Il modello legale della “bigenitorialità” si realizza appieno solo in presenza di accordo all’interno della coppia, cosa che accade di rado, essendo più spesso i genitori in conflitto su ogni singola questione riguardante i figli.
L’applicazione della riforma si rivela in
concreto irta di ostacoli, sostanziali e procedurali.
La funzione sussidiaria della magistratura contribuisce tuttavia a superare le difficoltà attuative di una normativa in rapida trasformazione.
Costituisce perciò punto di riferimento prezioso questo Manuale contenente un’esauriente selezione di giurisprudenza in materia: 134 sentenze dal 2006 al 2008 caratterizzate da percorsi di lettura che consentono di ricostruire l’applicazione delle varie fattispecie nella prassi, attraverso la presentazione - per esteso - della motivazione.
L’indice alfabetico degli argomenti trattati
nelle suddette sentenze evidenzia le varie questioni oggetto di contenzioso:
Affido
condiviso - Affido del figlio naturale
- Affido esclusivo - Assegnazione
casa familiare - Assegno divorziale - Bigenitorialità - Condotta
del genitore pregiudizievole al figlio - Contrasto tra i genitori - Genitore
non affidatario - Genitori naturali - Limitazione agli incontri tra figlio
e genitore non affidatario - Mantenimento economico del figlio maggiorenne
- Mantenimento economico della prole - Ordinanza presidenziale - Potestà dei
genitori - Legittimità costituzionale dell’art. 155-quater
c.c. - Rapporti tra nonni e nipoti - Reclamo ai sensi dell’art. 708,
ultimo comma c.p.c. - Residenza - Sottrazione internazionale di minori
- Valutazione interesse minore infrasedicenne - Violazione obblighi assistenza
familiare.
Valido supporto per gestire in modo completo e corretto ogni intervento professionale, il Manuale fornisce inoltre:
1. L’analisi degli aspetti tipici dell’istituto,
focalizzati in base alle indicazioni della Corte di Cassazione e dei Tribunali
di merito, affrontati nel dettaglio della seguente trattazione:
• I provvedimenti riguardo ai figli: affido condiviso, operatività e
casi di esclusione. • Affido condiviso, rapporti genitori figli. • Il
mantenimento economico della prole. • L’affidamento ad un solo
genitore e l’opposizione all’affidamento condiviso. • La
revisione delle disposizioni concernenti l’affidamento dei figli. • L’assegnazione
della casa familiare e le prescrizioni in tema di residenza. • Disposizioni
in favore dei figli maggiorenni. • Poteri del giudice, ascolto del minore,
mediazione familiare. • Affidamento e mantenimento dei figli naturali,
questioni processuali dopo la riforma del 2006. L’intervento della
Suprema Corte. • La responsabilità dei genitori. • L’ipotesi
di responsabilità del genitore affidatario che ostacola i rapporti
con l’altro genitore. • Inadempienze e violazioni nell’affido
condiviso. Analisi dell’art. 709, comma ter c.p.c. • Le questioni
processuali sottese all’art. 708 c.p.c. • La riforma e le novità di
diritto penale.
2. Ventiquattro formule di atti giudiziali, istanze, denunce-querele e ricorsi strutturati come l'esempio del "Ricorso per separazione consensuale con richiesta di affido condiviso" che segue:


3. MoCAM "Schema per il Calcolo dell'assegno di mantenimento in caso di separazione dei coniugi" elaborato da M. Maltagliati e G. Marliani, docenti di statistica economica all'Università di Firenze, già utilizzato in una CTU e recepito nella sentenza n. 3931/2007 del Tribunale di Firenze.
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Stime di MoCAM per una famiglia di condizione economica medio-alta |
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