Novità Gennaio 2013



Aggiornato con:

Riforma Fornero
(legge n. 92/2012)

Decreto sviluppo
(legge n. 134/2012)

D.M. 180/2012

Legge n. 3/2012


COME GESTIRE I LAVORATORI NELLA CRISI D'IMPRESA


Con Cd-Rom contenente
FORMULARIO


COME GESTIRE I LAVORATORI
NELLA CRISI D'IMPRESA

Le problematiche relative ai rapporti di lavoro nella crisi d'impresa hanno profonde conseguenze sia sulla gestione aziendale che sul trattamento del lavoratore dipendente che frequentemente non risulta informato in maniera adeguata circa le tutele contrattuali e retributive.

Aggiornata alle ultime riforme riguardanti il mercato del lavoro (Legge n. 92/2012 "Riforma Fornero" e d.m 180/2012) e a tutte le novità che hanno interessato la gestione della crisi d'azienda (legge n. 134/2012 "Decreto sviluppo" e legge n. 3/2012), l'Opera fornisce una trattazione dettagliata delle procedure e degli effetti che interessano imprese e lavoratori in questa particolare situazione per quanto riguarda la tutela dei diritti retributivi, le cessioni dei contratti di lavoro e le procedure applicabili in caso di fallimento.

Completo di Formulario, disponibile per la personalizzazione e la stampa all'interno del Cd-Rom allegato, e da una appendice con le più rilevanti pronunce giurisprudenziali sul tema, il volume è così organizzato:

CAPITOLO I
Crisi di impresa: nozioni generali

1. Quadro normativo di riferimento
2. La crisi di impresa
3. Le procedure concorsuali
3.1.1 Gli effetti del fallimento
3.1.2 Gli effetti sui contratti di lavoro
3.5.1 Esenzione da tassazione delle sopravvenienze attive e deducibilità delle perdite dal mancato pagamento dei crediti
4. L’esdebitazione
5. Le novità del decreto sviluppo (l. n. 134/2012) in tema di fallimento
5.1.1 Lo scioglimento dei contratti pendenti
5.1.2 La domanda anticipata di concordato preventivo senza allegati
6. Gli ammortizzatori sociali e la “nuova Aspi”
8. Decreto Min. n. 180/2012 e Fondo di solidarietà
9. Legge n. 3/2012 e gestione della crisi da sovra indebitamento

CAPITOLO II
La tutela dei diritti retributivi del lavoratore
1. La tutela dei crediti di lavoro
2. La prescrizione dei crediti di lavoro
3. Interessi e rivalutazione dei crediti
4. La prova dei crediti previdenziali nel fallimento

CAPITOLO III
Trasferimento di azienda in crisi e tutela del lavoratore
Introduzione
1. Il trasferimento di azienda
1.1.1 La cessione del singolo contratto di lavoro
2. Il trasferimento di azienda in crisi

CAPITOLO IV
Il recupero dei crediti di lavoro
Introduzione
1. Il procedimento ingiuntivo
1.1.1 In caso di fallimento del datore
1.1.2 La domanda di ammissione al passivo del fallimento
2. Il pignoramento dei crediti al prestatore di lavoro

APPENDICE GIURISPRUDENZIALE
1. È valida la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 2752 c.c.?
- Trib. Firenze, sez. III, 17 luglio 2012 (ord.)
- Trib.Terni, sez. fallimentare, 16 aprile 2012
2. Quali sono i poteri del tribunale in sede di omologazione del concordato preventivo?
- App. Firenze, sez. I civ., 29 maggio 2012
3. All’imprenditore commerciale è applicabile la disciplina del fallimento?
- Cass. civ., sez. I, 23 marzo 2012, n. 4738
4. Può essere proposto reclamo da parte del debitore avverso la sentenza dichiarativa di fallimento?
- Cass. civ., sez. I, 16 febbraio 2012, n. 2281
5 La sopravvenuta dichiarazione di fallimento del debitore può comportare quale conseguenza la inopponibilità alla massa dei creditori concorsuali del decreto ingiuntivo in precedenza emesso nella ipotesi in cui, all’epoca del fallimento, il termine per la proposizione dell’opposizione non sia ancora decorso?
- Cass. civ., sez. VI, 23 dicembre 2011, n. 28553
6. Al fine della esecuzione della vendita dei beni del fallimento, il curatore fallimentare ha l’obbligo di tenere presenti determinate modalità?
- Cass. civ., sez. I, 20 dicembre 2011, n. 27667
7. L’ex curatore è responsabile anche dopo l’approvazione del rendiconto?
- Cass. civ., sez. I, 8 settembre 2011, n. 18438
8. Per i crediti di lavoro e previdenziali può essere ammesso il procedimento di ingiunzione?
- Cass. civ., sez. lav., 25 luglio 2011, n. 16199
9. È possibile una pluralità di condotte di bancarotta nello stesso fallimento?
- Cass. pen., sez. V, ord. 7-26 ottobre 2010, n. 38104
10. Quando il piccolo imprenditore può essere soggetto al fallimento?
- Cass. civ., sez. I, 28 maggio 2010, n. 13086

FORMULARIO
Formula n. 1 – Ricorso per decreto ingiuntivo
Formula n. 2 – Istanza di conversione di pignoramento ex art. 495 c.p.c
Formula n. 3
– Ricorso per dichiarazione di fallimento
Formula n. 4 – Proposta di continuazione temporanea dell’esercizio dell’impresa o di specifici rami d’azienda, ex art. 104, comma 2, l. fall
Formula n. 5 – Istanza per chiedere il decreto di esdebitazione
Formula n. 6 – Reclamo avverso il decreto di esdebitazione
Formula n. 7 – Atto di pignoramento immobiliare
Formula n. 8 – Atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo
Formula n. 9 – Atto di pignoramento presso terzi ex art. 543 c.p.c
Formula n. 10 – Atto di pignoramento e relazione di notificazione
Formula n. 11 – Fac simile di dimissioni volontarie
Formula n. 12 – Fac simile di insinuazione al passivo: credito artigiano
Formula n. 13 – Insinuazione al passivo: credito dipendente
Formula n. 14 – Fac simile di insinuazione al passivo. Credito chirografario
Formula n. 15 – Fac simile di intervento del Fondo di garanzia

»M. Rinaldi, Avvocato.

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COME GESTIRE I LAVORATORI
NELLA CRISI D'IMPRESA
Maggioli Editore - Novità Gennaio 2013
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