Le nuove modalità
di pubblicazione
degli atti del Comune:
› Informazione
› Privacy
› Sicurezza informatica
II edizione aggiornata
con
il D.L. 30 dicembre 2009,
n. 194 (cd. Milleproroghe)
Con gli schemi
dei regolamenti
per disciplinare
le comunicazioni
dell'Ente
sul web
L’ALBO PRETORIO ELETTRONICO
Prorogato dal Decreto Milleproroghe l'obbligo di pubblicare atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale nei siti informatici di amministrazioni ed enti pubblici.
Dal 1° gennaio 2011 il documento informatico costituirà l'unico modo per dare certezza giuridica ai documenti amministrativi e contestualmente le pubblicazioni in forma cartacea non avranno più valore legale. Non ci saranno più un originale e tante copie ma ogni copia di un documento informatico costituirà un originale:sarà necessario pertanto prevedere tutte le misure di sicurezza idonee a conservare nel tempo l’informazione digitale. Del resto il Codice della privacy prevede al riguardo norme molto rigorose.
Questa nuova Guida effettua il necessario adeguamento dell’art. 32 con la decisione del Garante della privacy n. 17/2007 in quanto, come afferma il garante stesso, “pubblicità”, “accessibilità” e “diffusione” non esprimono sempre un’identica situazione ed occorre definire principi e limiti da rispettare quando si pubblicano e diffondono i dati personali contenuti in atti amministrativi, soprattutto se sono dati di natura sensibile.
Ecco perché diviene indispensabile approfondire la nuova disciplina e dotarsi di appositi regolamenti - come quelli qui proposti a titolo esemplificativo - che disciplinino sia la pubblicazione degli atti amministrativi ai fini di pubblicità legale all’albo pretorio elettronico sia la pubblicazione sul sito web senza detta finalità:
1.
Dal vecchio Albo pretorio al nuovo Albo elettronico: una rivoluzione culturale e giuridica.
2.
Una prima considerazione preliminare: l'art. 32 nel quadro delle recenti riforme legislative.
3.
Seconda considerazione preliminare: il delicato rapporto tra pubblicità dei dati e riservatezza.
4.
La pubblicazione all’interno del procedimento amministrativo.
5.
La funzione della pubblicità nel nostro ordinamento.
6.
La pubblicazione all’Albo pretorio delle delibere: validità, efficacia ed esecutività.
7.
I provvedimenti limitativi della sfera giuridica del privato.
8.
La pubblicazione all’Albo delle determinazioni dirigenziali.
9.
Il significato in termini di conoscenza legale della pubblicazione informatica.
10.
Le fonti del documento informatico.
11.
Gli effetti giuridici della pubblicazione telematica.
12.
Il percorso normativo verso la dematerializzazione documentale.
13.
Il rapporto tra l’art. 32 Legge 69/2009 e l’art. 26 Legge 241/1990.
14.
Il contemperamento dell’art. 32 della Legge 69/2009 con i contenuti della decisione del Garante della privacy del 19 aprile 2007.
15.
Pubblicazione e accesso. Le diversità ontologiche e i punti di contatto.
16.
Pubblicazione informatica e (differente) modalità di redazione degli atti.
17.
Il piano di sicurezza interno: le caratteristiche del documento informatico richiesto dall’art. 32.
In Appendice (replicati nel Cd-Rom allegato al volume per essere personalizzati e stampati a piacere): a) Regolamento per la disciplina dell’informazione sull'attività comunale e relativa delibera di approvazione. b) Regolamento per la gestione dell’albo pretorio elettronico.
A. Bicocchi,Avvocato presso avvocatura civica. E. Contino, Dirigente e vicesegretario comunale. T. Tessaro,già Segretario generale TAR, vincitore concorso magistrato alla Corte dei conti.
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