La risposta alle emergenze di consumo di suolo e di risorse richiede che la futura generazione di piani e progetti di trasformazione sappia leggere in modo nuovo gli oggetti e i sistemi territoriali, in modo da metterne in evidenza, valori, ruoli, potenzialità e vulnerabilità. I nuovi orientamenti di pianificazione sostenibile indicano la necessità di considerare il sistema ambientale e quello agricolo come componenti determinanti nelle trasformazioni territoriali.
Un’azienda agricola non è soltanto produzione di reddito, ma anche di paesaggio, di biodiversità, di patrimonio storico-architettonico e rurale e fa parte di un sistema che non può più essere contenuto nei confini del territorio agroforestale. Le stesse considerazioni valgono per quel disegno di contenuti ambientali, ecologici, paesaggistici, naturalistici che si possono identificare nelle reti ecologiche, intese come un paradigma di sostenibilità sociale e ambientale.
Le due parti del libro dedicate al territorio agro-rurale e alle reti ecologiche guidano l’operatore nella pianificazione territoriale sostenibile alle diverse scale e forniscono elementi di riferimento ed esempi applicativi per rispondere al complesso sistema di pianificazione in atto.
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V. Erba, Ordinario di Urbanistica presso il Politecnico di Milano, di cui è stata prorettore e dove svolge attività didattica e di ricerca, membro effettivo dell’Inu e del Comitato di redazione della rivista “Territorio”, ha pubblicato numerosi libri e saggi su riviste italiane e straniere su temi di pianificazione urbanistica e territoriale, con particolare riferimento all’area metropolitana milanese.
S. Agostini, Architetto, dottore di ricerca in Genio Rurale, ricercatore di costruzioni rurali e territorio agroforestale presso il DiPSA (Dipartimento di Protezione dei Sistemi Agroalimentare e Urbano e Valorizzazione delle biodiversità) dell’Università degli Studi di Milano, docente presso la Facoltà di Agraria e il Politecnico di Milano, consulente per vari enti sui temi del patrimonio rurale e del paesaggio agrario ed autore di numerosi testi in materia.
M. Di Marino, Architetto, dottore di ricerca in Pianificazione Urbana, Territoriale e Ambientale presso il Dipartimento di Pianificazione e Architettura del Politecnico di Milano. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali sui temi della biodiversità e pianificazione urbanistica e territoriale. Ha svolto uno stage presso l’Institute d’Urbanisme di Montreal e pubblicato alcuni saggi sulle reti ecologiche nella pianificazione urbanistica e territoriale.
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