Guida pratica, sintetica ed esaustiva che chiarisce tutte le situazioni controverse riguardanti misurazioni o valutazioni tecniche delle distanze in edilizia e focalizza con immediatezza le tematiche e le criticità della materia e quelle poste in essere dalla pratica professionale.
Completo nei contenuti, riunisce sia gli aspetti civilistici che quelli urbanistico-edilizi e grazie alla sua facilità di consultazione accompagna il professionista nella comprensione dei termini tecnici e giuridici.
Ricco di schemi grafici esemplificativi e di schemi concettuali riepilogativi, propone cinque casi concreti svolti e la loro rappresentazione sia testuale che grafica in schede di immediata comprensione.
Un manuale pratico e professionale che raccoglie continue citazioni e richiami sia alla giurisprudenza consolidata che di nuova interpretazione con sentenze anche recentissime dei primi mesi del 2010.
In appendice una selezione degli atti normativi di riferimento, appositamente correlati e con note a margine.
Questa la struttura dell'opera:
PARTE
PRIMA |
IL REGIME DELLE DISTANZE
La distanza nelle costruzioni in generale
• La disciplina nel codice civile.
• Natura della normativa e sua derogabilità.
• Incidenza dei regolamenti sulla misura delle distanze.
• Il regolamento edilizio: nozione e contenuto.
• Il regolamento edilizio: natura giuridica.
• Il concetto di costruzione in relazione alle distanze.
• La prevenzione e le distanze dai confini.
• La prevenzione e la sopraelevazione.
• Costruzioni in aderenza e in appoggio.
• Muri di cinta.
• Muri di sostegno (o di contenimento).
• Finestre, aperture, luci e vedute.
Altre discipline particolari in materia di distanze
• Distanze per pozzi, cisterne, tubi ed altre opere: presupposti normativi.
• Distanze: strade e ferrovie.
• Distanze: alberi e siepi.
• Distanze: canali, rogge, fossi e dintorni.
Il sistema delle tutele
• Gli atti emulativi.
• Cenni sulla tutela giudiziaria.
• Altre considerazioni sulla tutela processuale.
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PARTE
SECONDA |
IL REGIME DELLE DISTANZE CON RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA URBANISTICO-EDILIZIA
• Inquadramento giuridico generale.
• La distanza dei fabbricati (edifici).
• Le distanze nel d.m. 1444/1968.
• Natura giuridica del d.m. 1444/1968.
• Nozione di "nuovo edificio" ovvero di "nuova costruzione".
• Criteri di misurazione delle distanze.
• Z.T.O. A: distanze tra edifici esistenti e distanze per le nuove costruzioni.
• Il concetto di parete e di parete finestrata.
• Violazioni delle distanze: sanzione demolitoria.
• Distanze per fasce e zone di rispetto.
- Le fasce di rispetto stradale
Generalità della disciplina e classificazione delle strade.
Strade vicinali.
Precetti normativi del codice della strada e relativo regolamento attuativo.
Qualificazione tecnico-giuridica delle fasce di rispetto stradale.
Le fasce di rispetto cimiteriale.
• Relazioni tra disciplina urbanistico-edilizia e disciplina codicistica, nozione di intercapedine e possibilità di deroga.
Documentazione e Normativa
Decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444 brevemente commentato con la giurisprudenza.
Ordinanza del Consiglio di Stato del 27 gennaio 2010.
Articoli del codice civile attinenti agli argomenti trattati nel testo, con alcune annotazioni generali e di giurisprudenza.
Schemi concettuali e casi pratici
Disciplina delle distanze - Finalità e contenuti.
Disciplina delle distanze - Definizioni.
Casi pratici (schede).
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R. Salasso, Architetto libero professionista che ha orientato la propria attività professionale nell'ambito tecnico-giuridico.
P. Zen, Avvocato libero professionista, esperto di diritto amministrativo e civile nell'ambito edilizio-urbanistico.
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