Novità novembre 2013





L'ASSOLUZIONE DAI REATI DI CIRCOLAZIONE STRADALE NELLA GIURISPRUDENZA


L’ASSOLUZIONE DAI REATI DI CIRCOLAZIONE STRADALE
NELLA GIURISPRUDENZA

Le numerose modifiche normative intervenute in materia di reati riguardanti la circolazione stradale e la successiva produzione giurisprudenziale vengono analizzate in questo nuovissimo Manuale che approfondisce i profili di diritto penale sostanziale relativi alle fattispecie di reato connesse alla guida di veicoli.

Con taglio operativo, il volume esamina le tematiche concernenti l'accertamento dei reati di guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, dedica particolare attenzione alle sanzioni amministrative relative alla sospensione e revoca della patente e alla confisca del veicolo ed esplica le novità legislative in materia di corse clandestine.

Corredato in ciascun capitolo delle più recenti casistiche giurisprudenziali, il testo si configura come un indispensabile supporto per un'efficace gestione delle problematiche che il Professionista deve affrontare in fase processuale ed è così di seguito strutturato:

Capitolo I – Profilo storico-normativo
1. Premessa. L’evoluzione normativa dal d.lgs. 285/1992 alla l. 120/2010

Capitolo II – I reati del codice penale nella circolazione stradale
1. Omicidio colposo. Nozione
2. Lesioni personali colpose. Nozione
3. La procedibilità e la competenza a conoscere i reati di cui agli artt. 589 e 590 c.p.
4. La colpa nei delitti di omicidio e lesioni colpose con violazione delle
• Segue: l’inosservanza delle regole di condotta
• Segue: l’attribuibilità all’agente dell’inosservanza delle regole di condotta
• Segue: evitabilità dell’evento mediante osservanza delle regole. Il limite del caso fortuito
5. La cooperazione colposa

Questioni giurisprudenziali

Capitolo III – I reati del codice della strada nella circolazione
1. La disciplina applicabile al reato di guida in stato di ebbrezza dal 2003 ad oggi
2. La guida in stato di ebbrezza di un veicolo. La condotta
• Segue: le modalità di accertamento dello stato di ebbrezza: analisi dell’aria espirata, prelievo ematico, descrizione degli elementi sintomatici
• Segue: l’analisi dell’aria alveolare espirata. L’etilometro
• Segue: i presupposti dell’accertamento con l’etilometro
• Segue: l’accertamento da parte delle strutture sanitarie
• Segue: il consenso al prelievo ematico
• Segue: l’accertamento mediante descrizione delle circostanze sintomatiche dello stato di ebbrezza
3. La commisurazione della pena al tasso alcolemico
• Segue: i problemi interpretativi: reati autonomi o unico reato circostanziato
• Segue: la descrizione delle circostanze sintomatiche e la sanzione applicabile
• Segue: la pena in caso di incidente stradale
4. Il rifiuto di sottoporsi all’accertamento e le conseguenze sanzionatorie
• Segue: la legittimità costituzionale del sistema
• Segue: l’incapacità di sottoporsi all’accertamento. L’ammissione dello stato di ebbrezza
• Segue: il rifi uto di sottoporsi all’accertamento e la prova dello stato di ebbrezza attraverso gli indici sintomatici
• Segue: il concorso fra la violazione del comma 2 e la violazione del comma 7 dell’art. 186 e l’applicazione del regime della continuazione
5. La successione di leggi penali e l’art. 2 del codice penale. La depenalizzazione della fattispecie prevista dalla lett. a) dell’art. 186
• Segue: la depenalizzazione e la nuova incriminazione del rifi uto di accertamento di cui al comma 7
6. Segue: la guida sotto l’infl uenza dell’alcool per alcune categorie di conducenti (art. 186-bis cod. strada)
7. La guida in stato di alterazione psico-fi sica per uso di sostanze stupefacenti
• Segue: le modalità di accertamento e l’insufficienza dell’accertamento sintomatico
• Segue: il prelievo di campioni di liquidi biologici
• Segue: l’accertamento per i soggetti coinvolti in incidenti stradali e sottoposti alle cure mediche
• Segue: il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti
• Segue: il concorso fra la violazione dell’art. 186 e la violazione dell’art. 187 e l’applicazione del regime della continuazione
8. Il lavoro di pubblica utilità come sanzione sostitutiva e causa di estinzione del reato
• Segue: il meccanismo di attivazione
• Segue: le condizioni ostative
• Segue: l’epilogo del procedimento
• Segue: successione di leggi penali nel tempo e l’individuazione della norma più favorevole
9. Il reato previsto dall’art. 189 cod. strada: comportamento in caso di incidente
• Segue: il reato di fuga dopo l’incidente
• Segue: il reato di omissione di soccorso
10. La guida senza patente

Questioni giurisprudenziali


Capitolo IV – Le sanzioni amministrative accessorie per le ipotesi di reato connesse alla circolazione stradale
1. Le sanzioni amministrative. Considerazioni generali
• Segue: sospensione, revoca della patente e fermo amministrativo
• La confisca del veicolo
• Segue: il potere del giudice penale in ordine al sequestro del veicolo e la sorte dei sequestri preventivi disposti prima dell’entrata in vigore della riforma
• Segue: l’applicazione e l’esecuzione della confisca
• Segue: il procedimento di applicazione
• Segue: sospensione della patente e confisca del veicolo per il caso di guida in stato di ebbrezza di ciclomotori e motocicli
• Il lavoro di pubblica utilità come sanzione amministrativa accessoria

Questioni giurisprudenziali

» E. Forlani, Avvocato penalista.
» A. Planitario,
Magistrato.

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NELLA GIURISPRUDENZA
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