Marzo 2013


» Amministrazione
di sostegno

» Interdizione
» Inabilitazione




MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL'INCAPACE





MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL'INCAPACE

Quest'Opera analizza nel dettaglio gli strumenti giuridici a tutela dei soggetti non autosufficienti, in particolare, gli istituti dell'AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO, dell'INTERDIZIONE e dell'INABILITAZIONE e chiarisce ai SOGGETTI GIURIDICI e ai MEDICI chiamati in causa tutte le problematiche da affrontare e gli interventi da attuare qualora vengano violati i "diritti dell'incapace".

Il volume -
alla luce della più recente giurisprudenza e dottrina di riferimento - approfondisce la disciplina relativa al disagio psichico e tratta la condizione del minore e dei soggetti momentaneamente incapaci di intendere e di volere soffermandosi sull'applicazione dell'AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO e dei poteri del curatore speciale.

Corredato di Cd-Rom contenente la GIURISPRUDENZA in forma integrale e un ricco FORMULARIO personalizzabile e stampabile,
il Manuale esamina la rilevanza del disagio in ambito penale, nonché la possibilità di trattamento preventivo e riporta al termine di ogni capitolo una rassegna di QUESITI, risolti attingendo dalle più recenti e rilevanti pronunce di legittimità.

Il testo è così strutturato:

Capitolo I – La disabilità
1. Il concetto di disabilità
2. L'etica e la disabilità
3. Gli strumenti di tutela: apparenti e reali
4. I profili assistenziali
5. Questioni giurisprudenziali
1) È ipotizzabile che anche un soggetto disabile non autosufficiente possa essere ricoverato presso una RSA? (T.A.R. Campania, Napoli, sez. I, 7 marzo 2012, n. 1150)
2) È ipotizzabile il diritto al trasferimento ad altra sede per fini di assistenza a un familiare disabile ex art. 33, comma 5, legge n. 104 del 1992, del dipendente pubblico che, in epoca anteriore alla richiesta, non svolgeva con continuità attività assistenziale a beneficio del familiare medesimo? (Cons. Stato, sez. IV, 10 gennaio 2012, n. 66) 3) È ipotizzabile il risarcimento del danno nel caso di violazione dei diritti del minore disabile costituzionalmente garantiti e protetti? (T.A.R. Sicilia, Palermo, sez. I, 13 ottobre 2011, n. 1842)
4) È ipotizzabile la prova con semplici dichiarazioni che i parenti ed affini dell’handicappato, pur se residenti nelle sue vicinanze, non sono in grado di occuparsi dell’assistenza al congiunto disabile? (Cons. Stato, sez. IV, 9 marzo 2011, n. 1506)


Capitolo II – I diritti fondamentali dell’infermo psichico
1. Infermità di mente e diritto di famiglia
2. I diritti sociali dei soggetti deboli
3. Il diritto alla salute i costi della follia
4. Il diritto alla sessualità: espressioni e limiti. L’aborto
5. Le scelte non surrogabili
6. Questioni giurisprudenziali
1) È ipotizzabile per disciplina internazionale un dovere di solidarietà nei confronti dei disabili anche se ciò comporta un aggravio economico per gli enti pubblici? (T.A.R. Lombardia, Milano, sez. III, 8 giugno 2011, n. 1424)

Capitolo III – La tutela civile del disabile
1. Interdizione
2. L'inabilitazione
• Il procedimento
• La prodigalità come autonoma causa di inabilitazione
• Brevi cenni sull’incapacità naturale
3. Tutore e protutore: diritto e realtà applicativa
• Il giudice tutelare
• Gli istituti del tutore e del protutore (artt. 345-356 c.c.)
• Le denunzie al giudice tutelare (art. 354 c.c.)
4. Critiche agli istituti
• Necessità di mantenere la distinzione fra soggetti imputabili e non
• Questioni di tecnica legislativa
• Infermità di mente ed altre anomalie
• Ubriachezza e intossicazione da stupefacenti
• I minorenni
• Trattamento dei soggetti non imputabili
• Mantenimento di fattispecie di capacità ridotta?
5. La disciplina in materia minorile e l’amministrazione di sostegno. Nozioni generali
• Le patologie e i rimedi
• Il conflitto di interessi nel processo civile (artt. 78, 79 e 80 c.p.c.)
• Gli elementi comuni tra gli artt. 320 e 321 c.c. e l’art. 78 c.p.c.
• Il curatore speciale in caso di mancanza dei rappresentanti legali
• I compiti del curatore speciale
• I poteri del curatore speciale
• Le possibilità di scelta del curatore speciale
6. Questioni giurisprudenziali
1) È ipotizzabile la permanenza della capacità processuale in soggetto incapace naturale? (Trib. Bari, sez. III, 26 aprile 2012)
2) È ipotizzabile la sospensione del termine annuale per la proposizione dell’azione di disconoscimento della paternità nei confronti di soggetto interdetto? (Corte Cost., 25 novembre 2011, n. 322)
3) È ipotizzabile individuare l’ambito di applicazione dell’istituto dell’amministrazione di sostegno con riguardo al grado di intensità della disabilità? (Cass. civ., sez. I, 26 ottobre 2011, n. 22332)
4) È ipotizzabile con la morte dell’amministrato di sostegno la cessazione della materia del contendere nel relativo giudizio pendente? (Cass. civ., sez. I, 10 giugno 2011, n. 12737)
5) È ipotizzabile il ricorso per cassazione a norma dell’art. 720-bis, u.c., c.p.c. avverso i provvedimenti emessi in sede di reclamo in materia di rimozione e sostituzione ad opera del giudice tutelare di un amministratore di sostegno? (Cass. civ., sez. VI, 10 maggio 2011, n. 10187)


Capitolo IV – L’amministrazione di sostegno
1. Riforma psichiatrica e codice civile
2. Il nuovo istituto dell’amministrazione di sostegno
2.1. La scelta dell’amministratore di sostegno
3. Le modifiche alla disciplina del codice civile
4. Le problematiche applicative
5. Questioni giurisprudenziali
1) È ipotizzabile la richiesta per la nomina dell’amministratore di sostegno senza il patrocinio legale? (Trib. Varese, 19 ottobre 2011)
2) È ipotizzabile nel novero dei compensi a carattere retributivo l’indennità corrisposta ex art. 379, comma 2, c.c.? (Trib. Varese, 20 marzo 2012)
3) È ipotizzabile a carico dell’amministrato di sostegno l’esistenza di limiti alla designazione di un avvocato per quanto riguarda le nomine fuori dal processo? (Trib. Varese, 4 febbraio 2012)
4) È ipotizzabile un criterio preferenziale nell’elenco delle persone indicate dall’art. 408 c.c. per la nomina di amministratori di sostegno? (Cass. civ., sez. I, 26 settembre 2011, n. 19596)


Capitolo V – Il procedimento
1. La nomina dell’amministratore di sostegno: i criteri di scelta
2. La preventiva designazione da parte del beneficiario
3. Il ricorso
4. Patrocinio legale o richiesta diretta
5. Il giudice tutelare
6. L’audizione dell’interessato
7. Il decreto: contenuti e pubblicità
8. L’amministratore di sostegno provvisorio
9. La nomina di più amministratori di sostegno
10. Il giuramento e l’inventario
11. Questioni giurisprudenziali
1) In quale fattispecie giuridica si inquadra il decreto di sostituzione dell’amministratore di sostegno? (Trib. Modena, sez. II, 27 aprile 2012, n. 718)
2) Il ricorso per la nomina dell’amministratore di sostegno richiede il ministero del difensore? (Trib. Varese, 19 ottobre 2011)
3) La nomina di un amministratore di sostegno è necessaria in ogni situazione di incapacità? (Trib. Busto Arsizio, 12 ottobre 2011)


Capitolo VI – La nomina di una persona giuridica ad amministratore di sostegno
1. La sensibilità del terzo settore
2. Il ruolo degli enti no profit
3. Le prospettive
4. Questioni giurisprudenziali
1) È ipotizzabile la nomina quale amministratore di sostegno anche per la sola rimozione di barriere architettoniche? (Trib. Varese, decreto 18 giugno 2010)

Capitolo VII – Infermità di mente e responsabilità civile
1. La responsabilità civile personale dell’infermo di mente
• L’infermo internato e la sua responsabilità
• La riforma introdotta nella materia dalla legge n. 180/1978
2. La responsabilità contrattuale
• Limiti delle vigenti soluzioni di responsabilità
3. Il preteso favor normativo per l’incapace. Un caso interessante
4. Le figure di obbligati. La soluzione assicurativa
5. Questioni giurisprudenziali
1) È ipotizzabile un concorso in termini di responsabilità risarcitoria del responsabile civile con soggetto incapace? (Trib. Ascoli Piceno, 22 marzo 2010)
2) È ipotizzabile a carico della struttura sanitaria la responsabilità prevista dall’art. 2047 c.c. nei confronti di chi sia tenuto alla sorveglianza dell’incapace? (Cass. civ., sez. III, 20 giugno 2008, n. 16803)


Capitolo VIII – Responsabilità dei servizi psichiatrici
1. La responsabilità vicaria
2. La responsabilità per disorganizzazione
3. La responsabilità per omissione della p.a.
4. L’ipotesi di un fondo di garanzia
5. Questioni giurisprudenziali
1) È ipotizzabile la responsabilità della USL, ai sensi dell’art. 2047 c.c., per i danni cagionati a terzi da un infermo di mente, seguito dai servizi psichiatrici con formula di trattamento volontario ai sensi dell’art. 34, legge n. 833 del 1978, solo nell’ipotesi in cui siano provate specifiche carenze di ordine assistenziale? (App. Trieste, 22 settembre 2001)
2) È ipotizzabile la responsabilità ex art. 2049 c.c. dei servizi sociali presso il Comune per aver disposto ingiustamente l’allontanamento di un minore dal suo nucleo familiare? (Trib. Monza, 25 giugno 2007)


Capitolo IX – Infermità di mente e accesso al lavoro

1. La riforma del collocamento obbligatorio
2. Il collocamento obbligatorio
3. Le cooperative finalizzate
4. La continuità del lavoro
5. Problematiche di gestione della malattia
6. Questioni giurisprudenziali
1) Quali sono i requisiti per ottenere il diritto all’assegno di invalidità civile e la domanda alle liste speciali può essere presentata anche in difetto del preventivo accertamento del requisito sanitario? (Cass. civ., sez. VI, 20 aprile 2012, n. 6297)
2) È ipotizzabile un potere di discrezionalità amministrativa in relazione all’attività di certazione per il collocamento obbligatorio? (T.A.R. Campania, Napoli, sez. V, 1° dicembre 2011, n. 5637)
3) Nel collocamento obbligatorio per disabili, l’obbligo del datore di lavoro di procedere all’assunzione del personale invalido è sospeso per l’intera durata della procedura di mobilità? (Cass. civ., sez. lav., 16 maggio 2011, n. 10731)
4) Quali sono i contraddittori necessari nei procedimenti giurisdizionali concernenti l’invalidità civile, il sordomutismo, l’handicap e la disabilità ai fini del collocamento obbligatorio al lavoro? (Cass. civ., sez. lav., 11 gennaio 2010, n. 198)
5) È ipotizzabile che ai fini del diritto all’assegno di invalidità civile, l’integrazione del requisito dello stato di incollocazione al lavoro presupponga che l’interessato si sia iscritto nelle liste speciali del collocamento obbligatorio o, quanto meno, abbia presentato la relativa domanda all’ufficio competente? (Cass. civ., sez. VI, 20 aprile 2012, n. 6297)


Capitolo X – La patologia del sistema amministrazione di sostegno
1. Le ipotesi di contrasto
2. L’assenza della gestione
3. La revoca dell’amministrazione di sostegno
4. L’estinzione dell’incarico
5. Questioni giurisprudenziali
1) A quale regime deve farsi riferimento per la impugnazione del provvedimento di sostituzione dell’amministratore di sostegno? (Trib. Modena, sez. II, 27 aprile 2012, n. 718)
2) Di chi è la competenza a decidere della revoca e della nomina di un nuovo amministratore di sostegno, ai sensi dell’art. 404 c.c. ove non ricorra il requisito della volontarietà dello spostamento della dimora abituale o del domicilio del soggetto destinatario dell’amministrazione di sostegno? (Cass. civ., sez. VI, 16 settembre 2011, n. 19017)
3) È proponibile il ricorso per cassazione, a norma dell’art. 720-bis, u.c., c.p.c., avverso provvedimenti, aventi carattere meramente ordinatorio ed amministrativo, emessi in sede di reclamo in tema di rimozione e sostituzione, ad opera del g.t., di un amministratore di sostegno? (Cass. civ., sez. VI, 10 maggio 2011, n. 10187)


Capitolo XI – Gli eventi lesivi subiti dall’infermo di mente
1. Gli illeciti nell’ambito familiare
2. Le violenze morali
3. I danni per le istituzioni “cattive”
4. Ipotesi di risarcibilità
5. Questioni giurisprudenziali
1) Il principio di precauzione è un principio di carattere generale del diritto comunitario e quali sono gli obblighi che ne discendono per le autorità competenti in ambito di danni sanitari? (T.A.R. Campania, Napoli, sez. V, 1° dicembre 2011, n. 5625)
2) Quali sono le situazioni soggettive relative a perdite non patrimoniali ex art. 2059 c.c.? (Cass. civ., sez. I, 10 maggio 2005, n. 9801)


Capitolo XII – L’amministrazione di sostegno e il diritto penale
1. Riforma psichiatrica e codice civile:il nostro punto di partenza
2. L’amministrazione di sostegno e il diritto penale
3. Il percorso giusto e le utilità applicative

Formulario

1. Ricorso per la nomina dell’amministratore di sostegno
2. Autodesignazione dell’amministratore di sostegno
3. Modello di testamento olografo per la designazione di un amministratore di sostegno o di un tutore a favore del figlio
4. Ricorso promosso dai responsabili dei servizi sociali o sanitari per la nomina di un amministratore di sostegno
5. Esempio di decreto di nomina dell’amministratore di sostegno
6. Relazione e rendiconto
7. Autocertificazione
8. Ricorso per l’apertura di un conto corrente
9. Ricorso per l’autorizzazione all’impiego dei capitali
10. Ricorso per accettazione di eredità con beneficio di inventario
11. Ricorso per l’autorizzazione alla vendita di un bene immobile

Legislazione
• Legge 9 gennaio 2004, n. 6, Introduzione nel libro primo, titolo XII, del codice civile del capo I, relativo all’istituzione dell’amministrazione di sostegno e modifica degli articoli 388, 414, 417, 418, 424, 426, 427 e 429 del codice civile in materia di interdizione e di inabilitazione, nonché relative norme di attuazione, di coordinamento e finali

» F. Sassano, Avvocato cassazionista.

Per ricevere
MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL'INCAPACE
Maggioli Editore - Novità Marzo 2013
pp. 338 con CD-Rom- F.to 17x24 - CODICE 79824
al prezzo speciale di euro 34,20
invece di euro 38,00 (sconto 10%)
clicchi su:

ACQUISTO ON LINE

Deducibilità fiscale delle opere acquistate
La spesa documentata nella fattura - sempre allegata all'ordine - è fiscalmente deducibile ai sensi degli articoli 54-56 TUIR.

Garanzie a tutela del Suo acquisto
- Per ogni ulteriore informazione in merito alla presente promozione contatti il Servizio Clienti Maggioli Editore clienti.editore@maggioli.it
- Ai sensi del D.Lgs. 22.5.1999, n. 185, art. 5, Lei ha facoltà di esercitare il diritto di recesso, restituendo il prodotto acquistato entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento del medesimo.