Novità agosto 2013




LA SERVITU' E GLI ALTRI DIRITTI REALI: COSTITUZIONE, RESPONSABILITA' DISCIPLINA E TUTELA



• Costituzione
• Responsabilità
• Disciplina
• Tutela

LE SERVITÙ E GLI ALTRI DIRITTI REALI

Questa nuova Opera esamina nel dettaglio l'intera disciplina - dalla costituzione alla responsabilità e tutela - del diritto reale di superficie, enfiteusi, uso e abitazione, usufrutto e servitù, con particolare attenzione per quest'ultimo istituto alle tematiche legate al principio dell'ambulatorietà, alle servitù discontinue, alla forma scritta e alle servitù negative.

Dopo un'esposizione sintetica dei principi giuridici correlati all'argomento presentato e una sezione con la casistica, il volume contestualizza la responsabilità nell'ambito dei diritti reali analizzati
e individua le più recenti applicazioni giurisprudenziali.

Con taglio pratico, delinea gli aspetti processuali di cui tenere conto, le procedure da seguire in caso di tutela del soggetto danneggiato e fornisce risposte concrete ai quesiti più ricorrenti e discussi:
se la servitù possa esser costituita per assicurare al fondo un vantaggio futuro; come possa costituirsi, in pratica, una servitù; se il diritto di superficie possa esser considerato un minus rispetto al diritto di proprietà; se il diritto d'enfiteusi possa essere ceduto; se l'usufruttuario possa essere, nel contempo, anche locatore; se nel diritto reale d'abitazione a favore del coniuge superstite, la casa coniugale debba esser stata di proprietà del de cuius.

Completato in appendice da un indice analitico degli argomenti, il Manuale è così di seguito strutturato:

Capitolo I - Servitù e responsabilità correlate

• Il diritto reale di servitù
- Segue: principi giurisprudenziali – ambulatorieta, servitù discontinue, forma scritta, servitù negative
›› Segue: differenza con le servitù ad uso pubblico, ambito condominiale
- Segue: ulteriore casistica giurisprudenziale – competenza, servitù di veduta, servitù di passaggio, giurisdizione, distanze

• Cosa s'intende per utilità?
- Segue: esemplificazioni giurisprudenziali – servitù di passaggio, "altius non tollendi", "servitus aedificandi", rami, contratto, intensificazione
• Puo la servitù costituirsi per assicurare al fondo un vantaggio futuro?
- Segue: applicazioni giurisprudenziali del principio – usucapione, zona agricola, limitazioni edilizie, vendita aree fabbricabili
›› Segue: convenzioni e negozi giuridici
Servitus in faciendo consistere nequit e la possibile esistenza delle cc.dd. prestazioni accessorie (obligationes propter rem)
- Segue: solo il titolo o la legge possono imprimere all’attività personale del proprietario di un fondo la natura di elemento integrante di una servitù prediale (obligatio propter rem)
- Segue: applicazioni giurisprudenziali del principio
• Come si costituiscono le servitù?
• Le cc.dd. servitù coattive
- Segue: il problema delle cc.dd. occupazioni acquisitive
›› Segue: ulteriori interessanti osservazioni generali d’origine giurisprudenziale – opposizione all’esecuzione, servitù costituite a seguito di fallimento, attività interpretativa del magistrato
- Segue: acquedotto e scarico coattivo – l’obbligo di dare passaggio alle acque
›› Segue: una questione di costituzionalità – numerus clausus delle servitù coattive
›› Segue: applicazioni giurisprudenziali – competenza, comune, danni, conduttura municipale
›› Segue: l’apertura di un nuovo acquedotto
›› Segue: attraversamento di acquedotti, fiumi o strade
›› Segue: le condizioni necessarie per la costituzione della servitù del quo
›› Segue: l’indennità per l’imposizione della servitù
1.6.2.6.1. Segue: applicabilita dell’art. 1038 c.c. alla servitù pubblica di acquedotto
1.6.2.6.2. Segue: l’indennità per il passaggio temporaneo
›› Segue: ulteriori precetti riguardanti l’uso dell’acquedotto
›› Segue: lo scarico coattivo, in particolare
›› Segue: il caso del proprietario che intenda prosciugare o bonificare le sue terre con fognature, colmate o altri mezzi
- Segue: appoggio ed infissione di chiusa
- Segue: somministrazione coattiva di acqua
- Segue: il c.d. passaggio coattivo
›› Segue: l’ampliamento coattivo del passaggio già esistente
›› Segue: aspetti probatori
›› Segue: costituzione di servitù coattiva di passaggio su una parte comune di un edificio in condominio
›› Segue: esiste la possibilità di imporre coattivamente il passaggio a favore di fondo non intercluso?
1.6.5.4.1. Segue: differenze tra passaggio coattivo a favore di fondo intercluso e passaggio coattivo a favore di fondo non intercluso
1.6.5.4.2. Segue: considerazioni in ordine all'effettiva indispensabilità del transito
›› Segue: l’indennità proporzionata al danno cagionato dal passaggio
1.6.5.5.1. Segue: il riconoscimento dell'indennità per la costituzione di servitù coattiva di passaggio deve formare oggetto di specifica domanda
›› Segue: il particolare caso dell'interclusione per effetto di alienazione o di divisione
1.6.5.6.1. Segue: estensioni giurisprudenziali nei casi di espropriazione e prelazione
1.6.5.6.2. Segue: il diritto può farsi valere soltanto nei confronti dell’alienante e dei suoi eredi
1.6.5.6.3. Segue: l'esenzione prevista dall’art.1051, comma 4, c.c. in favore di case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti trova applicazione nel caso contemplato dall'art. 1054 c.c.?
1.6.5.6.4. Segue: natura e prescrizione
1.6.5.6.5. Segue: un'applicazione giurisprudenziale in ambito processuale
›› Segue: e .... se cessa l'interclusione?
1.6.5.7.1. Segue: l’art. 1055 c.c. non si applica di regola alle servitù di passaggio costituite volontariamente né a quelle costituite per usucapione
- Segue: elettrodotto coattivo e passaggio coattivo di linee teleferiche
›› Segue: applicazioni giurisprudenziali – somministrazione, danni, referendum abrogativo, condizione dell'azione, traliccio autorizzato, vendita di cosa gravata, tipicità
• Le servitù volontarie
- Segue: casistica particolare – titolo divisionale, autonomia negoziale, condominio, partecipazione del solo proprietario del fondo servente all'atto scritto
- Segue: il caso della servitù concessa da uno dei comproprietari del fondo servente indiviso (non è costituita se non quando gli altri comproprietari l’hanno anch'essi concessa)
›› Segue: applicazioni giurisprudenziali dell'art. 1059 c.c. – condominio, passaggio su strada comune, confessione, indivisibilità della servitù, litisconsorzio
• Servitù acquistate per usucapione e per destinazione del padre di famiglia: servitù apparenti e non apparenti
- Segue: la visibilità delle opere destinate all’esercizio delle servitù apparenti e un carattere che deve essere verificato caso per caso
- Segue: il requisito della destinazione delle opere all’esercizio della servitù, in particolare
- Segue: la retroattivita degli effetti dell’acquisto di un diritto per usucapione
- Segue: esemplificazioni giurisprudenziali – servitù atipica, elettrodotto, messa a disposizione della chiave, sporadici passaggi, solchi di trattori
›› Segue: indivisibilità della servitù, parcheggio condominiale, enti ecclesiastici
- Segue: la destinazione del padre di famiglia, in particolare
›› Segue: applicazioni giurisprudenziali – non automatismo, parcheggio, distanze legali e porta di comunicazione in condominio, autonomia, preesistenza requisiti, contatori, presa d’acqua .
1.8.5.1.1. Segue: aspetti processuali – domanda nuova, motivazione in relazione alla prova
• Come può essere esercitata una servitù?
- Segue: principi generali comunemente applicati – attinenza al contratto, tipicità, accordo modificativo, accertamento giudiziale
›› Segue: applicazioni giurisprudenziali – uso pubblico, unione di due fondi, divisione immobiliare
- Segue: la regolamentazione generale dell'estensione del diritto di servitù
›› Segue: la regola aurea di lasciare "libero e comodo l’ingresso" al fondo servente
- Segue: la regola della conformità dell’esercizio della servitù al titolo o al possesso
›› Segue: conseguenze applicative del principio in relazione alla tutela del possesso
- Segue: il possesso della servitù, in particolare
- Segue: il divieto di aggravare o di diminuire l'esercizio della servitù
›› Segue: l’aggravamento non può mai ritenersi inre ipsa
1.9.5.1.1. Segue: applicazioni giurisprudenziali – strada, destinazione del fondo, mezzi di locomozione, servitù di veduta
- Segue: l'istanza del proprietario del fondo servente per il trasferimento della servitù in luogo diverso
›› Segue: l'istanza del proprietario del fondo dominante per il trasferimento della servitù in luogo diverso
›› Segue: il trasferimento della servita su altro fondo
›› Segue: precisazioni – usucapione, cause determinanti la maggiore gravosità, insussistenza del diritto al risarcimento, ridefinizione dei confini della servitù, sentenza costitutiva
- Segue: il proprietario del fondo dominante puo effettuare opere sul fondo servente?
›› Segue: la custodia del fondo ove insiste la servitù
›› Segue: il regime delle spese
1.9.7.2.1. Segue: la possibilita di rinunciare alla proprietà del fondo servente
- Segue: problematiche connesse alla divisione del fondo dominante e principio della c.d. indivisibilità della servitù
›› Segue: pertinenze e unica porzione dell’ex fondo dominante contigua al fondo servente
1.9.8.1.1. Segue: applicazioni giurisprudenziali – uso pubblico, condominio, aggregazione di parte del fondo dominante, servitù reciproche
›› Segue: problematiche connesse alla divisione del fondo servente
• Estinzione della servitù: la c.d. confusione
- Segue: la prescrizione
›› Segue: servitù continue e servitù discontinue
›› Segue: differenze con l’obligatio propter rem
›› Segue: actio iiudicati e servitù d’uso pubblico
›› Segue: l’impossibilità d’uso e la mancanza d’utilità non fanno estinguere la servitù
- Segue: la servitù esercitata in modo da trarne un’utilità minore di quella indicata dal titolo si conserva per intero
- Segue: le servitù costituite sul fondo enfiteutico (o ove insista un diritto d’usufrutto)
• Le azioni giudiziarie poste a difesa della servitù
- Segue: la tutela possessoria (rinvio)
›› Segue: casistica giurisprudenziale
- Segue: confessoria servitutis e negatoria servitutis quali azioni meramente dichiarative
• Servitù in materia di acque previste dal codice civile: presa o derivazione d’acqua
- Segue: il c.d. "modulo"
- Segue: regole generali per l’esercizio della servitù di presa d’acqua
- Segue: casistica giurisprudenziale – competenza, usucapione, esecuzione opere necessarie, ordinarie e straordinarie
- Segue: deficienza d'acqua e riduzione della servitù
- Segue: scoli ed avanzi d’acqua

Capitolo II - Il diritto reale di superficie

• Il diritto di superficie: presupposti e costituzione
- Segue: assegnazioni e concessioni superficiarie in area demaniale
›› Segue: codice della navigazione
- Segue: il diritto di superficie quale minus rispetto al diritto di proprietà?
• Cosa succede se la costituzione del diritto di superficie è stata fatta per un tempo determinato?
- Segue: casistica giurisprudenziale – locazione, affitto e concessione demaniale
• Ulteriori sviluppi intorno all'estinzione del diritto di superficie: diritti reali, locazione, perimento della costruzione
• La prescrizione del diritto di superficie
- Segue: casistica giurisprudenziale – sopraelevazione, sospensione, risarcimento, condominio
• Le costruzioni al disotto del suolo
• Il divieto di proprieta separata delle piantagioni
- Segue: questioni di costituzionalita e casistica giurisprudenziale

Capitolo III - Il diritto reale di enfiteusi

• Generalità
- Segue: una recente questione di costituzionalità
• Oggetto dell’enfiteusi possono essere solo i beni immobili
• La durata dell’enfiteusi: perpetua o comunque superiore a vent’anni
• Enfiteuta: i diritti su frutti, sottosuolo, tesoro ed accessioni
- Segue: l’essenzialità dell’obbligo di migliorare il fondo e di pagare i canoni
• Cosa accade se il fondo perisce parzialmente o totalmente?
• Pesi ed imposte
• Il diritto d’enfiteusi può essere ceduto?
• A cosa serve la c.d. ricognizione?
• L'enfiteusi si prescrive in vent’anni
• La c.d. affrancazione ovvero il potere dell’enfiteuta di acquistare la proprietà del fondo
- Segue: casistica giurisprudenziale – collazione ereditaria, rettifica dell’indennità di affrancazione, prelazione, sospensione necessaria del processo, colonia ad meliorandum
• Il potere di devoluzione a favore del concedente
- Segue: i creditori dell’enfiteuta possono intervenire nel giudizio di devoluzione
• Miglioramenti ed addizioni in caso di cessazione dell’enfiteusi
• L'enfiteuta puo concludere contratti di locazione?
• Casistica giurisprudenziale residuale: negatoria servitutis, confisca, condizione
- Segue: colonia perpetua, colonia parziaria, colonia ad meliorandum, uso civico

Capitolo IV - Introduzione alla responsabilità concernente il diritto reale d’usufrutto

• Generalità
• L'oggi abrogato art. 547 c.c. (c.d. usufrutto legale) e l’art. 324 del medesimo codice
• Il secondo comma dell’art. 194 c.c. (c.d. usufrutto giudiziale)
• L'altro caso di usufrutto giudiziale: l’art. 2932 c.c.
- Segue: promessa d'usufrutto in ambito di separazione tra coniugi
• Usucapione del diritto reale d’usufrutto
• Costituzione dell’usufrutto per volontà dell’uomo
• Il contratto di compravendita del diritto di usufrutto e contratto aleatorio?
• La c.d . riserva d’usufrutto
- Segue: riserva d’usufrutto in ambito di donazione
›› Segue: riserva d’usufrutto e usufrutto successivo ex art. 796 c.c.
›› Segue: donazione con riserva di usufrutto in favore di un terzo
›› Segue: l’accettazione del terzo donatario deve avvenire prima della morte del donante
• La costituzione dell’usufrutto generale sui beni del compendio ereditario attraverso il testamento: differenziazione con la sostituzione fedecommissaria
• Usufrutto e c.d. cautela sociniana
• L'art. 698 c.c. (il c.d. usufrutto successivo)
• Gli atti costitutivi di usufrutto: forma e pubblicità
- Segue: le particolari applicazioni dell’art. 2644 c.c. – il requisito del medesimo dante causa
• Legato d’usufrutto e diritto di accrescimento
• L'usufrutto di titoli di credito
• L'usufrutto sulle azioni: diritto di voto, diritto d’opzione, aumento di capitale, versamenti, pluralità di usufruttuari
- Segue: diritto di voto e applicabilità dell’art. 2352 c.c. alle società a responsabilità limitata
• Il diritto di usufrutto in relazione all’azienda
- Segue: casistica giurisprudenziale
• L'ipoteca sull’usufrutto
• La durata massima dell’usufrutto
- Segue: il c.d. uso perpetuo in ambito condominiale
• La cessione del diritto di usufrutto
• Il divieto di locare il diritto d’usufrutto (nel senso che la locazione stipulata dall’usufruttuario riguarda sempre la cosa oggetto d’usufrutto)
- Segue: l’affitto di fondo rustico stipulato dall’usufruttuario
• Altre cause di estinzione del diritto d’usufrutto
- Segue: il non uso protrattosi per vent’anni, in particolare
- Segue: la riunione dell’usufrutto e della proprietà nella stessa persona
- Segue: l’abuso dell’usufruttuario
›› Segue: l’onere della prova relativo alle circostanze configuranti abuso
›› Segue: la cumulabilità dell’azione ex art. 1015 c.c. con l’azione risarcitoria aquiliana
›› Segue: casistica giurisprudenziale quando l’alterazione dell’originaria destinazione economica del bene puo configurare abuso?
- Segue: il perimento della cosa su cui è costituito l’usufrutto

Capitolo V - I diritti dell'usufruttuario

• Il diritto reale limitato d’usufrutto
• Il diritto di disporre materialmente della cosa oggetto d’usufrutto
• Il risarcimento dei danni da responsabilità extra-contrattuale e l'autonoma legittimazione dell’usufruttuario nell’azione
• L'importanza di una compiuta identificazione del contenuto del diritto reale d’usufrutto
• Il limite fornito dall’originaria destinazione economica dell’immobile
• Usufruttuario e locatore?
• Il contenuto dell’usufrutto: assemblee condominiali e affari di ordinaria amministrazione
- Segue: un caso considerato di "estimazione c.d. complessa" (non si sottrae alla cognizione della commissione tributaria centrale)
- Segue: la caratterizzazione giuridica dell'oggetto
- Segue: l'usufrutto pro quota nella comunione di fondo rustico
- Segue: l’usufruttuario e legittimato all’azione di cessazione della proroga legale del contratto di fondo rustico
- Segue: l’usufruttuario e legittimato all’azione tendente al rilascio di un immobile
- Segue: casistica residuale
• Il diritto dell’usufruttuario di conseguire il possesso della cosa oggetto d'usufrutto
- Segue: possesso, responsabilità ed equiparazione al proprietario in caso di danni da cose in custodia
- Segue: l’estinzione dell’usufrutto per morte dell’usufruttuario non comporta il venir meno della tutela possessoria in capo all’erede del defunto
- Segue: si può essere nello stesso tempo nudo proprietario ed affittuario dello stesso bene
- Segue: il caso in cui l'usufruttuario concorre nell'usufrutto medesimo per una quota minore rispetto a quella di altri usufruttuari
- Segue: servitù di passaggio ed interruzione del termine ad usucapire
• Le locazioni concluse dall’usufruttuario
- Segue: la nullità della locazione stipulata dall’usufruttuario in frode ai terzi non e prevista dalla legge in via generale ma solo nei casi previsti dall’art. 999 c.c.
- Segue: la sentenza, Cass. civ., sez. III n. 11561 del 25 luglio 2003
- Segue: quando il nudo proprietario può essere considerato locatore della cosa oggetto d'usufrutto?
- Segue: la scrittura avente data certa anteriore che consente l'opponibilità del contratto di locazione stipulato dall’usufruttuario al nudo proprietario divenuto proprietario
• L'art. 999 c.c. si riferisce anche ai contratti di mezzadria?
• Il nudo proprietario può assumere la qualità di conduttore della res oggetto d’usufrutto?
• In caso di successiva "scissione" della piena proprieta in nuda proprieta ed usufrutto la qualità di locatore si concentra in capo all’usufruttuario
• I diritti dell’usufruttuario sulle accessioni
- Segue: gli interessi corrisposti sulle somme impiegate nel fondo dal nudo proprietario per costruzioni (o piantagioni) godute dal titolare del diritto reale parziario non rientrano fra gli oneri deducibili dall’usufruttuario
• I diritti sui frutti naturali e civili
- Segue: proprietario e usufruttuario che si succedono nel godimento della cosa nel corso del periodo produttivo
• Oggetto materiale maggiormente apprezzabile per miglioramenti conseguiti durante l’usufrutto
- Segue: miglioramenti, conservazione o manutenzione della cosa e cc.dd. addizioni
• Il diritto di apportare addizioni
• I diritti dell’usufruttuario quando oggetto dell’usufrutto sono cave o torbiere
• I diritti dell’usufruttuario quando oggetto dell’usufrutto e un fondo in cui insista una miniera
• La scoperta di un tesoro durante l’usufrutto
• L’usufrutto di boschi o filari o alberi sparsi destinati ad essere periodicamente tagliati o comunque dedicati alla produzione di legname
• Usufrutto e alberi divelti, spezzati o periti per accidente: la differenza tra alberi di alto fusto e alberi fruttiferi
• Pali per vigne e per altre coltivazioni
• I piantoni dei semenzai
• Mandrie e greggi dati in usufrutto
• L’usufrutto che comprende cose consumabili
• L’usufrutto che comprende cose deteriorabili
• Impianti, opifici o macchinari con destinazione produttiva
• Diritti dell’usufruttuario e scorte del fondo oggetto d’usufrutto
• I diritti dell’usufruttuario nel c.d. usufrutto di crediti

Capitolo VI - Gli obblighi dell'usufruttuario
• L'obbligo di restituire le cose che formano oggetto del suo diritto
• L'obbligo di usare la diligenza del buon padre di famiglia
• L'obbligo di fare l’inventario dei beni concessi in usufrutto
- Segue: la dispensa dall’eseguire l’inventario
- Segue: redazione dell’inventario e formalità
• L'obbligo di prestare idonea garanzia
- Segue: casistica applicativa – domanda ricognitiva, più usufruttuari, immobili locati
- Segue: garanzia non prestata oppure insufficiente
- Segue: conseguenze qualora l’usufruttuario non presti idonea garanzia e non provveda all’inventario – un caso concreto
• L'obbligo di custodia e le conseguenze in ordine alla responsabilità presunta per cose in custodia (art. 2051 c.c.)
• Spese a carico dell’usufruttuario: custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria
- Segue: violazione dell’obbligo di ordinaria manutenzione e riparazioni straordinarie imputabili a tale violazione
- Segue: ancora in tema di ripartizione di oneri condominiali
›› Segue: il diritto di voto in assemblea dell’usufruttuario e quello del nudo proprietario
• Spese relative alle liti interessanti la cosa oggetto d’usufrutto
• Le riparazioni straordinarie
- Segue: la concreta effettuazione delle riparazioni straordinarie
- Segue: casistica giurisprudenziale – lavori di ripristino dei prospetti e impermeabilizzazioni del tetto
›› Segue: opere di manutenzione e ripristino dei fossati
›› Segue: il concetto di rinnovamento cui fa riferimento il comma 2 dell’art. 1005 c.c.
›› Segue: l’art. 1005 c.c. non rende l’usufruttuario litisconsorte necessario nella controversia avente per oggetto la divisione delle spese di manutenzione o ricostruzione del solaio divisorio comune
›› Segue: rinnovamento dell’ascensore, rintonacatura e tinteggiatura, abbozzatura d’intonaco
›› Segue: possibile applicazione generale del concetto di “riparazioni straordinarie”
›› Segue: il nudo proprietario che rifiuta di eseguire le riparazioni poste a suo carico ovvero ne ritarda l’esecuzione
›› Segue: l’esercizio dell’azione da parte dell’usufruttuario per ottenere il rimborso delle spese impiegate per eseguire le riparazioni poste a carico del nudo proprietario
›› Segue: il diritto di ritenzione a garanzia del rimborso delle spese sostenute dall’usufruttuario
• Riparazioni dell’edifi cio accessorio al fondo oggetto d’usufrutto nel caso di parziale rovina del medesimo per vetusta o caso fortuito
• Generalmente a carico dell’usufruttuario imposte, canoni, rendite fondiarie ed altri pesi gravanti sul reddito
- Segue: deducibilita ai fini Irpef di imposte, canoni, rendite fondiari e ed altri pesi gravanti sul reddito, da parte dell’usufruttuario
- Segue: imposte e pesi gravanti sulla proprietà quali oneri a carico del nudo proprietario
• Le passività gravanti sull’usufruttuario e sul nudo proprietario quando oggetto d’usufrutto e un'eredita o una quota di essa
• Il diritto di ritenzione a favore dell’usufruttuario
• Le offese perpetrate dal terzo alle ragioni del nudo proprietario: l’usurpazione sul fondo concesso in usufrutto, in particolare
• Azioni giudiziarie consentite all’usufruttuario
- Segue: servitù attive o passive inerenti il fondo concesso in usufrutto – cosa accade se convenuto (o attore) e il solo nudo proprietario?
- Segue: il comma 2 dell’art. 1012 c.c. non e applicabile analogicamente all’istituto dell’enfiteusi

Capitolo VII - L’ambito della responsabilità nei diritti reali d’uso e d’abitazione
• Il diritto reale d'uso e le prerogative del suo titolare
- Segue: l'importanza della condizione sociale del titolare del diritto reale d’uso
-Segue: il diritto reale d'uso quale diritto naturalmente temporaneo
- Segue: la persona giuridica puo essere titolare di diritto reale d’uso?
- Segue: diritto reale d’uso: quale l’oggetto possibile?
- Segue: la costituzione del diritto d’uso
›› Segue: acquisto per usucapione del diritto reale d’uso
›› Segue: è possibile la costituzione di diritto reale d’uso parziale
- Segue: casistica giurisprudenziale – uso perpetuo, riserva, insegna pubblicitaria su lastrico solare, bene destinato a fini di culto, strada interpoderale o vicinale
• Il diritto di abitazione quale diritto reale di godimento
- Segue: la costituzione del diritto reale di abitazione
- Segue: l'oggetto del diritto reale di abitazione
- Segue: differenze tra diritto reale di abitazione, contratto di locazione e comodato
- Segue: il diritto reale di abitazione esclude l’agevolazione "prima casa" per chi voglia acquistare altro immobile
- Segue: il diritto reale di abitazione può risultare in capo a più soggetti
- Segue: modalità d’esercizio del diritto
• Il divieto di cessione dei diritti reali d'uso e abitazione
- Segue: il divieto (non di ordine pubblico) di cessione e derogabile
- Segue: la speciale materia dei contratti agrari
- Segue: casistica giurisprudenziale – cessione propter necessitatem, abuso che determina la decadenza, spazio aereo
• Il diritto reale d’uso e il diritto reale d’abitazione a favore del coniuge superstite
- Segue: il rapporto di matrimonio quale presupposto per l’esistenza del diritto d’uso e del diritto d’abitazione a favore del coniuge superstite
- Segue: la non applicabilità degli artt. 1021 e 1022 c.c. ai diritti reali de quibus
- Segue: la casa coniugale che in concreto era adibita a residenza familiare
›› Segue: la casa coniugale deve essere di proprieta del de cuius?
7.4.3.1.1. Segue: ancora sul principio della conversione del diritto di abitazione spettante al coniuge superstite nel suo equivalente monetario
- Segue: applicazioni giurisprudenziali – i diritti di abitazione e di uso de quibus quali legati ex lege
›› Segue: conseguenze in ordine alla successione
›› Segue: i diritti attribuiti al coniuge superstite ex art. 540, comma 2, c.c. non impediscono l’azione esecutiva poggiante su preesistente ipoteca
›› Segue: rispetto all’immobile su cui il coniuge del defunto abbia acquistato il diritto di abitazione l’ipoteca iscritta dal creditore sulla piena proprietà dello stesso bene (in forza del diritto concessogli dall’erede) e opponibile al legatario alle condizioni stabilite dall’art. 534, commi 2 e 3, c.c.
›› Segue: il diritto di abitazione di cui al comma 2 dell’art. 540 c.c. può contribuire ad escludere la qualità d’erede
›› Segue: nomina di un consulente tecnico d’ufficio per verificare il valore dei diritti di uso e di abitazione ex art. 540 c.c.
›› Segue: qualora il testatore abbia attribuito al coniuge superstite anche la piena proprietà della casa familiare e dei mobili che la corredano e vi sia lesione della riserva dei figli l'eventuale riduzione va operata sulla nuda proprieta di quei beni per non pregiudicare le facoltà di godimento riconosciute al coniuge dall’art. 540 c.c.
›› Segue: il coniuge che continua ad abitare la casa di abitazione coniugale in forza del diritto di abitazione a lui riservato dal secondo comma dell'art. 540 c.c. acquista un possesso "rappresentativo" anche a favore degli eredi del coniuge deceduto
›› Segue: il diritto di abitazione spettante al coniuge superstite e fallimento
• La famiglia descritta dall’art. 1023 c.c.
• Obblighi gravanti sul titolare del diritto reale d’uso o abitazione: l'usuario che raccolga tutti i frutti del fondo in uso e il titolare di diritto di abitazione che occupi tutta la casa
• Il rinvio dell’art. 1026 c.c. e l’affinità esistente tra i diritti reali di usufrutto, uso ed abitazione
- Segue: applicazioni concrete in giurisprudenza – esenzione dell’imposta per i trasferimenti a favore di enti pubblici che abbiano finalità di pubblica utilità si applica anche per il diritto reale d’uso
- Segue: l’eventuale conversione del contratto nullo e la durata massima del diritto d’uso (trentennale?) in capo alle persone giuridiche

» R. Mazzon, Avvocato Cassazionista.

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