Novità novembre 2012



• Proprietà industriale

• Aspetti sostanziali
e processuali

• Tutela dei
segni distintivi
in Internet

manuale pratico dei marchi e brevetti


All'interno del Cd-Rom:


• Modulistica

• Normativa

• Giurisprudenza

MANUALE PRATICO
DEI MARCHI E BREVETTI

La vastità di fonti a cui è legato il diritto industriale, la continua mutevolezza della normativa interna ed internazionale riguardante i marchi e le recenti battaglie che coinvolgono il mondo dei brevetti in campo informatico e tecnologico rendono il tema della proprietà industriale una materia estremamente attuale e complessa, dai molteplici risvolti anche alla luce delle recenti novità apportate dal "codice della proprietà industriale" ed ai dibattiti riguardanti la futura nascita del "brevetto comunitario".

Il manuale, giunto alla sua quinta edizione, affronta i temi del diritto industriale in modo pratico ed organico, prendendo in esame la normativa in materia di segni distintivi, invenzioni e modelli sia sotto il profilo sostanziale che processuale attraverso un'analisi approfondita del diritto interno, internazionale e comunitario ed affrontando le ultime evoluzioni normative e giurisprudenziali anche con riferimento a temi riguardanti le nuove tecnologie, internet e la tutela legale del “made in Italy”.
Corredato da un Cd-Rom contenente normativa, giurisprudenza e modulistica, il volume è così di seguito organizzato:

PARTE I - PREMESSE
Premesse
1. Il diritto industriale
1.1. Le fonti
1.2. Proprietà intellettuale e smaterializzazione del supporto di informazione
1.3. Marchi, brevetti e diritto comunitario
2. Il nuovo codice della proprietà industriale
2.1. I diritti di proprietà industriale
2.2. Il trattamento dello straniero
2.3. Il principio di priorità
2.4. L’esaurimento
2.5. Popolo del Limbo, dubbi tecnici ed errate qualificazioni
3. Controversie
3.1. Il contenzioso giurisdizionale
3.2. Arbitrato e controversie di diritto industriale

PARTE II - IL MARCHIO
Capitolo I Il marchio: fonti nazionali ed internazionali
1. Il marchio di impresa
1.1. Caratteri dell’istituto
1.2. La normativa nazionale (cenni)
2. La tutela internazionale del marchio
2.1. La Convenzione di Unione di Parigi
2.1.1. Cenni generali
2.1.2. Il principio di assimilazione
2.1.3. Il principio della priorità unionista
2.1.4. Clausola “telle quelle”
2.2. L’Arrangement di Madrid
2.3. L’Arrangement di Nizza
2.4. L’Arrangement di Vienna

Capitolo II Il marchio nazionale
1. Il marchio nazionale
1.1. Nozione
1.2. Il diritto di esclusività
2. Le funzioni del marchio
2.1. La funzione distintiva
2.2. La funzione attrattiva
2.3. La funzione di indicazione della provenienza

Capitolo III Tipologie di marchio
1. I Segni utilizzabili come marchio
1.1. Cenni introduttivi
1.2. Marchio denominativo
1.3. Marchio figurativo o emblematico
1.4. Marchio misto
1.5. Marchio di forma
1.6. Marchio di colore
1.7. Marchio di suono
1.8. Marchio olfattivo
1.9. Marchi d’insieme e marchi complessi
1.10. Ritratti di persone, nomi e marchi
2. Classificazione dei marchi
2.1. Marchio individuale e marchio collettivo
2.2. La classificazione legata all’attività di impresa
2.3. La classificazione legata a prodotti e servizi
2.4. Marchi principali e marchi difensivi
3. Marchi forti e marchi deboli
3.1. Distinzioni
3.2. Particolari ipotesi
3.3. Il secondary meaning

Capitolo IV I requisiti del marchio
1. Introduzione
1.1. Caratteri generali
1.2. Requisiti degli altri segni distintivi (cenni)
2. La novità
2.1. Il requisito della novità estrinseca nella legge marchi
2.2. Il preuso
3. L’originalità
3.1. Il requisito dell'originalità
3.2. Orientamenti giurisprudenziali
3.3. Marchio debole e marchio forte (cenni)
4. La liceità

Capitolo V La registrazione del marchio

1. La legittimazione
1.1. I soggetti legittimati
1.2. Limitazioni
1.3. Segue: i segni notori
2. Il procedimento di registrazione del marchio
2.1. La registrazione
2.2. Il deposito della domanda
2.3. L’esame
2.4. Le osservazioni e le opposizioni

Capitolo VI La tutela del marchio
1. Protezione del marchio e concorrenza sleale
1.1. La concorrenza sleale nel codice civile
1.2. Il danno «concorrenziale»
2. Il giudizio di contraffazione
2.1. Premesse
2.2. Giurisdizione e competenza
2.3. Elemento soggettivo
2.4. Il risarcimento del danno
3. I procedimenti cautelari
3.1. Descrizione e sequestro
3.2. L’inibitoria
4. La tutela penale dei segni distintivi
4.1. Premesse: i beni tutelati dalle disposizioni del codice
4.2. Contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di opere
dell’ingegno o di prodotti industriali
4.3. Il tentativo di contraffazione ed alterazione
4.4. Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi
4.5. La confisca
4.6. La previsione di specifiche circostanze
4.7. Vendita di prodotti industriali con segni mendaci
4.8. Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di
proprietà industriale

Capitolo VII Trasferimento e licenza del marchio
1. Il trasferimento del marchio
1.1. La disciplina previgente
1.2. La normativa vigente
1.3. Il trasferimento congiunto di marchio e ditta
2. La licenza
2.1. Cenni generali
2.2. La licenza esclusiva
2.3. Franchising
2.4. Merchandising

Capitolo VIII L’estinzione del marchio

1. Le cause di estinzione del marchio
1.1. Le ipotesi
1.2. Premesse processuali
1.3. Gli effetti della dichiarazione di nullità o decadenza
1.4. Nullità e decadenza parziale del marchio
2. La nullità del marchio
2.1. I casi previsti dall’art. 25 c.p.i.
2.2. La mancanza dei requisiti
2.3. La registrazione di nomi di persona senza autorizzazione
2.4. La registrazione effettuata a nome di persona diversa dall’avente
diritto
3. La decadenza del marchio
3.1. Premesse
3.2. La “volgarizzazione”
3.3. La sopravvenuta idoneità ad ingannare il pubblico
3.4. Le altre ipotesi previste dall’art. 14, comma II, c.p.i.
3.5. Il non uso
3.6. Gli effetti della dichiarazione di decadenza
4. La convalidazione
4.1. Il secondary meaning
4.2. L’ipotesi prevista dall’art. 28 c.p.i.

Capitolo IX Il marchio comunitario
1. Diritto comunitario e marchio di impresa
1.1. Il Trattato e le interpretazioni giurisprudenziali
1.2. L’intervento del legislatore comunitario
1.3. Segue: l’esaurimento del diritto
2. La disciplina del marchio comunitario
2.1. Premesse
2.2. Effetti prodotti
2.3. Segni atti a costituire un marchio comunitario
2.4. Titolari del marchio comunitario
2.5. Registrazione
2.6. Impedimenti alla registrazione
2.7. Effetti del marchio comunitario
2.8. Uso del marchio comunitario
2.9. Trasferimento del marchio comunitario
3. La giurisdizione
3.1. La procedura di ricorso
3.2. Il ricorso giurisdizionale innanzi alla Corte di Giustizia
3.3. Controversie in materia di contraffazione e di validità dei marchi comunitari
3.3.1. Competenze e procedura
3.3.2. Presunzione di validità
3.3.3. Domanda riconvenzionale
3.3.4. Il diritto applicabile
3.3.5. Sanzioni e misure provvisorie e cautelari
3.3.6. Connessione
3.3.7. Competenza dei tribunali dei marchi comunitari di secondo grado e
ricorso per Cassazione
3.4. Altre controversie relative ai marchi comunitari

Capitolo X La tutela del marchio e la rete Internet
1. Internet e il nome a dominio
1.1. Il nome a dominio
1.2. Rete Internet e soluzioni legislative
1.3. Le regole del TLD “.it”
1.4. Le soluzioni legislative
1.4.1. Premesse
1.4.2. Il nome a dominio nel codice della proprietà industriale
1.4.3. La definizione di dominio presente nel regolamento 733/2002/CE
1.5. Le soluzioni giurisprudenziali
1.5.1. Il nome a dominio e la testata giornalistica
1.5.2. Il nome a dominio, il marchio e l’insegna
1.5.3. Il nome a dominio e i segni atipici
1.6. La funzione del nome a dominio
1.7. La tutela del consumatore e la registrazione del nome a dominio
1.8. Registrazione di "domain name" e l'illecito trattamento dei dati personali
2. Altre ipotesi di violazione del marchio e concorrenza sleale in rete
2.1. I “meta tag”
2.2. Le soluzioni giurisprudenziali

Capitolo XI Marchio e indicazione di provenienza: le recenti indicazioni normative
1. L’intervento normativo in tema di provenienza
1.1. Tutela dei marchi e “made in Italy
1.2. Il “made in Italy”: marchio collettivo o indicazione di provenienza?
1.3. Le tutele previste
1.3.1. L’istituzione di una centrale operativa e di una banca dati delle
immagini
1.3.2. Lo sportello unico doganale
1.3.3. L’istituzione del fondo di sostegno
1.3.4. Modalità di regolamentazione delle indicazioni di origine sui prodotti
alimentari
1.3.5. L’Ufficio di consulenza per la tutela del marchio
1.3.6. Segnalazione delle notizie all’autorità giudiziaria
1.3.7. Procedimento di distruzione della merce contraffatta
1.4. Ulteriori sviluppi della normativa nazionale
1.5. L’etichettatura obbligatoria nel settore tessile
2. La normativa comunitaria in tema di indicazioni di origine
2.1. I regolamenti 2081/1992 e 2913/1992
2.2. Dubbi interpretativi
3. Le indicazioni geografiche nel codice
3.1. Premessa
3.2. La tutela

PARTE III - GLI ALTRI SEGNI DISTINTIVI
Capitolo I La ditta
1. Nozione
1.1. Caratteri generali
1.2. La registrazione della ditta
1.3. La modificazione della ditta
2. Il trasferimento e le altre cause di circolazione della ditta
2.1. L’obbligo di trasferimento congiunto all’azienda
2.2. Il trasferimento per atto tra vivi
2.3. Il trasferimento mortis causa
2.4. L’acquisto della ditta per usucapione

Capitolo II Altri segni tipici e atipici
1. Segni tipici
1.1. Il nome della società
1.2. L’insegna
2. I segni distintivi atipici
2.1. Premesse
2.2. Internet

PARTE IV - IL BREVETTO PER INVENZIONE
Capitolo I L’invenzione
1. Le creazioni intellettuali
1.1. Premesse
1.2. Le opere dell’ingegno
2. Le invenzioni industriali
2.1. Tipologia delle invenzioni
2.2. Invenzioni di prodotto e invenzioni di procedimento
2.3. Invenzioni principali e derivate
2.4. Invenzioni indipendenti e invenzioni dipendenti

Capitolo II Il brevetto: fonti nazionali ed internazionali
1. Il brevetto
1.1. Caratteri dell’istituto
1.2. La normativa nazionale (cenni)
2. Le fonti internazionali
2.1. Premesse
2.2. La Convenzione di Unione di Parigi
2.3. La Convenzione di Strasburgo
2.4. The Patent Cooperation Treaty
2.5. La Convenzione di Monaco
2.5.1. Cenni generali
2.5.2. Le invenzioni brevettabili
2.5.3. La domanda di brevetto
2.5.4. La procedura
2.5.5. I diritti concessi al titolare
2.5.6. La durata del brevetto
2.5.7. Trasferimento dei diritti
3. Il brevetto comunitario
3.1. La Convenzione di Lussemburgo
3.2. Il Libro verde sul brevetto comunitario e sul sistema dei brevetti in
Europa
3.3. La prima proposta di un regolamento del Consiglio relativo al brevetto
comunitario
3.4. Gli ulteriori sviluppi

Capitolo III I requisiti di brevettabilità nell’ordinamento italiano
1. I requisiti dell’invenzione
1.1. Premesse
1.2. Novità (novità estrinseca)
1.3. Originalità (novità intrinseca)
1.4. Industrialità
2. La liceità dell’invenzione
2.1. Considerazioni generali
2.2. Il divieto di brevetto per razze animali

Capitolo IV La concessione del brevetto e l’acquisizione dei diritti di privativa
1. I diritti nella legge brevetti
1.1. I diritti esclusivi
1.2. Effetti del brevetto
2. La concessione del brevetto
2.1. La domanda
2.2. L’esame della domanda

Capitolo V Le invenzioni del lavoratore e i contratti di ricerca
1. Invenzioni del prestatore di lavoro subordinato
1.1. Premesse
1.2. Le invenzioni di servizio
1.3. L’invenzione d’azienda
1.4. Le controversie relative all’equo premio
1.5. Il calcolo dell’equo premio
1.6. L’invenzione occasionale
2. Invenzioni di servizio e invenzioni d’azienda: i confini
2.1. Cenni introduttivi
2.2. La soluzione offerta dalla Corte di Cassazione
3. Contratti di ricerca e invenzione su commessa
3.1. I contratti di ricerca
3.2. Attribuzione dei diritti sulle invenzioni nei contratti di ricerca tra privati
3.3. Attribuzione dei diritti sulle invenzioni nei contratti a committente pubblico

Capitolo VI Cessione e licenza del brevetto
1. Il trasferimento di tecnologia. Contratti di cessione e licenza
1.1. Premesse
1.2. Contratto di cessione
1.3. Contratto di licenza
1.4. Segue: contratti di licenza e intese restrittive della concorrenza
2. Le licenze obbligatorie
2.1. Classificazione
2.2. Licenza obbligatoria per mancata o insufficiente attuazione
2.3. Licenza obbligatoria per le invenzioni dipendenti
3. Altri casi di circolazione del brevetto
3.1. I trasferimenti coattivi
3.2. L’espropriazione
3.3. Licenza di pieno diritto

Capitolo VII Estinzione e nullità del brevetto
1. Ipotesi di estinzione del brevetto
1.1. Cenni generali
1.2. La decadenza del brevetto
2. La nullità del brevetto
2.1. Il brevetto nullo
2.2. Il giudizio di nullità. Premesse
2.3. Effetti della sentenza
2.4. Conversione del brevetto nullo

Capitolo VIII La protezione del brevetto
1. Le azioni a tutela del brevetto: cenni generali
1.1. Giurisdizione e competenza
1.2. Azioni fondate su fatti lesivi del diritto dell’attore
1.3. L’onere della prova
2. I giudizi
2.1. Il giudizio di contraffazione
2.2. Le azioni cautelari
3. Le sanzioni penali ed amministrative

Capitolo IX Le nuove frontiere del brevetto per invenzione
1. Le biotecnologie tra proprietà industriale e proprietà intellettuale
1.1. Premessa
1.2. La Convenzione sulla diversità biologica
1.3. La soluzione del Consiglio d’Europa: il protocollo addizionale sul
divieto di clonazione di esseri umani
1.4. La direttiva 90/220/CEE concernente l’emissione deliberata
nell’ambiente di organismi geneticamente modificati
1.5. L’esigenza di armonizzare le discipline nazionali in tema di
biotecnologie
1.6. L’attuazione della direttiva comunitaria
1.7. La procedura di infrazione nei confronti della Repubblica italiana
1.8. La disciplina nazionale
1.9. Il riordino della disciplina
1.10. Il sistema sanzionatorio
2. Il software
2.1. L’attuale normativa
2.2. Software e brevetto: le soluzioni negli Stati Uniti e in Giappone
2.3. Convenzione di Monaco e brevetto di software in Europa
2.4. La proposta di una direttiva europea sul brevetto del software

PARTE V – LA TUTELA DEL MODELLO
Capitolo I I modelli
1. I modelli industriali
1.1. Premesse
1.2. L’intervento del legislatore comunitario
1.3. Il decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 95
2. Il regolamento 6/2002 su disegni e modelli comunitari
2.1. Cenni introduttivi
2.2. La protezione offerta dal regolamento

Capitolo II La disciplina dei modelli nel nuovo codice della proprietà industriale
1. I disegni e i modelli ornamentali
1.1. Introduzione
1.2. La privativa
1.3. La durata dei diritti
1.4. Le differenze rispetto ai modelli di utilità
1.5. Modelli ornamentali e diritto d’autore
2. Il modello di utilità
2.1. Premesse
2.2. Il brevetto di modello
2.3. Conversione e alternatività

PARTE VI – ALTRI DIRITTI DI PROPRIETÀ INDUSTRIALE
Capitolo I Le topografie dei prodotti a semiconduttori
1. La tutela giuridica
1.1. Introduzione
1.2. Oggetto della tutela
2. I diritti
2.1. Il contenuto dei diritti
2.2. La registrazione
2.3. La contraffazione

Capitolo II Le informazioni aziendali segrete
1. La tutela giuridica
1.1. Introduzione
1.2. Oggetto della tutela
2. Casi pratici
2.1. Ampiezza della tutela
2.2. Le informazioni acquisite sul lavoro
2.3. Le informazioni sulle invenzioni non brevettate
2.4. I certificati di qualità aziendale

Capitolo III Le nuove varietà vegetali
1. Inquadramento giuridico
1.1. Ordinamento nazionale
1.2. La privativa comunitaria
2. La tutela del diritto
2.1. Oggetto del diritto
2.2. Il costitutore
2.3. I diritti
2.4. Le biotecnologie (cenni)

PARTE VII – LE TUTELE PROCESSUALI DEI DIRITTI INDUSTRIALI
Capitolo I La tutela giurisdizionale
1. Premesse
1.1. Una normativa processuale uniforme
1.2. Giurisdizione e competenza
1.3. Le nuove sezioni specializzate in materia di impresa
1.4. L’onere della prova
2. Le azioni di nullità e di decadenza
2.1. La legittimazione all’azione di nullità e di decadenza
2.2. La possibilità di deferire la decisione “ad arbitri”
3. Il risarcimento del danno
3.1. Premesse
3.2. I criteri indicati dal c.p.i.
4. L’abuso di diritto in ambito processuale
4.1. Cenni introduttivi
4.2. Abuso di diritto e concorrenza sleale: l’analisi della giurisprudenza
4.3. Il risarcimento del danno dovuto all’abuso di diritto

Capitolo II La lotta alla contraffazione e alla pirateria nel codice della proprietà industriale
1. La pirateria
1.1. La riforma del 2010
1.2. Pirateria ed altre violazioni della proprietà industriale
2. Le misure contro la pirateria
2.1. Cenni introduttivi
2.2. Il sequestro conservativo
2.3. La segnalazione alla Procura della Repubblica
2.4. Il sequestro amministrativo e la distruzione della merce contraffatta
2.5. L’opposizione contro il provvedimento di distruzione
2.6. L’istituzione del Consiglio nazionale anticontraffazione

Capitolo III I procedimenti cautelari nel diritto industriale
1. I procedimenti cautelari nel codice della proprietà industriale
1.1. Premesse
1.2. La normativa previgente
2. La tutela cautelare
2.1. Cenni introduttivi
2.2. La consulenza tecnica preventiva
2.3. Descrizione e sequestro
2.4. Inibitoria
2.5. L’accertamento negativo richiesto in via cautelare
2.6. Tutela cautelare e nome a dominio

Capitolo IV Il procedimento dinanzi alla Commissione dei ricorsi
1. La Commissione dei ricorsi
1.1. Premesse
1.2. Il ricorso (cenni)
1.3. Funzioni giurisdizionali
1.4. Funzioni consultive
1.5. Rapporti tra giurisdizione speciale e ordinaria
2. La procedura
2.1. Il ricorso
2.2. Effetti delle delibere della Commissione
2.3. Le misure cautelari
Appendice normativa D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30
- Codice della proprietà industriale, a norma dell’articolo 15 della l. 12 dicembre 2002, n. 273

Massimario
• Brevetto: novità e originalità
• Brevetto di software
• Concorrenza sleale e abuso di posizione dominante
• Concorrenza sleale e meta tag
• Concorrenza sleale e nome a dominio
• Concorrenza sleale e tutela brevettuale
• Contraffazione di marchio debole e di marchio forte: differenze
• Contraffazione di marchio e nome a dominio
• Conversione di brevetto
• Denominazione di origine e marchio
• Descrizione
• Diritto d’autore e nome a dominio
• Diritto d’autore e titoli di liste di discussione in rete
• Domanda di brevetto per modello
• Forma della presentazione della domanda cautelare
• Inibitoria
• Inibitoria e nomi a dominio
• Invenzione del dipendente
• Marchio debole
• Marchio e denominazione geografica
• Marchio forte
• Nome a dominio inteso quale marchio o segno distintivo
• Nome a dominio inteso quale semplice indirizzo
• Nullità del brevetto per invenzione
• Nullità del brevetto per modello
• Nullità del marchio
• Periculum in mora nella domanda cautelare
• Proposizione di una domanda cautelare temeraria
• Pubblicazione del provvedimento
• Responsabilità dell’Internet service provider e registrazione di domain name
Secondary meaning
• Sequestro
• Violazione di diritto d’autore e di brevetto in rete

Bibliografia

Siti Internet consultati
Indice analitico

» Andrea Sirotti Gaudenzi, avvocato e docente universitario.

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