Novità gennaio 2007
La prima Guida
chiara e autorevole
al "giudizio motivato",
fondata su
modelli reali
e documentata con:
198 figure
30 grafici
24 tabelle
La validazione del calcolo strutturale eseguito con il computer

Di grande attualità:
I controlli
e la responsabilità
del progettista
sulla sicurezza
dei calcoli svolti
con software.

LA VALIDAZIONE DEL CALCOLO STRUTTURALE ESEGUITO CON IL COMPUTER
Definizione del modello e controlli da eseguire
per l’utilizzo di codici di calcolo
Oltre alle oggettive difficoltà di applicazione della O.P.C.M. 3274, il Punto 10.7 delle “Norme Tecniche per le Costruzioni” impone al progettista l’onere di validare il calcolo eseguito con l’elaboratore elettronico.

Ciò significa che non basta più acquistare un programma di calcolo per diventare “automaticamente” strutturista ma occorre dimostrare la consapevolezza della precisione dei calcoli effettuati.

Rivolta a tutti i Tecnici che a vario titolo devono confrontarsi con la nuova normativa, questa nuova opera spiega come produrre un giudizio motivato sulla qualità dei risultati conseguiti e sul software utilizzato per applicare il metodo di analisi scelto.


Con una trattazione semplice ma di rigore scientifico - esaminando soprattutto modelli riconducibili e riconoscibili in strutture reali - si presenta così organizzata in sette capitoli:


1.
NECESSITA’ DEL CONTROLLO DEI RISULTATI.
2.
RICONOSCERE LE STRUTTURE.
3.
MODELLAZIONE DELLE STRUTTURE.
4.
LA QUALITA’ DELLA MODELLAZIONE NELLE STRUTTURE REALI.
5.
EDIFICI IN ZONA SISMICA.
6.
VALIDAZIONE DEL CALCOLO DI STRUTTURE ISOLATE ALLA BASE.
7.
ANALISI DI STRUTTURE REALI.

Nel primo capitolo presenta le ragioni del controllo, illustrando le richieste delle suddette Norme Tecniche per le Costruzioni ed i controlli che i programmi commerciali consentono di effettuare.

Nel secondo capitolo introduce al tema del riconoscimento delle strutture in senso lato e come dare una veste numerica a quelle reali.

Nel terzo capitolo passa in rassegna le ipotesi fondamentali del calcolo, discutendone gli effetti in modo quasi indipendente dal calcolo numerico prescelto.

Nel quarto capitolo espone i principi base del metodo FEM, motivando le operazioni necessarie a migliorare e verificare la soluzione numerica.

Nel quinto capitolo affronta le questioni legate alla progettazione di edifici antisismici, proponendo un metodo di gestione delle combinazioni di carico che consente di valutare in maniera semplice il comportamento della struttura: diventa così agevole validare il calcolo ma anche esprimere un giudizio qualitativo sulla struttura e quindi intervenire, ove necessario, per migliorarlo.


Nel sesto capitolo tratta della validazione del calcolo di edifici isolati alla base mentre nel settimo si occupa di distribuzione e formazione all’uso di alcuni tra i più noti software di calcolo a livello italiano e internazionale.


A. Perretti, professore a contratto di Tecnica delle costruzioni presso la Facoltà di architettura di Siracusa, svolge attività professionale nel settore della progettazione strutturale.
A. Ghersi, professore ordinario di Tecnica delle costruzioni presso l’Università di Catania.
P. Sattamino, ingegnere civile strutturista, responsabile calcolo strutturale presso una società di Milano.
A. Brenna, ingegnere civile strutturista, si occupa di progettazione e di calcolo strutturale automatico.
Per ricevere subito
LA VALIDAZIONE DEL CALCOLO STRUTTURALE
ESEGUITO CON IL COMPUTER

Maggioli Editore - Novità gennaio 2007
pagine 324 - f.to cm. 17x24 - ISBN 3672.3
al prezzo speciale di euro 25,20
invece di euro 28,00
clicchi su





Deducibilità fiscale delle opere acquistate:

La spesa documentata nella fattura - sempre allegata all'ordine - è fiscalmente deducibile ai sensi degli articoli 54-56 TUIR.

Garanzie a tutela del Suo acquisto:

Per ogni ulteriore informazione in merito alla presente promozione contatti il Servizio Clienti Maggioli Editore al NUMERO VERDE 800-846061.
Lei ha facoltà di esercitare il diritto di recesso, restituendo il prodotto acquistato entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento del medesimo.

TORNA ALLA PAGINA INIZIALE