Guida ragionata alla corretta elaborazione di una valutazione sull'idoneità strutturale di un edificio, a seguito delle recenti disposizioni normative introdotte dalle Norme Tecniche per le Costruzioni.
Attraverso una serie di fasi investigative più o meno articolate, il tecnico incaricato della valutazione verrà condotto passo dopo passo al corretto inquadramento dei problema diagnostico che gli si para innanzi.
Il quadro delle evidenze e delle risultanze tecnico scientifiche, che nel testo si indica come acquisire, contribuisce a formare il quadro diagnostico della struttura oggetto d'indagine, la cui "malattia" potrà essere rappresentata da carenze strutturali in atto o in potenza.
Al termine del giudizio diagnostico, il tecnico potrà esprimersi sulle condizioni di sicurezza strutturale, sulla priorità degli interventi in relazione alle finalità oggetto delle opere di adeguamento strutturale.
Organizzato in funzione di uno sviluppo logico delle varie fasi che caratterizzano lo svolgimento della valutazione, quest'ottimo Manuale approfondisce dapprima il tema delle indagini, preliminari e di dettaglio, punto di partenza imprescindibile e fortemente caratterizzante, passando poi alla formulazione del giudizio diagnostico strutturale, elaborato con riferimento agli edifici ordinari e a quelli vincolati che, per le loro peculiarità, richiedono particolari valutazioni.
Dopo l'elaborazione del giudizio, viene presentata una panoramica delle problematiche relative alle opere di presidio: la messa in sicurezza di un edificio, che presenti carenze strutturali, viene affrontata con una vasta disamina delle possibili opere provvisionali, con i relativi criteri di scelta, dimensionamento e verifica, alla luce delle NTC..
A chiusura dell'opera, l'esperto autore fornisce una linea guida al progetto degli interventi di adeguamento strutturale, da condursi nel rispetto di principi ispiratori e dettami introdotti dalle NTC. Anche per questa fase si è scelto di approcciare diversamente il caso dell'adeguamento di un edificio ordinario e quello dell'intervento su di un immobile del patrimonio culturale.
Struttura dell'opera:
I - INDAGINI DIAGNOSTICHE PRELIMINARI
Il ruolo delle indagini nella diagnostica strutturale
Le indagini in situ
I rilievi
› I rilievi strumentali diretti
› Il rilievo architettonico
› Il rilievo fotogrammetrico
› Il rilievo con interferometria
› Il rilievo del quadro fessurativo
Le indagini stratigrafiche e strutturali
› La prova con i martinetti piatti
› Le indagini soniche ed ultrasoniche
› Le indagini pacometriche
› Le prove di durezza superficiale o sclerometriche
› Le indagini Georadar
› I carotaggi e i microcarotaggi
› Le indagini termografiche
› Le normative sulle prove non distruttive (PND)
Il monitoraggio strutturale
› L'evoluzione del quadro fessurativo
› Il controllo dei cedimenti differenziali
› La forma delle lesioni
› Le indagini vibrometriche
II - INDAGINI DIAGNOSTICHE DI DETTAGLIO
Lessico NorMaL 1/88
Gli esami e le prove sui materiali
Prove ed indagini sulle murature
› Le analisi dei biodeteriogeni
› L'analisi colorimetrica dei sali
› L'analisi della tessitura muraria
› L'analisi petrografica su sezione sottile
› L'analisi sonica per trasparenza
› L'endoscopia
› La prova gravimetrica
› La prova igrometrica in foro
› La prova sclerometrica
Le prove sulle malte
› La cromatografia ionica
› La distribuzione granulometrica
› La prova penetrometrica
› La prova sclerometrica
Le prove sul calcestruzzo
› L'assorbimento superficiale d'acqua
› Il carotaggio e la prova a compressione
› Profondità di carbonatazione
› La prova di estrazione pull-out
› La prova penetrometrica
› Le prove combinate e il metodo Son-Reb
› Gli ultrasuoni
Le prove sull'acciaio
› L'indagine radar
› La magnetometria
› Il potenziale di corrosione delle armature
› Il prelievo di armatura e la prova a trazione
› La prova di durezza
› La megnetoscopia
› I liquidi penetranti
› La prova di serraggio bulloni
› La misura dello spessore delle vernici
› La prova dinamica su catena
› La prova di tiro su catena
Le prove su legno
› L'analisi dei biodeteriogeni
› L'analisi igrometrica
› L'analisi resistografica
› Gli ultrasuoni
Le prove sulle fondazioni
› Cross-hole (MDV)
› . L'indagine radar in foro
Le prove sugli edifici
› Le prove di carico statiche
› Le prove di carico dinamiche
› La valutazione degli effetti delle vibrazioni
III — LA DIAGNOSTICA DEGLI IMMOBILI ORDINARI
Le Norme tecniche per le Costruzioni e la diagnosi degli edifici esistenti
Considerazioni preliminari
Le costruzioni esistenti
Criteri generali
Il giudizio di idoneità strutturale
La stima dei livelli di conoscenza, i fattori di confidenza, i parametri di verifica
› Costruzioni in muratura
La geometria
I dettagli costruttivi
Le proprietà dei materiali
I livelli di conoscenza
Le tipologie e i parametri meccanici
I meccanismi locali di collasso
a) L'analisi cinematica lineare
ß) L'analisi cinematica non lineare
y) Le verifiche di sicurezza
› Le costruzioni in calcestruzzo armato o in acciaio
I dati richiesti
I livelli di conoscenza
I fattori di confidenza
Le problematiche degli edifici esistenti
L'analisi delle costruzioni in muratura
La tipologia delle lesioni
I cedimenti fondali
L'assestamento dei fabbricati
Il degrado delle malte
Lo schiacciamento
Lesioni da ribaltamento
Lesioni da torsione
IV - LA DIAGNOSTICA DEGLI IMMOBILI VINCOLATI
Le Linee Guida per la valutazione del patrimonio culturale con riferimento alle NTC
Finalità e criteri
I contenuti delle Linee Guida
I requisiti di sicurezza e conservazione
Gli strumenti per la valutazione della sicurezza sismica a scala territoriale
I criteri per la valutazione della sicurezza sismica e dell'efficacia dell'intervento
La definizione degli stati limite di riferimento per il patrimonio culturale
I livelli di protezione sismica
V - LA MESSA IN SICUREZZA DI UNA STRUTTURA
I puntellamenti
Le tirantature metalliche
Le cerchiature
Concetti fondamentali
Materiali e verifiche relative
Legno
› Caratteristiche fisico-meccaniche
› Le verifiche di resistenza SLU
› Verifiche di stabilità
Acciaio
› Caratteristiche fisico-meccaniche
› Le verifiche di resistenza SLU
› Verifiche di stabilità
Tiranti in barre
Funi in acciaio
Reggette per CAM
VI - CRITERI E TECNICHE PER IMMOBILI ORDINARI
Classificazione degli interventi
Intervento di adeguamento
Intervento di miglioramento
Riparazione o intervento locale
Considerazioni preliminari
Azioni
Materiali
Le azioni sismiche
Intervento su edifici in muratura
Interventi per migliorare le prestazioni dei collegamenti
Interventi su archi e volte
Interventi di irrigidimento dei solai
Interventi in copertura
Modifiche alla distribuzione di elementi verticali resistenti
Interventi volti ad incrementare la resistenza nei maschi murari
Interventi su pilastri e colonne
Interventi in fondazione
Realizzazione di giunti sismici
Linee guida per gli interventi di adeguamento antisismico di edifici esistenti in c.c.a. o acciaio
Duttilità e gerarchia delle resistenze
Meccanismi resistenti e verifiche di sicurezza
Stima delle rotazioni di collasso per elementi di strutture in c.c.a.
Stima delle rotazioni di collasso per elementi di strutture in acciaio
Modelli di capacità per il rinforzo di elementi in calcestruzzo armato
› Incamiciatura in c.c.a.
› Incamiciatura in acciaio
Linee guida per l'analisi strutturale di edifici misti
VII — LINEE GUIDA PER INTERVENTI SU IMMOBILI VINCOLATI
Modellazione strutturale, analisi sismica e progetto degli interventi per il miglioramento
Definizione dell'azione sismica
Categorie di terreno di fondazione
Accelerazione orizzontale del terreno
Spettro di risposta
Effetti di sito
Conoscenza del manufatto
Iter conoscitivo
Livelli di conoscenza (LC) e fattori di confidenza (FC)
Valutazione della sicurezza sismica
Costruzioni storiche e sisma
Analisi sismica
› Analisi statica lineare
› Analisi dinamica modale
› Analisi statica non lineare
› Analisi dinamica non lineare
7.5.3. Valutazione della sicurezza sismica
› LV1: analisi quantitativa con modelli meccanici semplificati
› LV2: valutazione dei meccanismi locali di collasso su singoli macroelementi
› LV3: valutazione complessiva della risposta sismica del manufatto
7.5.4. Valutazione di una tipologia ricorrente: il palazzo
› Modelli meccanici semplificati (LV1)
Criteri guida per il miglioramento sismico e tecniche di intervento
a cura di:
P. Cicchiello, ingegnere strutturista, AISC Professional Member, esperto UNI-150 9927-1, ingegnere OTIA, svolge la libera professione, in particolare nell'ambito strutturale. All'esperienza sul campo, concretizzatasi in centinaia di progetti, affianca attività di formazione su diagnostica strutturale e adeguamento antisismico di strutture esistenti. Svolge, altresì, attività didattica presso II Politecnico di Milano.