Le organizzazioni del terzo settore, per la loro peculiarità di non essere orientate in via prioritaria al profitto e di essere caratterizzate dalla forte presenza di personale volontario non retribuito, possono apparire come realtà molto lontane dall’applicabilità di teorie tecnico-pratiche tipiche del “profit”.
Questo volume colma la distanza tra il terzo settore e la psicologia del lavoro e delle organizzazioni, illustrando prima gli aspetti specifici che caratterizzano il suddetto settore in materia di gestione delle risorse umane e formazione, poi approfondendo i seguenti aspetti cruciali:
a) la relazione tra la cultura organizzativa e il capitale umano del terzo settore,
b) la formazione e la gestione delle risorse umane dei dirigenti,
c) lo “stato di salute lavorativa” del non profit secondo i criteri del benessere organizzativo, del burnout e della percezione di precarietà di vita.
Tematiche inedite, affrontate per la prima volta nelle 100 pagine del testo, così precisamente strutturato:
| 1. |
Il terzo settore: le sfide della formazione e della gestione.
|
| 2. |
L’offerta formativa del terzo settore.
|
| 3. |
Quale formazione per i dirigenti del terzo settore?
|
| 4. |
Benessere organizzativo, burnout e lavoro atipico nel terzo settore.
|
Corredato di sei schede di sintesi infratesto: - le caratteristiche delle organizzazioni del terzo settore, - dati e numeri sul terzo settore italiano, - gli organismi del terzo settore, - le organizzazioni non lucrative di utilità sociale ONLUS, - le imprese sociali, - linee guida per la gestione dei volontari, il libro è stato realizzato da P. Benevene, Docente universitaria di psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
|