ai sensi degli
articoli 54-56 TUIR.
Garanzie a tutela del
Suo acquisto
- Per ogni ulteriore informazione in merito alla presente
promozione contatti il Servizio Clienti Maggioli Editore al NUMERO VERDE 800-846061.
- Ai sensi
del D.Lgs. 22.5.1999, n. 185, art.
5, Lei ha facoltà di esercitare il diritto di recesso,
restituendo il prodotto acquistato entro 10 giorni lavorativi dalla data di
ricevimento del medesimo.
