Novità Maggio 2013

IV edizione aggiornata con:
- Legge 134/2012
- Sentenza Corte Europea
8 gennaio 2013 (sovraffollamento
delle carceri)


- FORMULARIO
- GIURISPRUDENZA



I ricorsi alla corte europea dei diritti dell'uomo

In allegato Cd-Rom
contenente:
- Normativa
- Giurisprudenza
- Formule




I RICORSI ALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO
Guida pratica alla tutela dei diritti umani in Europa

La Corte di Cassazione ha recentemente stabilito che le decisioni della Corte Europea sono vincolanti per tutte le autorità nazionali, completando un percorso che rende finalmente efficace il sistema europeo di protezione dei diritti dell'uomo.

Rivista ed aggiornata con le novità introdotte dalla Legge n. 134/2012 di modifica della cosiddetta "Legge Pinto" e dalla pronuncia della Corte Europea in materia di sovraffollamento delle carceri (sentenza 8 gennaio 2013),
l'Opera - giunta alla sua quarta edizione - si configura come valido supporto per il Professionista che deve presentare ricorso alla Corte europea per la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali.

Corredato di Cd-Rom contenente FORMULARIO compilabile e stampabile, NORMATIVA europea e MASSIMARIO GIURISPRUDENZIALE, il volume analizza dettagliatamente le FONTI e le PROCEDURE completando la trattazione con la Casistica Giurisprudenziale suddivisa per argomenti (tutela della proprietà personale, privazione del bene, occupazione acquisitiva, reiterazione di vincoli urbanistici, irragionevole durata del processo) ed è così di seguito articolato:

Capitolo I - Il Consiglio d'Europa e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali

1. Il Consiglio d’Europa

• Le origini dell’istituto
• Gli obiettivi
• Gli organi
• L’attività del Consiglio d’Europa

2. La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e la nascita di un ordinamento a tutela dei diritti e delle libertà fondamentali
• La Convenzione

3. I Protocolli alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo
• I Protocolli
• L’undicesimo Protocollo e la nascita della "nuova" Corte
• Il quattordicesimo Protocollo

4. La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo

• L’evoluzione storica del concetto di tutela dei diritti umani
• La Convenzione europea come naturale sviluppo della tutela dei princìpi sanciti dalla Dichiarazione

Capitolo II - I diritti e le libertà fondamentali nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo


1. I diritti e le libertà
• Cenni preliminari
• L'opera interpretativa della Corte e lo sviluppo dei diritti fondamentali

2. L'elenco delle norme della Convenzione e dei Protocolli che disciplinano i diritti e le libertà fondamentali
• Convenzione
• Protocollo addizionale
• Protocollo n. 4
• Protocollo n. 6
• Protocollo n. 7
• Protocollo n. 12
• Protocollo n. 13

Capitolo III - La tutela dei diritti dell'uomo e l'Unione europea


1. L'Unione europea e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo

• Premessa
• Il caso CFDT contro Comunità europee e Stati membri: un tentativo di sottoporre la Comunità europea alla giurisdizione della Corte europea dei diritti dell'uomo
• Il caso M. & Company contro Repubblica Federale Tedesca: la Corte europea dei diritti dell’uomo si pronuncia sull’adeguamento degli ordinamenti nazionali alla normativa comunitaria
• Il caso M.C. contro Francia: la Corte esprime la propria competenza a censurare gli atti interni dei Paesi, anche se adottati in ottemperanza alla normativa comunitaria

2. La tutela dei diritti umani nell’Unione europea
• Il riconoscimento dei diritti dell’uomo nell’ordinamento dell’Unione
• La collaborazione tra Consiglio d’Europa e organi comunitari nella tutela dei diritti umani
• Le innovazioni apportate dal Trattato di Amsterdam

3. La Corte di Giustizia
• Cenni preliminari sul ruolo della Corte di Giustizia
• Il riconoscimento di un nuovo ordinamento giuridico
• Regolamenti, direttive e diretta applicabilità
• Il recepimento dei princìpi espressi dalla Corte di Giustizia nella giurisprudenza della Corte Costituzionale italiana
• Il concorso tra due apparati di garanzia: raffronti tra la Corte europea dei diritti dell’uomo e la Corte di Giustizia dell’Unione europea

4. La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea
• L'iniziativa
• La "Commissione" di studio
• Il testo

5. L’adesione dell’Unione europea al sistema della Convezione europea
• Il trattato di Lisbona
• La soluzione adottata dalla Corte di Giustizia
• L'interpretazione della Consulta

Capitolo IV - La Corte europea dei diritti dell’uomo

1. La Commissione e la Corte europea dei diritti dell’uomo nel sistema previgente
• La presenza di due organi giurisdizionali
• Competenze
• La riforma
• Il periodo transitorio

2. La nuova Corte europea dei diritti dell’uomo e le sue competenze
• Il Protocollo n. 11
• Competenza e funzioni della nuova Corte

3. La struttura della nuova Corte
• I giudici della Corte
• Comitato, Camera e Grande Camera

4. La Corte europea dei diritti dell’uomo on line
• I siti istituzionali
• Le guide pratiche

Capitolo V - Il ricorso individuale alla Corte europea dei diritti dell’uomo

1. I ricorsi previsti dalla Convenzione

• Ricorsi interstatali e ricorsi individuali
• Il ricorso individuale come tratto caratterizzante del sistema di "giustiziabilità" dei diritti umani in Europa
• I soggetti legittimati a proporre ricorsi

2. La denuncia della violazione dei diritti dell'uomo
• La presentazione di doglianze
• Caratteri della denuncia

3. Il ricorso individuale
• Premessa
• Schema del ricorso

4. La procedura
• Il Regolamento amichevole e l’istruttoria
• La sentenza
• Le sentenze della Corte e il riconoscimento del "danno punitivo"
• Il procedimento di revisione di una sentenza e la rettifica
degli errori materiali
• L'ammissione al gratuito patrocinio

5. L'equa riparazione
• Premesse
• Spese

Capitolo VI - L’Italia e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo

1. I ricorsi individuali contro l’Italia
• Cenni storici
• Le prime sentenze emesse contro il nostro Paese
• Gli influssi della Corte sulla giurisprudenza italiana
• L’occupazione acquisitiva nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo
• La diretta applicazione dei princìpi espressi dalla Convenzione: le decisioni della Corte Costituzionale del 2007
• Il più recente indirizzo della Consulta
• Le norme della Convenzione come criterio ermeneutico

2. L’eccessiva durata dei processi italiani nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
• La violazione dell’art. 6, par. 1 della Convenzione nel processo civile
• Il processo penale
• Il processo amministrativo
• Il processo del lavoro
• L’esecuzione degli sfratti
• L’eccessiva lunghezza delle procedure fallimentari
• La violazione dell’art. 6 della Convenzione e i contenziosi davanti alla Corte dei Conti in materia pensionistica

3. La violazione del principio del “termine ragionevole” dei processi nazionali e il "caso Italia"
• Premessa
• Il controllo esercitato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa
• La proposta di utilizzare l’Information Technology come strumento di soluzione del problema
• L’introduzione della mediazione obbligatoria come rimedio all’eccessivo carico dei procedimenti pendenti sulla base degli indirizzi offerti da Consiglio d’Europa e Unione europea

4. L’evoluzione degli strumenti normativi nazionali
• La c.d. «legge Pinto»
• L'accertamento della violazione
• Le esclusioni
• La misura dell’equa riparazione
• I ricorsi alla Corte d’appello
• Il procedimento
• Il decreto di accoglimento della domanda
• L’opposizione e il ricorso per Cassazione
• La sanzione processuale per l’inammissibilità o l’infondatezza della domanda
• L'iniziale previsione del regime transitorio
• Le prime applicazioni giurisprudenziali
• Le regole interpretative offerte dall’orientamento giurisprudenziale consolidato

Capitolo VII - L’eccessiva durata dei processi: soluzioni nazionali e indicazioni della Corte europea

1. La «costituzionalizzazione» dei princìpi del «giusto processo» e della «ragionevole durata» e la legge n. 89/2011: sviluppo delle interpretazioni giurisprudenziali
• Premesse
• Rapporti tra il sistema della Convenzione europea e la «legge Pinto»
• Segue: la «simmetria» tra la norma nazionale e i princìpi della Convenzione
• I dubbi della Corte Costituzionale e della Suprema Corte
• La sentenza della Corte europea come «giudicato sostanziale»

2. La «legge Pinto» e il sistema nazionale
• Prolegomeni
• Limiti all’applicazione dell’art. 6 della Convenzione nell’interpretazione della giurisprudenza nazionale
• Efficacia dello strumento nazionale alla luce della giurisprudenza della Corte europea

3. Il ricorso
• Cenni introduttivi
• La legittimazione attiva
• Questioni legate alla competenza territoriale della Corte d’appello
• Aspetti processuali: il termine entro cui emettere il decreto
• L'impugnazione in Cassazione

4. L'irragionevole durata del processo
• Criteri per individuare l’eccessiva lunghezza del processo
• La complessità del caso
• L'oggetto del procedimento
• Il comportamento delle parti
• La condotta delle autorità nazionali
• Il dies a quo: problemi interpretativi

5. L'equa riparazione
• Natura della misura della «riparazione» e aspetti critici della responsabilità dello Stato
• I criteri indicati dalla legge per la quantificazione della «riparazione»
• Le prime indicazioni espresse dalla giurisprudenza: il criterio della «posta in gioco»
• I più recenti indirizzi della Suprema Corte
• L'ampiezza della riparazione: il danno non patrimoniale
• L'orientamento (consolidato) della Cassazione
• L'orientamento della Corte europea (cenni)
• La misura dell’indennizzo nella riforma del 2012
• Le spese legali
• La liquidazione degli indennizzi
• L'esecuzione del provvedimento
• La possibilità di ricorrere alla Corte europea dopo l’esaurimento delle «vie interne»

6. La responsabilità amministrativo-contabile

• Premesse
• L’avvio del giudizio
• Le responsabilità

Capitolo VIII - Il rispetto della proprietà nelle decisioni della Corte europea


1. La tutela della proprietà personale

• Prolegomeni
• La nozione di «proprietà» e di «beni»
• La nozione di «giusto equilibrio»
• La pubblica utilità
• Il rispetto del diritto interno
• Il rispetto del diritto internazionale
• La riparazione

2. La privazione del bene
• L'espropriazione
• Segue. Il valore del bene
• Recenti impatti della giurisprudenza di Strasburgo sulla disciplina nazionale
• La confisca

3. L'occupazione acquisitiva
• Premesse
• Il caso Zubani
• Il caso Belvedere
• Il caso Carbonara e Ventura
• Il caso Ippoliti
• Il caso Gallisay
• La determinazione dell’indennizzo nella giurisprudenza della Corte
• Sviluppi normativi

4. Altre «compressioni» del diritto di proprietà
• La reiterazione di vincoli urbanistici
• Il caso Scordino
• Il caso Terrazzi
• Il caso Rossitto
• Il caso Maioli
• Altri limiti all’utilizzo del bene

5. Aspetti processuali
• Il rispetto del termine previsto dall’art. 35 della Convenzione
• Il mancato esaurimento delle vie interne di ricorso

6. Violazioni dell’art. 1 del Protocollo addizionale e «danno erariale»

• Inquadramento del problema
• Termini di prescrizione

Capitolo IX - La condizione dei detenuti nella giurisprudenza della Corte europea

1. L’applicazione dei precetti della Convenzione europea in ambito penitenziario

• La proibizione della tortura e delle pene o dei trattamenti inumani e degradanti
• La Convenzione europea per la prevenzione della tortura e
delle pene o trattamenti inumani e degradanti
• I maltrattamenti nelle carceri
• Il rispetto della dignità umana all’interno delle carceri
• Il sovraffollamento nelle carceri
• L’assistenza medica al detenuto
• Continua. I criteri indicati dalla Corte

2. Le decisioni della Corte nei confronti dell’Italia
• Premesse
• I controlli sulla corrispondenza: la violazione dell’art. 8 della Convenzione

3. Il sovraffollamento delle carceri italiane nella giurisprudenza della Corte europea
• Premesse
• Il caso Sulejmanovic
• Il caso Enea
• Il caso Cara-Damiani e il caso Scoppola
• Il caso Torreggiani

Capitolo X - La tutela dei diritti umani dei migranti in Italia
1. Premesse
• L’attività del Consiglio d’Europa
• Il controllo dello Stato sui flussi migratori
• Le espulsioni
• Il respingimento alle frontiere

2. La giurisprudenza della Corte europea
• Premesse
• La situazione italiana: il caso Saadi
• La più recente posizione della Corte europea nei confronti dell’Italia

Formulario
1. Ricorso da trasmettere alla Corte secondo le indicazioni della Cancelleria della Corte
2. Schema del formulario del ricorso da trasmettere alla Corte
3. Procura da inserire in calce al ricorso (o su un foglio allegato)
4. Ricorso per la violazione degli artt. 9, 10 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, nonché degli artt. 6 e 13 della stessa Convenzione
5. Richiesta di autorizzazione a far uso della lingua italiana ai sensi dell’art. 36, par. 5 del Regolamento
6. Richiesta di autorizzazione ad assumere personalmente la difesa dei propri interessi senza l’assistenza di un avvocato ai sensi dell’art.36, par. 4, lettera b) del Regolamento
7. Istanza da presentare nel caso di composizione amichevole della vertenza
8. Istanza di riunione ai sensi dell’art. 43 del Regolamento della Corte
9. Istanza di assunzione di mezzi di prova
10. Istanza di rinvio alla Grande Camera
Convenzione europea dei diritti dell’uomo

Massimario dei provvedimenti della Corte europea dei diritti dell’uomo
• Bene (nozione di)
• Confisca
• Contraddittorio (principio del)
• Difesa (diritto alla)
• Diritto nazionale (analisi del)
• Discriminazione
• Eccessiva lunghezza del processo
• Esaurimento delle vie di ricorso interne
• Espropriazione e vincoli preordinati all’espropriazione
• Espulsione di stranieri
• Giusto processo
• Istruzione (diritto all’)
• Libertà di espressione
• Libertà religiosa
• Licenziamento illegittimo
• Prova nel processo penale
• Termine per la proposizione del ricorso
• Tortura, pene o trattamenti inumani e degradanti
• Vita privata e familiare

La Corte europea dei diritti dell’uomo: domande ricorrenti

» A. Sirotti Gaudenzi, Avvocato.

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