Straordinaria novità marzo 2009
IL RISARCIMENTO DEL DANNO
PER ECCESSIVA DURATA DEL PROCESSO
• Civile • Amministrativo • Penale • Tributario • Amministrativo-contabile
Al 31 dicembre 2008 sono pendenti presso la Corte europea dei diritti dell’uomo 2600 ricorsi a carico dell’Italia per irragionevole durata dei giudizi e alla stessa data sono ben 37.903 i decreti emessi dalle varie Corti di appello dall’entrata in vigore della Legge 89/2001, con un esborso complessivo di ottantuno milioni di euro.
Un contenzioso così importante ha finalmente un testo di riferimento completo in questa nuova opera che - per la prima volta - analizza partitamente l’applicazione della suddetta Legge nelle diverse tipologie di processo, indicando all’Avvocato le strategie processuali e gli strumenti operativi più idonei, caso per caso.
Nelle prime due parti approfondisce: • Il diritto all’equa riparazione. • Le modalità per determinare la riparazione del danno ex art. 2056 c.c. • Danno patrimoniale e danno non patrimoniale: morale ed esistenziale dopo le recenti sentenze delle S.U. • Il procedimento per l’equa riparazione. • Il trasferimento del diritto all’equo indennizzo agli eredi del ricorrente. • Le responsabilità del personale di magistratura, degli ausiliari del giudice e del personale di segreteria degli uffici giudiziari.
Mentre nelle seguenti cinque parti, il volume si concentra sulle questione specifiche dei rispettivi processi, e precisamente:
1. Processo civile: • La lite temeraria nell’uso improprio del processo. • Risarcimento del danno non patrimoniale per irragionevole durata del processo favore delle persone giuridiche. • La riforma del giudizio di Cassazione in funzione deflativa del contenzioso. • I rimedi per accellerare il processo civile previsti dalla Legge 133/2008.
2. Processo amministrativo: • L’arretrato della giustizia amministrativa e la tutela cautelare. • La domanda di fissazione e l’istanza di prelievo. • I ricorsi collettivi davanti al giudice amministrativo e davanti alla Corte d’appello competente del danno. • La rilevanza dell’attività svolta dalla P.A. nel processo per l’equo indennizzo. • L’applicabilità al contenzioso nel pubblico impiego. • Strumenti processuali previsti dalla Legge 133/2008.
3. Processo penale: • Le modalità e ai criteri per calcolare il termine per l’irragionevole durata del processo. • La prova del danno risarcibile. • I limiti della rilevanza dell’esito del processo penale sulla concessione dell’equo indennizzo.
4. Processo contabile: • Il giusto processo contabile. • L’equo risarcimento del danno per irragionevole durata del processo pensionistico.
5. Processo tributario: • La posizione delle giurisprudenza europea e nazionale e la necessità di una rapida modifica della Legge 89/2001 per consentire l’integrale risarcibilità del danno da lungaggini giudiziali.
M. De Paolis, Direttore del Servizio Massimario e Ruolo generale del Consiglio di Stato. Presidente dell’Associazione Romana di Studi Giuridici.
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IL RISARCIMENTO DEL DANNO
PER ECCESSIVA DURATA DEL PROCESSO
Maggioli
Editore - Novità marzo 2009
Pagine 550 - F.to cm. 17x24 - ISBN 5100.5
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