Novità febbraio 2015
- Spese con fondo economale
- Split Payment e Reverse Charge

Con schema di Regolamento di Economato
LE FUNZIONI ECONOMALI NEGLI ENTI LOCALI
Aggiornato con Legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190)
LE FUNZIONI ECONOMALI NEGLI ENTI LOCALI
Guida operativa alla gestione del Servizio
economato-provveditorato

La disamina e la risoluzione, mediante approccio operativo, delle principali problematiche dell'ente locale in questa nuova Guida operativa che costituisce strumento di riferimento per gestire compiti, adempimenti e responsabilità afferenti le funzioni economali e per avere il pieno controllo delle procedure di approvvigionamento di beni e servizi negli Enti locali.

Nella prima parte,
dedicata alle funzioni più specifiche dell'economato, vengono illustrate le principali disposizioni normative di riferimento, le pronunce giurisprudenziali intervenute in materia e le problematiche che devono trovare una propria definizione all’interno del regolamento di economato del quale l'ente deve dotarsi.
Nella seconda parte,
dedicata alle procedure di gara in economia per l'individuazione del contraente e all'analisi delle singole fasi che portano all'affidamento dell'appalto, viene data particolare attenzione alle nuove regole che impongono l'utilizzo, sotto soglia, del mercato elettronico.

L'esposizione e l'esame dei vari istituti giuridici sono direttamente collegati a moduli, ai quali viene fatto rinvio nel corso della trattazione:
A - per la gestione del servizio economato (21 schemi di atti pronti),
B - per la gestione di procedure  in economia anche con l'ausilio del mercato elettronico (31 schemi di atti pronti),
e che consentono di dare immediata attuazione alle più recenti prescrizioni di legge.

Aggiornata alla Legge di Stabilità 2015 e minuziosamente completa, l'opera sviluppa le funzioni di economato e di provveditorato nel dettaglio dei seguenti argomenti:

Parte Prima
Capitolo I - La gestione del servizio di economato e la presentazione del rendiconto
1. Le principali differenze tra funzioni di economato e di provveditorato
2. Le disposizioni che disciplinano la materia
3. Il regolamento del servizio di economato
4. Individuazione e nomina del responsabile del servizio economale
5. Le principali competenze attribuite all'economo
6. Utilizzo del fondo economale. L'economo gestore della cassa economale. Individuazione e tipologia delle spese economali eseguibili
7. L'effettuazione della spesa
8. L'acquisizione del C.I.G. e del DURC: modalità e problematiche
9. Individuazione e quantificazione del fondo presso la cassa economale
10. Il fondo cassa decentrato
11. Le verifiche della cassa economale
12. Le coperture assicurative
13. L'economo agente della riscossione
14. L'economo agente contabile di valori diversi dal denaro
15. L'economo agente contabile a materia, in quanto consegnatario di beni inventariati
16. L'indennità di maneggio valori
17. Gli altri compiti dell'economo
18. Agente riscuotitore dei ruoli esattoriali dell'ente
Capitolo II - Responsabilità dell'agente contabile
1. Agente a materia e a denaro
2. La resa del conto dell'agente contabile
3. Svolgimento del giudizio di conto
4. La responsabilità amministrativa e contabile. Le competenze della Corte dei conti ed il ruolo del procuratore regionale
4.1. Concetti introduttivi
4.2. Responsabilità erariale
4.3. Responsabilità amministrativa
4.4. Funzionamento della Corte dei conti
- Atti interruttivi del decorso del termine di prescrizione
4.5. Insindacabilità delle scelte dell'amministrazione da parte del giudice contabile
4.6. La responsabilità contabile
4.7. Esame del conto e giudizio di conto presso la Corte dei conti
4.8. Regime giuridico della responsabilità contabile
4.9. Le principali differenze tra responsabilità amministrativa e contabile
Capitolo III - Gli inventari e la gestione dei beni
1. La gestione dei beni mobili. I singoli sub-consegnatari
2. La tenuta dell'inventario
3. Beni demaniali e patrimoniali
4. Le tipologie di inventario
5. L'ammortamento economico dei beni e la contabilità economico-finanziaria
6. I beni sottoposti al regime di inventario ed i beni che ne sono sottratti
7. Iscrizioni e cancellazioni dall'inventario. Distribuzione dei beni
8. La ricognizione dei beni. La dismissione e l'alienazione dei beni fuori uso e la cessione gratuita
9. Gli obblighi di custodia e di vigilanza dei consegnatari di beni (agenti contabili per materia)
MODULISTICA A
Per la gestione del servizio economato (riportata anche su Cd-Rom)
1. Il Regolamento di economato
2. Il conto dell'agente contabile della riscossione
3. Il conto dell'agente contabile consegnatario di azioni
4. Il conto della gestione dell'economo
5. Il conto della gestione del consegnatario dei beni mobili
6. Inventario dei beni mobili di uso pubblico
7. Inventario dei beni patrimoniali
8. Inventario dei crediti
9. Inventario dei debiti
10. Inventario di tutti i titoli ed atti del patrimonio
11. Ricognizione inventario - Beni esistenti
12. Ricognizione inventario - Beni mancanti
13 . Ricognizione inventario - Beni non più utilizzabili
14. Determina di nomina del sostituto dell'economo in caso di assenza (enti con dirigenza)
15. Delibera di nomina dell'economo e del sostituto dell'economo in caso di assenza. Quantificazione importo dell'anticipazione fondo economale (enti sprovvisti di dirigenza)
16. Delibera di approvazione del rendiconto dell'economo comunale. Reintegro importo dell'anticipazione fondo economale
17. Determina di approvazione trimestrale del rendiconto dell'economo comunale
18. Delibera di nomina consegnatari di beni
19. Determina di liquidazione indennità di maneggio valori
20. Determina di prenotazione per piccole spese economali
21. Determina relativa alla dichiarazione di fuori uso dei beni

Parte Seconda
Capitolo I - Le procedure in economia
1. Le fonti che disciplinano le procedure in economia
2. Le procedure in economia nel sistema del Mercato elettronico
3. La tesi tradizionale relativa alla differenza tra il sistema dell'appalto ed il sistema in economia: l'evoluzione sulla natura giuridica del sistema in economia
4. Procedure in economia e necessità di predisporre un regolamento. Le soglie che consentono di effettuare gli acquisti in economia
5. Richiesta di preventivi, affidamento diretto e richiesta di offerte: un caso di atecnicismo del legislatore
6. Gli ulteriori casi in cui è possibile effettuare acquisti in economia
7. Amministrazione diretta e cottimo fiduciario
8. L'applicazione del principio di rotazione. Rinvio
9. L'applicazione del principio di non frazionamento degli acquisti
10. Il cosiddetto "danno alla concorrenza". La responsabilità amministrativa
11. Il rispetto dei principi comunitari
12. Le procedure in economia tra flessibilità e vincoli imposti dai principi normativi
A) Art. 46, comma 1-bis (tassatività cause di esclusione)
B) Art. 70 (termine di ricezione offerte procedure negoziate)
C) Pubblicità sedute di gara
D) Artt. 38 e 39 (requisiti di ordine generale, idoneità professionale e DURC)
E) Artt. 41 e 42 (requisiti di ordine speciale)
F) Artt. 75 e 113 (garanzia provvisoria e definitiva)
G) Art. 84 (commissione di gara)
H) Art. 11, co. 10 (clausola dello stand still - periodo di sospensione stipula del contratto)
I) Art. 79, co. 5 (comunicazioni)
J) Artt. 86, 87, 88 (anomalia dell'offerta)
K) Art. 83 (individuazione sub criteri nel caso di offerta economicamente
più vantaggiosa)
13. L'autovincolo imposto dalla lex specialis e la libera valutazione della stazione appaltante
14. Acquisti in economia ed acquisti economali: le principali differenze
15. Le procedure in economia nel regolamento di attuazione. Rinvio
16. Utilizzo di sistemi elettronici
16.1. Il Sistema informatico di negoziazione come definito dal regolamento di attuazione del Codice dei contratti
16.2. Mercato elettronico (Marketplace)
16.3. Il Mercato elettronico nel regolamento attuativo del Codice dei contratti
16.4. Quando è possibile effettuare acquisti fuori dal Mercato elettronico
16.5. Mercato elettronico e appalti di cui all'Allegato II-B
16.6. Casi di esenzione dal Mercato elettronico
Capitolo II - Aspetti propedeutici all'affidamento dell'appalto
1. La check list cronologica dei principali adempimenti per poter correttamente iniziare un procedimento di gara
2. La programmazione degli acquisti. Finalità
3. Il responsabile del procedimento
3.1. La nomina del responsabile unico del procedimento di gara. Responsabilità, compiti, funzioni. Analisi delle differenze esistenti tra la disciplina dettata dalla legge 241/1990 e la disciplina dettata dal d.lgs. 163/2006
3.2. Il responsabile del procedimento nel regolamento di attuazione del Codice dei contratti
4. Differenze tra attività di gara e contrattuali (obblighi e responsabilità)
5. La Consip
5.1. Compiti, funzioni, modalità di adesione. Acquisti in forma autonoma: i vincoli posti da Consip
5.2. La riduzione della spesa pubblica di cui al d.l. 66/2014, noto come "Spending review tre", convertito in legge 89/2014
5.3. Le "Consip regionali"
5.4. L'acquisizione di beni e servizi attraverso soggetti aggregatori, di cui al d.l. 66/2014, noto come "Spending review tre"
5.5. Estensione delle modalità di acquisto centralizzato di cui all'art. 33, comma 3-bis del Codice, a tutti i comuni non capoluogo di provincia, a prescindere dalle dimensioni demografiche
5.6. Prezzi di riferimento di cui al d.l. 66/2014, noto come "Spending review tre"
6. Il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI). Costi della sicurezza interferenziali e costi aziendali: le principali differenze
7. La determinazione a contrarre. I principali contenuti nella lettera d'invito. Il capitolato speciale ed il foglio patti e condizioni
7.1. La determinazione a contrarre
7.2. La lettera d'invito ed i relativi contenuti. La base d'asta - La base d'asta
7.3. La redazione della lettera d'invito nella disciplina regolamentare
7.4. Il capitolato speciale ed il foglio patti e condizioni
8. La scelta tra sistemi di acquisizione flessibili
8.1. Le procedure negoziate: premessa
8.2. Le procedure negoziate con pubblicazione del bando di gara
8.3. Le procedure negoziate senza pubblicazione del bando di gara. Analisi delle ipotesi contemplate nell'art. 57
9. Le altre procedure di gara
9.1. Le procedure aperte e ristrette. Gare sopra e sotto soglia comunitaria
9.2. L'accordo quadro
9.3. Il sistema dinamico di acquisizione
10. Regole diverse per le varie tipologie di amministrazioni pubbliche; schemi riepilogativi dei vari sistemi d'acquisto con le priorità fissate dal legislatore
Capitolo III - Soggetti che possono partecipare alle gare e requisiti di partecipazione
1. I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di partecipazione
1.1. I soggetti che possono partecipare alle gare
1.2. Il controllo tra imprese ed il collegamento presunto e sostanziale
1.3. La sentenza della Corte di Giustizia europea del 19 maggio 2009 in materia di collegamento tra imprese
2. I requisiti per partecipare alle gare
2.1. I requisiti di ordine generale. La valutazione dei reati che incidono sulla moralità professionale. Condanne penali nell'ultimo anno
- La questione inerente il possesso dei requisiti di moralità professionale da parte dei procuratori dell’operatore economico
2.1.1. La revisione dell'art. 38 del Codice ad opera del d.l. 90 del 2014, convertito in legge 114/2014
- La modifica dell'art. 38
- La modifica dell'art. 46
- L'entrata in vigore delle modifiche
- Una infelice formulazione del testo normativo
- Le irregolarità essenziali insanabili
- Il recente indirizzo interpretativo proposto dall'A.N.A.C.
- La sospensione della seduta
- Considerazioni generali sul pagamento della sanzione pecuniaria

- La garanzia provvisoria per il pagamento della sanzione
- L'introduzione della garanzia provvisoria (gare in economia cartacee)
- L'introduzione della garanzia provvisoria (gare in economia svolte sul MePA)

2.2. I requisiti di idoneità professionale
2.3. Capacità economico-finanziaria. Fatturato ed inizio attività da meno di 3 anni
2.4. Capacità tecnico-professionale. Il giusto periodo di riferimento. La localizzazione territoriale delle imprese. La proporzionalità dei requisiti
2.5. Certificazione di qualità
2.6. Requisiti ed esclusione dalla gara
2.7. Avvalimento dei requisiti. I requisiti che possono formare oggetto d'avvalimento. L'evoluzione normativa conseguente al terzo decreto correttivo
2.8. Consorzi e requisiti per partecipare alle gare. Problematiche inerenti la partecipazione alle gare da parte dei consorzi e delle consorziate
2.9. Le disposizioni contenute nel regolamento di attuazione del Codice dei contratti in materia di consorzi
2.10. La Banca dati nazionale dei contratti pubblici
- Il sistema AVCPass
Capitolo IV - Soggetti da consultare
1. Il numero minimo di operatori (i chiarimenti del T.A.R. Lombardia 694/2011)
2. La scelta degli operatori economici da invitare
3. L'indagine di mercato (o sondaggio di mercato). L'avviso pubblico
4. L'elenco dei fornitori
5. La possibilità di limitare il numero dei partecipanti. Il principio di rotazione
6. Invito dell'operatore uscente
7. Ammissibilità dell'offerta di impresa non invitata
Capitolo V - Selezione dell'impresa
1. Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi
1.1. Il criterio del prezzo più basso ed il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Scelta del criterio più adatto per l'appalto da espletare
1.2. Individuazione dell'impresa aggiudicataria quando venga utilizzato il criterio del prezzo più basso
1.3. Individuazione dell'impresa aggiudicataria quando venga utilizzato il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Differenza tra requisiti di partecipazione e criteri di valutazione
1.4. Il problema della pubblicità da attribuire a criteri e subcriteri
1.5. I criteri motivazionali
1.6. Assegnazione dei punteggi
1.7. L'assegnazione dei punteggi nel regolamento di attuazione del Codice dei contratti
1.8. Gli acquisti verdi
2. L'anomalia dell'offerta
2.1. I criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse. Il "taglio delle ali"
2.2. Procedimento d'accertamento dell'anomalia dell'offerta. Il soggetto competente
2.3. La gestione dell'anomalia negli appalti di valore inferiore alla soglia comunitaria: l'esclusione automatica
2.4. L'anomalia dell'offerta nel regolamento attuativo del Codice dei contratti
Capitolo VI - Acquisizione del codice C.I.G. e tracciabilità dei flussi finanziari
1. L'acquisizione del codice C.I.G. ed il pagamento della tassa sulle gare
1.1. Generalità
1.2. Casi particolari
1.3. Le disposizioni introdotte dalla legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari
Tracciabilità dei flussi finanziari
- Fonti normative
- Soggetti obbligati
- La nozione di filiera
- Esempi di filiera
- Tracciabilità
- Ambito di applicazione
- Adempimenti necessari
- Aspetti operativi
- Conto in via esclusiva
- Pagamenti ammessi
- Comunicazione definitiva
- Codice C.I.G. - Codice derivato - Più lotti

- Singoli ambiti di applicazione della normativa sulla tracciabilità
- Eccezioni
- Operatori economici (Tracciabilità semplificata)
- Per le pubbliche amministrazioni (Tracciabilità semplificata)
- Tracciabilità nella fatturazione elettronica
- Sanzioni

Capitolo VII - Pubblicità, post informazione, termine di ricezione delle offerte e cauzione provvisoria
1. Pubblicità e post informazione
- Le altre forme di pubblicità e post informazione
- Primo comunicato AVCP del 28 ottobre 2013 (nomina del responsabile
dell'Anagrafe per la stazione appaltante)
- Gestione dei dati acquisiti dall'Osservatorio
- Le forme di pubblicità previste dalla legge 190/2012 ("Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione")
- Gli adempimenti pubblicitari introdotti dal decreto legislativo 33/2013 sull'amministrazione "trasparente"
- La deliberazione AVCP 22 maggio 2013, n. 26 ed il comunicato AVCP 13 giugno 2013

2. Termini di ricezione delle offerte
3. La garanzia provvisoria
3.1. Modalità di presentazione e contenuti
3.2. Natura della garanzia provvisoria
Capitolo VIII - La procedura di cottimo e l'aggiudicazione
1. Le regole per le procedure in economia
2. Affidamento mediante consultazione di 5 operatori, affidamento diretto (o procedura esplorativa negoziale) e sondaggio di mercato (o indagine di mercato)
- Procedura in economia mediante consultazione di 5 operatori
- Procedura in economia mediante affidamento diretto (procedura esplorativa negoziale)
- Sondaggio di mercato (o indagine di mercato)

3. La commissione di gara
3.1. Commissione di gara e criterio di aggiudicazione
3.2. Nomina della commissione e il regime delle incompatibilità. I requisiti dei commissari
3.3. Compiti, poteri e responsabilità della commissione. Regole da rispettare nello svolgimento dei lavori. I verbali di gara
3.4. La disciplina prevista dal regolamento di attuazione del Codice dei contratti riguardante la commissione tecnica giudicatrice
4. L'apertura delle operazioni di gara relative alle procedure in economia
4.1. Fasi preliminari. Ammissione dei rappresentanti delle ditte Premessa
4.2. Analisi della documentazione amministrativa presentata
5. Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto
5.1. Accertamento del possesso dei requisiti di capacità economico- finanziaria e tecnico-professionale ex art. 48, comma 1. Mancata risposta o mancata comprova e segnalazione all'Autorità
5.2. Esame delle offerte ed aggiudicazione provvisoria e definitiva
5.3. Comunicazioni ex art. 79, comma 5, lett. a)
5.4. Oggetto della comunicazione ex art. 79, comma 5, lett. a): aggiudicazione definitiva efficace o inefficace?
5.5. Modalità di invio delle comunicazioni
5.6. I nuovi termini imposti a seguito della riforma apportata dal d.lgs. 53/2010 (decreto attuativo della "Direttiva ricorsi" 2007/66/CE)
5.7. L'accertamento dei requisiti di ordine generale
5.8. Il Documento unico di regolarità contributiva
- Aspetti introduttivi. Soggetti tenuti al possesso del DURC. Casi di esenzione dall'acquisizione del DURC
- Contenuti del DURC e fonti normative
- Tempi previsti per il rilascio del DURC
- Durata del DURC e ambiti applicativi
- Insostituibilità del DURC
- Autocertificabilità del DURC
- Casi di iscrizione presso un solo istituto previdenziale
- Lo "scostamento non grave"
- Cause non ostative al rilascio del DURC regolare
- La riforma introdotta dal "decreto del fare" (d.l. 69/2013, convertito in legge 98/2013)
- La richiesta del DURC
- Il DURC nel regolamento di attuazione del Codice dei contratti d.P.R. 207/2010 (L'intervento sostitutivo della stazione appaltante)

- Il DURC nelle pronunce della giurisprudenza
- Prospettive per una semplificazione

5.9. La stipula del contratto. Le varie forme contrattuali. L'esecuzione anticipata del contratto
- Stand still period sostanziale e processuale
- La stipula del contratto

6. Garanzia definitiva
6.1. Generalità
6.2. Il calcolo della garanzia
6.3. Termini e modalità di prestazione della garanzia
6.4. Natura della garanzia definitiva
7. Estensione degli obblighi di condotta previsti dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici alle imprese affidatarie degli appalti
Capitolo IX - Problematiche inerenti il pagamento delle fatture in conseguenza dei recenti regimi inerenti lo Split Payment ed il Reverse Charge
1. Lo Split Payment
- Il comunicato del Ministero dell'economia e delle finanze del 9 gennaio 2015
2. Il Reverse Charge
MODULISTICA B (riportata anche su Cd-Rom)
B.1) Modello di regolamento per gli acquisti in economia - Allegato al regolamento (settori merceologici acquisibili in economia)
B.2) Gestire una procedura in economia previa acquisizione di 5 offerte anche con l'ausilio del Mercato elettronico - Flow Chart procedura in economia (richiesta n. 5 offerte)
1. Determina di indizione acquisti in economia
2. Lettera d'invito acquisti in economia
3. Foglio patti e condizioni per forniture e servizi
4. Dichiarazione possesso requisiti di partecipazione
5. Schema di offerta
5-bis. Capitolato tecnico
6. Determina di aggiudicazione acquisti in economia
7. Dichiarazione sostitutiva attestante rispetto convenzioni Consip
8. DUVRI utilizzabile per varie tipologie di appalto
B.3) Gestire una procedura in economia con affidamento diretto Flow Chart procedura in economia (affidamento diretto)
9. Determina affidamento diretto previa acquisizione preventivi/proposte del Mercato elettronico
B.4) Adesione alle convenzioni Consip
10. Determina di adesione alla convenzione Consip
B.5) Modulistica per la gestione di fasi eventuali o accessorie
a) Nomina della commissione procedure in economia con criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
11. Nomina commissione incaricata dell'esame delle offerte qualitative e modello di disciplinare d'incarico ai commissari esterni
b) Avviso
12. Avviso procedura in economia
c) Comunicazioni ex articolo 79, comma 5 del Codice, come modificato dal d.lgs. 20 marzo 2010, n. 53, attuativo della "direttiva ricorsi"
13. Comunicazione aggiudicazione definitiva
14. Comunicazione di esclusione
15. Decisione di non aggiudicare l'appalto
16. Comunicazione di avvenuta stipula del contratto
d) Comunicazione accertamento anomalia dell'offerta
17. Comunicazione anomalia dell'offerta (comunicazione semplificata)
e) Comunicazione ex articolo 88 del Codice in caso di accertamento dell’anomalia dell'offerta
18. Comunicazione ex art. 88, comma 1 (Richiesta giustificazioni)
19. Comunicazione ex art. 88, comma 2 (Richiesta precisazioni)
20. Comunicazione ex art. 88, comma 4 (Convocazione in contraddittorio)
f) Determina di esclusione di un concorrente
21. Determina di esclusione da una procedura d'appalto
g) Aspetti inerenti il DURC
22. Richiesta regolarità qualora l'impresa sia iscritta ad un solo fondo e pertanto non possa essere emesso il DURC
23. Accertamento presso l'ente dove l'impresa dichiara di non essere iscritta
24. Lettera alla ditta sospensione pagamento fatture
25. Lettera agli istituti previdenziali per intervento sostitutivo (Modello ufficiale INAIL)
26. Comunicazione avvenuto pagamento a seguito di intervento sostitutivo (Modello non ufficiale)
h) Aspetti inerenti la tracciabilità dei flussi finanziari
27. Autocertificazione conto dedicato
28. Dichiarazioni inerenti il rispetto della tracciabilità valevole anche per i rapporti contrattuali futuri
i) Gestione albo on-line fornitori
29. Bando di abilitazione
30. Modalità operative
31. Esempio di categorie merceologiche di iscrizione


Il Cd-Rom contiene:
- Modulistica per la gestione del Servizio economato
- Modulistica per la gestione del Servizio provveditorato

Requisiti hardware e software:
- Sistema operativo Windows® 98 o successivi
- Browser Internet
- Programma capace di editare documenti in formato RTF (es. Microsoft Word)

Salvio Biancardi, Funzionario Settore Economato-Approvvigionamenti nel Comune di Verona, autore di pubblicazioni e docente in corsi di formazione.

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